Analisi e commenti
Benefici acquisto “prima casa”:
dove occorre avere la residenza
Breve excursus sul requisito prescritto dalla norma per poter fruire dell’agevolazione fiscale. Le fattispecie particolari prese in esame dalla prassi amministrativa
targa home sweet home
Per usufruire dell’agevolazione prevista per gli acquisti di immobili “prima casa”, il fabbricato deve essere ubicato nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o intende stabilire entro 18 mesi dall’acquisto (la dichiarazione di voler stabilire la residenza deve essere resa nell’atto di acquisto) la propria residenza o, se diverso, in quello dove svolge l’attività lavorativa ovvero, se trasferito all’estero per motivi di lavoro, in quello in cui ha sede o esercita l’attività il datore di lavoro.
Inoltre, la normativa non esclude la possibilità di fruire del regime di favore ai soggetti non cittadini italiani, se viene rispettata la condizione della residenza. L’unica eccezione è quella dei cittadini italiani emigrati all’estero; per questi, infatti, non è previsto l’obbligo di avere o portare la residenza.
Questa la normativa in materia dettata dalla nota II-bis) all’articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al Dpr 131/1986; nel tempo, l’Amministrazione finanziaria è intervenuta su alcuni casi particolari.
 
Momento da cui decorre l’effettivo cambio di residenza
Per quanto concerne la decorrenza della residenza, fa fede la data della dichiarazione di trasferimento resa dall’interessato al Comune, ai sensi dell’articolo 18, commi 1 e 2, del Dpr 223/1989, concernente l’approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente, sempre che risulti accolta la richiesta di iscrizione nell’anagrafe (circolare 19/2001, circolare 1/1994).
 
Deroga all’obbligo di residenza nei 18 mesi derivante da causa di forza maggiore
L’obbligo di stabilire la residenza entro 18 mesi nel comune dove avviene l’acquisto può essere derogato solamente se il trasferimento è impedito da cause di forza maggiore sopraggiunte in un momento successivo rispetto a quello di stipula dell’atto. L’evento si verifica quando sopravviene un impedimento oggettivo non prevedibile e tale da non potere essere evitato ovvero caratterizzato dalla non imputabilità alla parte obbligata (risoluzione 140/2008).
 
Obbligo di avere o di impegnarsi a spostare la residenza nel comune di acquisto agevolato
L’obbligo di avere o di esprimere l’intenzione di trasferire entro 18 mesi la residenza nel comune dove verrà effettuato l’acquisto dell’immobile che usufruirà dell’agevolazione “prima casa” non può essere derogato anche in presenza di contratti nazionali di lavoro che obbligano il soggetto ad avere la residenza in un determinato comune. D’altra parte non è neanche rilevante che si abbia la residenza in comuni limitrofi (risoluzione 76/2000).
 
Dichiarazione di non voler spostare la residenza entro 18 mesi
Se è ancora pendente il termine di 18 mesi per il trasferimento della residenza, l’acquirente che si trova nelle condizioni di non poter rispettare l’impegno assunto, anche per motivi personali, può revocare la dichiarazione di intenti formulata nell’atto di acquisto. A tal fine, è tenuto a presentare un’apposita istanza all’ufficio presso cui l’atto è stato registrato, con la quale revoca la dichiarazione d’intenti espressa in atto e richiede la riliquidazione dell’imposta assolta in sede di registrazione (risoluzione 105/2011).
 
Cittadini italiani emigrati all’estero
Il cittadino italiano emigrato all’estero (che non ha più, quindi, la residenza in Italia) può acquistare in regime agevolato l’immobile, quale che sia l’ubicazione dello stesso sul territorio nazionale. La condizione di emigrato all’estero non va necessariamente documentata dal certificato di iscrizione all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero), ma può essere autocertificata (circolare 19/2001).
 
Agevolazione per personale delle Forze armate e delle Forze di polizia
Per il personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché da quello dipendente delle Forze di polizia a ordinamento civile, non è richiesta la condizione della residenza nel comune ove sorge l’unità abitativa (articolo 66, comma 1, legge 342/2000).
 
Tipologia di attività svolta nel comune di acquisto
Il legislatore, con l’espressione attività svolta nel comune di acquisto dell’immobile agevolato, ha inteso ricomprendere ogni tipo di attività, incluse quelle svolte senza remunerazione, come ad esempio le attività di studio, di volontariato e sportiva (circolare 1/1994).
 
Tipologia di contratto e qualifica del datore di lavoro per l’attività svolta all’estero
Le agevolazioni spettano, inoltre, alla persona trasferita all’estero per ragioni di lavoro che acquisti l’immobile nell’ambito territoriale del comune in cui ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende. L’ipotesi è riferibile al solo rapporto di lavoro subordinato - con esclusione di qualsiasi altra tipologia di rapporto - e lo stesso può essere instaurato anche con un soggetto che non necessariamente riveste la qualifica di imprenditore (circolare 1/1994, circolare 19/2001).
Giuseppe Catania
pubblicato Lunedì 5 Dicembre 2011

I più letti

testo alternativo per immagine
Le modalità di presentazione via web della delega di pagamento unificato. La versione cartacea sopravvivrà per i versamenti di importi esigui e in qualche ipotesi residua
testo alternativo per immagine
Le disposizioni fiscali contenute nel decreto, in via di conversione, trovano la giusta collocazione nei rispettivi vademecum on line nella sezione “l’Agenzia informa”
immagine
Chi desidera rettificare gli importi dovuti a novembre, come riportati nel prospetto di liquidazione, deve manifestare tale volontà in forma scritta al sostituto d’imposta
immagine
Non opera a tutto campo la possibilità di correggere dati e numeri. La norma non consente di ritrattare in toto, ma pone precisi paletti che non vanno oltrepassati
testo alternativo per immagine
In una prima fase si potrà pagare il tributo sui siti delle PA che offrono l’opportunità agli utenti di interagire per la richiesta e il rilascio dei documenti elettronici
testo alternativo per immagine
Danno diritto al bonus anche le spese per la costruzione in appalto di un appartamento, dato in locazione nei successivi sei mesi e per un periodo di almeno otto anni
testo alternativo per immagine
Le modalità di presentazione via web della delega di pagamento unificato. La versione cartacea sopravvivrà per i versamenti di importi esigui e in qualche ipotesi residua
testo alternativo per immagine
La condizione è rilevante per la corretta imputazione del reddito sia in relazione alle quote messe da parte dall’azienda erogante sia per l’amministratore che le riceve
immagine
Chi desidera rettificare gli importi dovuti a novembre, come riportati nel prospetto di liquidazione, deve manifestare tale volontà in forma scritta al sostituto d’imposta
testo alternativo per immagine
I sostituti d’imposta hanno tempo fino a venerdì prossimo per inviare all’Agenzia delle Entrate, in modalità telematica, la dichiarazione annuale con i dati sulle ritenute
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
modellino casa con contratto e chiavi
La riduzione del corrispettivo non comporta riliquidazione dell'imposta né risoluzione del contratto
testo alternativo per immagine
Tra new entry e ridenominazioni, ai blocchi di partenza tutti i codici da utilizzare per avvalersi delle modalità di versamento unitario, con eventuale compensazione di crediti
testo alternativo per immagine
Un vademecum destinato a proprietari e inquilini che definisce passo passo ciascuna regola da seguire per non incorrere in errori nella registrazione degli accordi stipulati
testo alternativo per immagine
Danno diritto al bonus anche le spese per la costruzione in appalto di un appartamento, dato in locazione nei successivi sei mesi e per un periodo di almeno otto anni