Archivio Analisi e commenti

L’esame del contenuto del Dlgs 117/2017 si conclude con la disamina delle norme transitorie e finali, che prevedono numerose modifiche e abrogazioni di disposizioni vigenti
Allo scopo di coordinare la nuova disciplina con quella previgente, gli articoli da 98 a 104 del Codice prevedono modifiche al codice civile, al Tuir, norme transitorie e di attuazione, nonché numerose abrogazioni. La decorrenza di queste ultime, peraltro, al pari dell’entrata in vigore degli articoli di natura fiscale, è diversamente modulata. [...]
Questi rilevanti profili operativi sono stati opportunamente calibrati e adeguati alle importanti modifiche che hanno interessato il meccanismo della scissione dei pagamenti
L’ultima parte dell’analisi della rinnovata disciplina dello split payment è dedicata all’esame delle novità relative ai rimborsi, alla determinazione dell’acconto Iva e al regime sanzionatorio. L’indagine viene condotta alla luce dei chiarimenti offerti dall’Agenzia delle entrate con la recente circolare 27/E, pubblicata lo scorso 7 novembre. [...]
Il decreto legislativo 117/2017 dedica particolare attenzione al tema dei controlli (anche fiscali), ripartendo le relative competenze tra le diverse amministrazioni pubbliche coinvolte
I controlli a cui sono sottoposti gli enti del Terzo settore sono finalizzati a verificare la sussistenza dei requisiti necessari all’iscrizione al Registro unico nazionale, il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche o di utilità sociale, il diritto di avvalersi dei benefici fiscali e il corretto impiego delle risorse pubbliche. [...]
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La Corte di cassazione ha costantemente ribadito che l’onere di provare la sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge incombe sul cessionario-operatore nazionale
Gli acquisti di autoveicoli usati compiuti in ambito comunitario da un operatore nazionale non possono considerarsi legittimamente assoggettati al regime Iva del margine allorché...
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Con il Common reporting standard si chiude un processo evolutivo che potenzia il contrasto all’evasione oltre confine, con efficacia deterrente per future condotte illecite
Dal 30 aprile scorso, è operativo l’obbligo, per gli intermediari finanziari italiani, di comunicare all’Agenzia, entro il 30 settembre, una serie di dati fiscalmente rilevanti,...
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Per evitare l’illegittimo ricorso al regime del margine, l’Agenzia delle Entrate ha fornito precisi chiarimenti e istruzioni rivolti sia agli operatori nazionali sia agli uffici locali
Per l’applicazione del regime del margine, non è sufficiente che gli autoveicoli siano qualificabili come usati e che la documentazione contabile sia formalmente corretta, ma...
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Al ricorrere di determinate condizioni, l’Iva dovuta può essere determinata sulla differenza positiva tra il prezzo praticato per la cessione e quello sostenuto per l’acquisto
Il regime Iva del margine interessa anche il settore delle auto usate; in presenza dei requisiti previsti dalla legge, infatti, i rivenditori soggetti passivi d’imposta in Italia...
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Anche per le cessioni di beni usati, di oggetti d’arte, d’antiquariato e da collezione, effettuate da tali soggetti, opera il regime speciale di determinazione dell’imposta sul valore aggiunto
Al ricorrere di determinate condizioni oggettive e soggettive, il regime del margine si applica anche alle cessioni effettuate, in base a un contratto di commissione, dalle...
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immagine con una freccia che indica la via in mezzo a un groviglio di strade
Il "principio di derivazione rafforzata" è stato esteso ai soggetti, diversi dalle micro imprese, che redigono il bilancio in conformità alle nuove disposizioni del codice civile
Il provvedimento 11 maggio 2017 ha apportato alcune modifiche ai modelli (e relative istruzioni) Redditi 2017 per società di capitali ed enti non commerciali, conseguenti all'...
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Il risultato della sommatoria dei differenziali positivi e negativi derivanti dalla cessione di tali strumenti va assoggettato, se positivo, a un’imposta sostituiva del 26 per cento
Il possessore di un titolo, oltre che tramite la sua detenzione, può ottenere differenziali positivi/negativi di reddito tramite la sua cessione (rientrano nella categoria dei...
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Rientrano nella prima categoria sia i proventi periodici sia l’eventuale disaggio di emissione, cioè il diritto a ottenere, alla scadenza, una somma maggiore di quella versata alla sottoscrizione
Delimitato l’ambito oggettivo di riferimento, passiamo ad analizzare il trattamento impositivo dei proventi derivanti dalle obbligazioni e dai titoli a esse assimilati. A tal fine...
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Titoli
Negli ultimi anni, la disciplina di tali strumenti, grazie al progressivo incremento del livello di tassazione dei redditi di natura finanziaria, è stata notevolmente semplificata
Nel presente lavoro, dopo aver chiarito cosa debba intendersi ai fini fiscali per obbligazione e strumento assimilato a una obbligazione, si analizzerà il trattamento tributario...
Analisi e commenti
Come è cambiato il gettito dell’imposta sul valore aggiunto nei primi due anni di applicazione del nuovo meccanismo di versamento riservato ai fornitori della pubblica amministrazione
Nel biennio 2015-2016, la PA ha versato 10,5 milioni di Iva a titolo di split payment relativa alle fatture acquisite nel 2015. I risultati indicano un incremento del gettito...
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L’Agenzia delle Entrate spiega le differenze di utilizzo dei due modelli: in quali casi essi sono alternativi e in quali altri, invece, l’uno può essere presentato in aggiunta all’altro
Le indicazioni sulle modalità di scomputo delle perdite in accertamento, fornite con la circolare 15E/2017, aprono un focus sui contribuenti appartenenti alla fiscal unit, che...
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dadi
La circolare 14/2017 si occupa anche della riproposizione delle norme sul riallineamento, ricordando che, in questo caso, sono stati inclusi anche i soggetti Ias adopter
La legge di bilancio, oltre a consentire la rivalutazione dei beni d’impresa, prevede la possibilità di beneficiare della disciplina del riallineamento che, a differenza della...
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immagine generica illustrativa
Per beneficiare degli effetti fiscali, occorre versare un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell'Irap, del 16% per i beni ammortizzabili e del 12% per quelli non ammortizzabili
L'imposta per rivalutare i beni d'impresa è dovuta sui maggiori valori iscritti in bilancio e va versata in un'unica rata entro il termine per il saldo delle imposte sui redditi...
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Direttore responsabile Claudio Borgnino