Archivio Analisi e commenti

L’imposta sostitutiva può essere versata, con modello F24, in un’unica soluzione oppure in tre rate annuali di pari importo; in quest’ultimo caso, sono dovuti gli interessi del 3%
Dopo aver analizzato le norme relative a ciascuna delle due ipotesi di rivalutazione, nell’ultima parte del contributo ci si sofferma su alcune delle regole comuni, con particolare riferimento all’ambito soggettivo di applicazione del meccanismo agevolativo, al versamento dell’imposta sostitutiva, al rapporto con precedenti rivalutazioni. [...]
Confermata la rideterminazione del valore di acquisto dei fondi edificabili e con destinazione agricola; pure in questa ipotesi l’aliquota dell’imposta sostitutiva è pari all’8%
Nella terza parte del contributo vengono descritte le disposizioni dettate per la rivalutazione del valore di acquisto dei terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2018. La normativa è sostanzialmente simile a quella prevista per le partecipazioni, con alcune piccole differenze. La perizia deve essere redatta entro il 30 giugno 2018. [...]
Via libera alla rideterminazione dei valori di acquisto dei titoli, delle quote o dei diritti non negoziati nei mercati regolamentati posseduti alla data del 1° gennaio di quest’anno
Confermata anche l’aliquota unica nella misura dell’8% per l’imposta sostitutiva dovuta sia nel caso di rivalutazione delle partecipazioni qualificate sia nel caso di rivalutazione delle partecipazioni non qualificate. La redazione e il giuramento della perizia di stima, da parte dei soggetti abilitati, devono essere effettuati entro il 30 giugno 2018. [...]
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L'attuale versione, come le precedenti, ha carattere temporaneo, in quanto l'iscrizione del maggior valore va effettuata nel bilancio 2016 e deve riguardare quanto già iscritto nel 2015
La circolare n. 14/2017 ha chiarito le disposizioni introdotte dall'ultima legge di bilancio, che ha riproposto la rivalutazione dei beni e delle partecipazioni d'impresa con una...
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La normativa speciale si occupa anche dei rapporti con le operazioni con l’estero, in particolare cessioni all’esportazione e assimilate effettuate da esportatori abituali
Per le cessioni all’esportazione dei beni rientranti nel regime speciale è prevista la non imponibilità del margine. Esso, tuttavia, concorre sia alla formazione del plafond per...
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L’esame della normativa speciale prosegue, a questo punto, con l’analisi delle disposizioni relative alla fatturazione, alle sanzioni e all’opzione per l’applicazione dell’Iva ordinaria
I soggetti che utilizzano il regime del margine, qualora siano tenuti all’emissione della fattura, non devono esporre l’imposta distintamente dal corrispettivo; previste sanzioni...
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L’ultimo dei tre metodi di determinazione della differenza imponibile è definito globale poiché essa viene calcolata per masse di operazioni effettuate nel periodo di riferimento
Descritti il metodo analitico e quello forfettario, l’analisi dei meccanismi di definizione del margine si conclude con la descrizione di quello “globale”, in forza del quale il...
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Il secondo metodo di determinazione della differenza imponibile è quello forfettario, in base al quale essa viene calcolata in misura percentuale rispetto al prezzo di vendita
L’analisi della disciplina del regime speciale prosegue con la descrizione del metodo forfettario, a cui si ricorre nelle ipotesi in cui è difficoltoso calcolare il margine in...
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