Settembre 2008


Dal vecchio amministratore guai per i nuovi soci

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Anche questi ultimi "pagano" per le attività illecite dell'ex gestore
I proventi illeciti conseguenti a operazioni commerciali fittizie, poste in essere dall'ex amministratore di una società di persone nell'ambito dei poteri di rappresentanza conferitigli, costituiscono, in mancanza di prova contraria, reddito per i singoli soci. Questi sono, infatti, illimitatamente responsabili delle conseguenze dell'illecito, anche se subentrati dopo i fatti contestati.

Controlli mirati e collaborazione con Gdf, Inps e Comuni

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Queste le principali linee strategiche indicate da Attilio Befera per il futuro dell'Agenzia
Semplificazione dei servizi ai cittadini, controlli sempre più mirati ed evoluzione organizzativa della struttura sono gli obiettivi che caratterizzeranno l'azione dell'Agenzia. Il direttore Befera, nell'audizione in commissione Finanze della Camera, ha fatto il punto su quanto già realizzato e quanto ancora necessario per migliorare il rapporto con i contribuenti, potenziare l'attività di prevenzione e contrasto all'evasione e incrementare, di conseguenza, la tax compliance.

Il libro unico del lavoro detta le nuove regole

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Cambiano le attività ispettive e di vigilanza poste in essere dagli organi preposti
Per effetto della "manovra d'estate", che ha data vita al "libro unico del lavoro" (con la contestuale eliminazione dell'obbligo di istituzione e tenuta dei libri paga e matricola, nonchè di altri libri obbligatori), sono decisamente mutate le attività ispettive e di vigilanza in materia di lavoro poste in essere dagli organi preposti, tra cui rientra anche l'agenzia delle Entrate. Sul punto è già, peraltro, intervenuto il ministero del Lavoro che, con la circolare n. 20 del 21 agosto scorso, ha fornito le prime istruzioni operative.

Indeducibilità costi per professionisti black list: norma spartiacque

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Le regole antielusive si applicano dal periodo d'imposta in corso al 3 ottobre 2006
Le disposizioni del collegato alla Finanziaria 2007 (Dl 262/2006), che estendono ai costi sostenuti per professionisti domiciliati in Paesi a fiscalità privilegiata la disciplina antielusiva dell'articolo 110 del Tuir, si applicano alle prestazioni rese sulla base di incarichi conferiti dopo il 3 ottobre 2006. Questo il chiarimento fornito dall'agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 363.

Accollo "antieconomico", risparmio fiscale nel mirino

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Legittimo il recupero basato su un illecito transfer pricing attuato per ridurre il reddito delle consorziate
"Quando si scopre un comportamento antieconomico dell'imprenditore, è lecito quanto meno dubitare della veridicità delle operazioni dichiarate, con la conseguenza che l'ufficio può presumere maggiori ricavi o minori costi e l'onere della prova si sposta sulla parte privata". Sono considerazioni della Cassazione fatte proprie dalla Ctp di Firenze (sentenza n. 66/11/08) che ha risolto a favore dell'Amministrazione una delicata questione in materia di accollo di costi di un consorzio da parte di un consorziato.

La fattura è falsa? Il recupero più che reale

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Spetta all’emittente provare l’assenza di corrispondente vantaggio economico
La fatturazione fittizia ingenera una presunzione di corrispondente vantaggio economico, che è onere del contribuente superare. E’ questo il principio espresso dalla Cassazione che, con la sentenza n. 22680 del 9 settembre 2008, ha giudicato non congruamente ed esaurientemente motivata la pronuncia della Ctr, per i cui giudici “l’accertata inesistenza delle operazioni commerciali - ritenuta fatturazione di comodo - esclude, per definizione, che possa trattarsi di redditi effettivamente conseguiti”.

Rimborso pagamenti “errati”, la decadenza non attende il saldo

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Dal versamento dell’acconto scattano i quarantotto mesi utili per la restituzione dell’imposta
Il termine di decadenza, previsto dall’articolo 38 del Dpr 602/1973 per la presentazione dell’istanza di rimborso delle imposte sui redditi in caso di versamenti diretti, decorre dal giorno dei versamenti in acconto nel caso in cui questi, già al momento della loro effettuazione, risultino parzialmente o totalmente non dovuti, poiché in questa ipotesi l’interesse e la possibilità di richiedere il rimborso già sussistono.

Pressione fiscale, nel 2007 si attesta al 43,3% (+1,2% rispetto al 2006)

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Rapporto Istat sui conti ed aggregati economici delle amministrazioni pubbliche, le entrate dello Stato sono cresciute del 6,5 per cento
L'anno scorso la pressione fiscale rispetto al Pil è aumentata di oltre un punto percentuale rispetto al 2006, passando dal 42,1 al 43,3 per cento. A renderlo noto è l'Istat, che oggi ha pubblicato il rapporto sui conti delle amministrazioni pubbliche. La relazione sottolinea anche che nel 2007 le entrate totali dello Stato sono cresciute del 6,5 per cento, con un rallentamento rispetto all'anno precedente, quando avevano fatto registrare un + 7,6 per cento. La loro incidenza sul Pil ha toccato il 47,2 per cento, con un incremento dell'1,3 per cento sul 2006.

Riorganizzazione societaria: l'Agenzia chiarisce la portata delle disposizioni

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In particolare le modalità di esercizio del regime di imposizione sostitutiva su Ires, Irpef e Irap
Per favorire il riavvicinamento del reddito imponibile all'utile di bilancio, dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007 è stato introdotto, per le operazioni di conferimento d'azienda, di fusione e di scissione, un regime di imposizione sostitutiva, su opzione, per l'imposta sui redditi e Irap. La circolare n. 57/E del 25 settembre 2008 ne illustra i criteri applicativi.

Finanziaria 2009 tra proroghe e new entry fiscali

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Cdm vara provvedimento, confermate 19 agevolazioni in scadenza con la stabilizzazione dell'aliquota Irap ridotta per l'agricoltura
Rinnovo in vista per 19 agevolazioni fiscali. La Finanziaria "slim" targata Tremonti allunga la vita ai più comuni sconti del Fisco, altrimenti destinati a scadere a fine anno. Dalle detrazioni sulle rette degli asili nido e sulle tessere bus e metro, all'aliquota agevolata Irap per l'agricoltura, dalle accise ridotte per il gasolio da riscaldamento nelle zone montane agli sgravi sulla formazione dei docenti. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge finanziaria 2009.

Befera: "Controlli mirati contro i veri evasori e servizi più efficienti"

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Al convegno sul federalismo alla Fiera del Levante Di Capua sottolinea il ruolo strategico dei Comuni nella lotta all'evasione
Lotta mirata ai veri evasori e servizi ai contribuenti sempre più efficienti. Sono queste le linee strategiche dell'azione dell'agenzia delle Entrate illustrate dal direttore Attilio Befera, in occasione del convegno sul federalismo fiscale che si è tenuto oggi alla Fiera del Levante di Bari.

Lavoro nero, l'Agenzia mette ordine nel sistema sanzionatorio

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Le violazioni constatate dopo il 12 agosto 2006 sanzionate dalle direzioni provinciali del lavoro, mentre restano all'Agenzia quelle antecedenti
Le novità introdotte dal cosiddetto "Protocollo Welfare" (legge 247/2007), ma anche gli effetti della sentenza della Consulta n. 130 del 14 maggio 2008. E' parte di quanto trattato dall'agenzia delle Entrate con la circolare n. 56/E, avente a oggetto "Sanzioni amministrative per l'utilizzo di lavoratori irregolari - Modifiche normative e giurisprudenza della Corte costituzionale". Il documento di prassi sostituisce integralmente le indicazioni contenute in una precedente circolare: la n. 35/E del 30 maggio 2007.

Diniego di rateazione dei ruoli, la palla al giudice tributario

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Il Tar ha confermato la propria incompetenza: "Appartengono alla giurisdizione tributaria tutte le controversie in materia di tributi"
La prima sezione del Tar Friuli Venezia Giulia ha dichiarato il proprio difetto di giurisdizione in materia di diniego espresso di rateazione dell'importo iscritto a ruolo "…in quanto concernente controversia attinente a diritti ed obblighi di soggetti passivi di rapporti tributari la cui conoscenza è rimessa ex lege alla competenza del giudice tributario". Il Tribunale amministrativo regionale ha così confermato, con la sentenza n. 452/2008 quanto già espresso nella pronuncia n. 86 del 23 gennaio 2003.

Accertamento induttivo, niente sconti senza fornire le prove

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Secondo la Ctp di Firenze le conseguenze della colpevole perdita delle scritture contabili ricadono su chi aveva l'obbligo di conservarle
Una recente sentenza della Commissione tributaria provinciale di Firenze, la n. 80/8/08 depositata il 29 agosto, ha evidenziato l'importanza dell'obbligo di conservazione della documentazione contabile e di custodia diligente delle scritture aziendali. Analizzando il caso sottoposto all'esame della Commissione si possono trarre alcuni principi generali, utili per la corretta gestione del rapporto Fisco/contribuente, anche nell'ottica delle eventuali conseguenze negative derivanti del mancato rispetto degli obblighi "procedurali" richiesti dalla legge.

Pvc, adesione agevolata anche per Irap, addizionali Irpef e contributi

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I primi chiarimenti dell'Agenzia sul nuovo istituto finalizzato a semplificare i rapporti tra fisco e contribuente in uno spirito di reciproca fiducia
Il nuovo istituto dell'adesione al processo verbale di constatazione, introdotto dalla "manovra d'estate", è applicabile anche alle violazioni riguardanti Irap, addizionali Irpef e contributi previdenziali. Trova applicazione soltanto per le violazioni per le quali l'Amministrazione fiscale può procedere ad accertamento parziale e non interessa le violazioni formali (circolare n. 55/E).

Aiuti di Stato, pronto il modello per “riallinearsi” all’Europa

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Sono tenuti alla presentazione gli istituti di credito che avevano rivalutato i beni d’impresa avvalendosi di un regime di imposta sostitutiva “speciale”
Approvato il modello per il recupero dell’“Aiuto di Stato – Rivalutazioni (ASR)”, dichiarato incompatibile col mercato comune dalla decisione della Commissione europea C(2008)869, dell’11 marzo 2008. L’adempimento si è reso necessario al fine di attuare la procedura di restituzione dell’aiuto fruito da alcuni istituti di credito che si sono avvalsi del”riallineamento speciale”.

Unico 2008, pronte le nuove versioni dei software

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Da oggi disponibili sul sito internet dell'Agenzia le versioni aggiornate dei programmi per la compilazione telematica dei modelli Unico Sc, Enc-Ads e Sp
In linea il restyling dei software Unico 2008. Sono da oggi disponibili sul sito dell'Agenzia le versioni aggiornate dei programmi per la compilazione telematica dei modelli Unico società di capitali, enti non commerciali-amministrazione dello Stato e società di persone. Cambiano veste i quadri da riempire in caso di applicazione della disciplina per le società non operative. Ritocchi anche per i quadri Irap, con la possibilità, in particolare per il software Unico Sc, di inserire valori negativi nel rigo IQ116, colonna 4.

Contenzioso, quando il giudizio Ue prevale sul nazionale

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L’avvocato generale della Corte, oppurtuno sospendere i giudizi in attesa che si pronunci la giustizia europea
I giudici nazionali chiamati ad applicare disposizioni su tributi doganali non possono emettere decisioni in contrasto con il diritto comunitario. Se vi sono procedimenti pendenti, è opportuno sospendere il giudizio in attesa della pronuncia Ue sulla decisione della Commissione. L’Avvocato generale, nelle conclusioni relative al procedimento C-375/07 dinanzi alla Corte di Giustizia Ue, ha esposto la propria tesi sulla rilevanza delle decisioni delle istituzioni comunitarie negli ordinamenti degli Stati membri e alla "buona fede" in materia di assolvimento dei tributi doganali.

Studi di settore, un "pianeta" a più dimensioni per determinare i ricavi

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Costruiti su un modello matematico, creano un processo circolare per lo scambio di dati e software. Su FiscoOggi l'analisi di Vincenzo Adamo
Come costruire uno strumento in grado di determinare il ricavo che ha la massima probabilità di essere attribuito al contribuente stando ai dati contabili ed extracontabili e cosa accade, in termini di congruità e coerenza, compilando i quadri di Gerico sulla base dei vincoli e delle opportunità offerti dalle norme. Vincenzo Adamo analizza gli studi di settore in quanto modello matematico di un sistema produttivo reale.

Omissione di scontrini, i supremi giudici danno ragione all'Agenzia

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La definizione della sanzione principale non impedisce la sospensione dell'attività. La Corte di cassazione riconosce la specialità della norma
Nessuno sconto per i commercianti che non emettono scontrini o ricevute fiscali: la definizione agevolata della sanzione pecuniaria non salva dalla chiusura dell'esercizio. E' questa la linea dura seguita dai giudici di piazza Cavour. La Cassazione, con sentenza 22459/2008, dà ragione all'agenzia delle Entrate, riconoscendo il carattere di specialità della disposizione che prevede la chiusura per i negozianti che non emettono scontrini.

Fisco, nei primi otto mesi recuperati 4 mld dalla riscossione ruoli

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I dati diffusi da Equitalia evidenziano un incremento dell’8,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Aumento record a Roma e Napoli
Continuano a crescere gli incassi da riscossione. Da gennaio ad agosto, la lotta all'evasione ha portato nelle casse dell'erario, tra ruoli erariali e previdenziali, quasi 4 miliardi di euro - una crescita dell'8,3% sullo stesso periodo del 2007, quando il bottino fu di 3,6 miliardi - a fronte di un obiettivo fissato nel Piano industriale di Equitalia a 6 miliardi. La parte del leone va agli incassi da ruoli erariali: da gennaio ad agosto hanno già raggiunto 2,4 miliardi di euro, +14,3% rispetto al 2007.

Dichiarazioni, sull’intermediario meglio il marcamento a uomo

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La buona fede del contribuente non lo mette al riparo da amare conseguenze se è il solo referente di fronte all'Erario
In caso di dichiarazione telematica vi sono precisi oneri a carico del contribuente, il quale, laddove l’intermediario non trasmetta la dichiarazione, anche in caso di asserita buona fede, non sarà comunque esente da responsabilità. E’ la stessa legge, in questi casi, a confermare piena validità agli accertamenti dell’ufficio, sia sotto il profilo dell’imposta dovuta che sotto quello della sanzione applicabile.

Federalismo fiscale, oggi il primo sì del Consiglio dei ministri

Prossimo step il 18 settembre in Conferenza unificata. Tre le parole chiave: responsabilizzazione a tutti i livelli di governo, trasparenza e solidarietà
Primo semaforo verde del Consiglio dei ministri sulla bozza di ddl per l'introduzione del federalismo fiscale. L'ok di Palazzo Chigi arriva dopo il confronto con le autonomie locali di giovedì scorso e precede l'incontro in programma per il 18 settembre in Conferenza unificata. Nella nuova versione del testo, ulteriormente "limata", trovano conferma sia l'autonomia di entrata e di spesa per gli enti locali che l'abbandono della "spesa storica" a favore dei "costi standard". Parole chiave: responsabilizzazione, trasparenza, solidarietà.

Stock option: niente regime agevolato per quelle esercitate dal 25/6

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Torna la tassazione ordinaria e arriva l'esclusione dalla base imponibile contributiva. Il chiarimento è contenuto nella circolare 54/E pubblicata oggi
L'abolizione del regime fiscale agevolato delle stock option è già operativa dal 25 giugno 2008, data di entrata in vigore del Dl 112, e interessa le azioni assegnate ai dipendenti - da parte della società per cui lavora o dello stesso gruppo - a decorrere da questa data, anche se i piani sono stati deliberati antecedentemente. È questo quanto chiarisce la circolare 54/E, pubblicata oggi dall'agenzia delle Entrate, nella quale si ricorda inoltre che l'abolizione del regime non avrà conseguenze sul prelievo ai fini contributivi.

Raccolta rifiuti, municipalizzate fuori dalla “moratoria fiscale”

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Scontano l’Iva le prestazioni di raccolta, trasporto e smaltimento da parte di spa a prevalente capitale pubblico locale e aziende speciali degli enti locali
Non sfuggono all’Iva le prestazioni di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani effettuate dalle società per azioni a prevalente capitale pubblico locale e dalle aziende speciali degli enti locali. Così, accogliendo il ricorso presentato dall’agenzia delle Entrate contro l’Ase (Azienda speciale ecologica) di Manfredonia (FG), la Suprema corte, ribaltando completamente l’esito dei precedenti gradi di giudizio, ha messo la parola fine a un contenzioso del valore di oltre 337mila euro.

Agenzia e Comuni, un fronte unico per le operazioni di accertamento

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La collaborazione tra gli Enti locali e le Entrate sarà al centro dell'assemblea nazionale Anci che si terrà in Friuli Venezia Giulia dal 22 al 25 ottobre
Comuni in campo nella lotta all’evasione. La collaborazione tra enti locali e agenzia delle Entrate sarà al centro dell’assemblea nazionale dell’Anci, l’associazione dei comuni italiani, che si terrà in Friuli Venezia Giulia dal 22 al 25 ottobre prossimi. Una tavola rotonda sul dialogo tra Agenzia e Comuni e il crescente coinvolgimento di questi ultimi nelle operazioni di accertamento, tra i temi del meeting.

Il conferimento d'azienda a 360 gradi (1)

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Un riepilogo dell'istituto in tre parti. La prima dedicata agli aspetti civilistici

Fiscalmente, il conferimento d'azienda è considerata un'operazione straordinaria al pari della fusione, della scissione e della trasformazione; tuttavia, mentre queste ultime sono tipiche operazioni sui "soggetti", il conferimento d'azienda riguarda i beni e, in particolare, l'azienda, intendendosi per tale una universitas di beni materiali, immateriali e di rapporti giuridico-economici, suscettibili di consentire l'esercizio dell'attività di impresa.

Quale conferimento in natura, il conferimento d'azienda è equiparato dal comma 5 dell'articolo 9 del Tuir a una cessione a titolo oneroso, ancorché la controprestazione non sia rappresentata da denaro ma da partecipazioni nella società conferitaria.

Condono Iva "fuorilegge", le possibili conseguenze

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Gli effetti della sentenza che ha dichiarato l'incompatibilità della sanatoria con la normativa comunitaria

Sono trascorsi quasi due mesi dal giorno - era esattamente il 17 luglio scorso - in cui la Corte di giustizia delle Comunità europee, accogliendo il ricorso proposto dalla Commissione Ue contro l'Italia nella causa C-132/06, dichiarava l'"illegittimità" dell'ultimo condono fiscale. I giudici, nello specifico, così si esprimevano: "la Repubblica italiana, avendo previsto agli artt. 8 e 9 della Legge n. 289/2002 una rinuncia generale ed indiscriminata all'accertamento delle operazioni imponibili effettuate nel corso di una serie di periodi d'imposta, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli artt. 2 e 22 della VI direttiva - la 77/388/Cee del 17 maggio 1977, che disciplina l'Iva comunitaria(1) - nonché dell'art.

Il conferimento d’azienda a 360 gradi (2)

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Le regole ragionieristiche. La contabilizzazione a “saldi aperti” e a “saldi chiusi”

Per quanto riguarda gli aspetti contabili del conferimento d’azienda, il codice civile nulla prevede espressamente sull’argomento. Di regola, in occasione di un’operazione di conferimento d’azienda è prassi redigere un bilancio intermedio costituito dal solo stato patrimoniale dell’azienda conferita, effettuando le opportune scritture di assestamento per determinare la competenza dei costi e dei ricavi per la frazione di esercizio già trascorsa, al fine di possedere una situazione di partenza per valutare l’oggetto del conferimento.

Occorre, inoltre, eliminare gli elementi dell’attivo e del passivo non trasferibili che cessano di esistere, tramite la rilevazione di componenti reddituali da imputare a conto economico.

Spese per carburanti, deducibilità a percorso obbligato

Scheda o card aziendale, senza la prescritta documentazione il costo è recuperabile a tassazione.

Nella pratica fiscale quotidiana delle imprese di trasporto, le spese per carburanti sono di solito documentate in parte con schede carburante e in parte con fatture di “netting”, relative a contratti stipulati con società petrolifere.

Per quanto riguarda la disciplina delle schede carburante, il Dpr 444/1997 prevede che gli acquisiti effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione debbano risultare da apposite annotazioni in una scheda (articolo 1, comma 1) da istituirsi per ciascun veicolo utilizzato nell’esercizio dell’impresa.
Tale scheda deve contenere, oltre agli estremi di individuazione del veicolo, la ditta, la denominazione o ragione sociale, ovvero il cognome e il nome, il domicilio fiscale e il numero di partita Iva del soggetto d’im