Marzo 2008

USA, pronta la Finanziaria da 1900 miliardi di euro

Elaborata la bozza finale da 3000 miliardi di $ che dovrebbe stimolare la ripresa economica e il pareggio di bilancio nel 2012

In Canada Entrate sicure al riparo dalle truffe

Il ministro delle Finanze sta promuovendo la partecipazione dell’Amministrazione tributaria al mese della prevenzione antifrode

Effetto Liechtenstein anche sugli Usa

Il Congresso ha deciso di inviare gli ispettori del fisco alle Cayman nell’edificio di Ugland House residenza di 13mila aziende

Detrazione Iva e termine di decadenza

Nelle conclusioni dell’Avvocato generale evidenziato il mantenimento della neutralità dell’imposta in caso di rettifica della dichiarazione
In particolare le direttive comunitarie sull'Iva non ostano alla previsione di un termine di decadenza per la detrazione dell’imposta né all’esercizio di poteri di controllo da parte dello Stato dopo la scadenza. E se emerge un debito Iva non dichiarato cosa succede?  Nelle conclusioni presentate dall’Avvocato generale Sharpston, il 13 marzo 2008, nel procedimento in corso davanti alla Corte di Giustizia per le cause riunite C-95/7 e C-96/07, viene evidenziato il rispetto del principio di neutralità dell’imposta del valore aggiunto, con particolare riferimento al caso in cui l’Amministrazione, rettificando la dichiarazione annuale Iva, riqualifichi come imponibile una determinata operazione e riaddebiti l’imposta dovuta.

Si all’accordo fra Irlanda e Vietnam

Stipulata fra i due Stati la Convenzione contro la doppia imposizione. L’intesa motivata da esigenze convergenti
In particolare l’intento comune è rimuovere o, nell’ipotesi più remota, ridurre gli ostacoli di natura fiscale allo sviluppo di nuovi business fra i due continenti e alle decisioni relative agli investimenti commerciali. Su queste solide basi, nei giorni scorsi, il governo irlandese e le autorità diplomatiche della Repubblica Socialista del Vietnam sono convenute, di comune accordo, in merito alla stipula della Convenzione internazionale contro la doppia imposizione.

Nel Regno Unito è la presenza fisica che fa la differenza

big ben
La legge finanziaria, presentata al Parlamento, ha introdotto alcune modifiche alla disciplina del residente non domiciliato
In particolare alle modalità di computo dei giorni per valutare la sussistenza del requisito della residenza nel Regno Unito. Dal 6 aprile, si considererà, come giorno di presenza nel Regno Unito, quella fisica alla mezzanotte. Lo scorso 12 marzo la finanziaria del Regno Unito è stata presentata al Parlamento. Interessanti novità riguardano sia il settore della tassazione dei redditi societari che il mondo delle persone fisiche.

In Canada tax no problem con i volontari del fisco

Hai bisogno di una mano con le tasse? Non sei in grado di compilare la dichiarazione dei redditi? Nessun problema
In Canada puoi contare sui volontari del fisco. L’agenzia delle Entrate ha un accordo con le principali organizzazioni del volontariato. Tra febbraio e aprile di ogni anno operano i volontari del Community Volunteer Income Tax Program. Hai bisogno di una mano con le tasse? Non sei in grado di compilare la dichiarazione dei redditi? Sei un contribuente a basso reddito? No tax problem.

Ungheria, cfc più pesante per i residenti extra Ue

Modificata la normativa in materia di società controllate estere. Fissata l’aliquota al di sotto della quale scatta la disciplina
La tassazione dei redditi societari viene confermata al 16% anche se è prevista una aliquota ridotta sui primi 5 milioni di fiorini (in passato erano 50 milioni). Ridotto da due a un anno l’holding period previsto per beneficiare dell’esenzione sulle plusvalenze. La tassazione dei redditi societari in Ungheria viene confermata al 16% anche se è prevista una aliquota ridotta sui primi 5 milioni di fiorini (in passato erano 50 milioni).

Approvata la direttiva in versione recast sulla capital duty (1)

bandiera Eu
Il Consiglio Ue ha provveduto alla rifusione della direttiva 69/335/CEE sul trattamento fiscale della raccolta di capitali
In principio era stata concepita per armonizzare le imposte sulla raccolta di capitali. L’armonizzazione era intesa nella duplice dimensione riguardante la struttura, l’ammontare dell’aliquota e impedire agli Stati membri di istituire o applicare imposte simili. Il Consiglio dell’Unione europea, con direttiva 2008/7/CE del 12 febbraio 2008, ha provveduto alla rifusione della direttiva 69/335/CEE (cd capital duty), relativa al trattamento fiscale ai fini delle imposte indirette da riservare alla raccolta di capitali.

Dalla Ue due proposte con un solo obiettivo, la frode fiscale

Dalla modifica della direttiva 2006/112/Ce sul sistema comune dell’Iva all'adeguamento del regolamento (CE) n. 1798/2003
L’intervento congiunto rappresenta, secondo la Commissione europea, l’unico sistema in grado di mutare in tempi brevi il quadro normativo vigente e dotare gli Stati membri di mezzi efficaci per combattere il fenomeno. Semplificare le procedure di presentazione degli elenchi riepilogativi negli Stati membri in cui risultano particolarmente complesse con l’obiettivo di ridurre gli oneri che tale presentazione può comportare per le imprese

Scheda Paese: Kazakhstan

bandiera Kazakhstan
Le principali disposizioni legislative tributarie domestiche si riconducono a cinque principali fonti normative
Tra queste figurano l' Accounting Law del 1995, il Law on State registration of legal Entities del 1995, il Law on State Enterprises del 1995, il Tax Code (Code on Taxes and Other Obligatory Payments) del 2001, a cui sono state apportate alcune importanti modifiche nel 2007, e il Budget Law del 2007. Le imposte sono classificate in due categorie: imposte dirette sul reddito e imposte indirette.

Scheda Paese: Marocco

bandiera_marocco
L'imposta generale sul reddito (Igr) colpisce i redditi da lavoro dipendente e assimilati, da attività professionali, da capitale mobiliare
Il reddito imponibile è assoggettato ad aliquote progressive per scaglioni che vanno da un minimo dello 0 per cento, ovvero da un’esenzione totale per i redditi annui fino a 20mila dirhami, a un massimo del 44 per cento, per chi supera i 60mila dirhami. L’Imposta generale sui redditi (Igr) si applica sulla base della dichiarazione effettuata dal soggetto d’imposta mentre sui redditi da lavoro dipendente si applica la ritenuta alla fonte. Oltre all’Igr vi è anche la cosiddetta "partecipazione alla solidarietà nazionale".

Scheda Paese: Libia

bandiera libica
La tassazione sulle persone fisiche prevede l'imposta sui redditi industriali e commerciali, sui profitti non commerciali, sul lavoro dipendente e generale sul reddito.
Tra le altre imposte presenti in Libia figura, per la sua peculiarità e importanza la c.d. jihad tax, tassa addizionale che colpisce sia le persone fisiche che giuridiche.

La Tunisia a scuola di contact-center

L’Agenzia delle Entrate partecipa, in collaborazione con l’Amministrazione fiscale francese, al gemellaggio amministrativo con la Tunisia. Il progetto, finanziato dalla Commissione europea, mira a supportare la modernizzazione dell’Amministrazione fiscale del paese nord africano nell’ambito del programma comunitario di appoggio alla realizzazione dell’Accordo di associazione, volto a migliorare la cooperazione in ambito economico, sociale e culturale tra l'Unione europea e i paesi partner del Mediterraneo.

Riduzioni Ici anche per i contribuenti non residenti

Con la risoluzione n. 5 del 15 febbraio 2008, il dipartimento per le Politiche Fiscali ha stabilito che tutti i soggetti contribuenti, compresi quindi i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, potranno fruire dell’ulteriore detrazione statale (da applicarsi alle unità immobiliari possedute in Italia e pari all’1,33 per mille della base imponibile), prevista, in materia di imposta comunale sugli immobili, dai commi 2-bis e 2-ter, dell’articolo 8 del decreto legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992, introdotti dall’articolo 1, comma 5, della legge n. 244 del 24 dicembre 2007.

Su fondi sovrani e sistemi finanziari intervento coordinato

È quanto auspica la Commissione europea che, in vista del consiglio europeo del 13 e 14 marzo, ha adottato nei giorni scorsi due specifiche comunicazioni. Nel mirino i fondi sovrani e l’adeguamento dei sistemi finanziari europeo e mondiale e l'obiettivo è di tutelare gli interessi politici legittimi evitando di cadere nella trappola del protezionismo.

Sulla tassazione delle imprese la Ue chiede modifiche alla Spagna

La Commissione europea ha inviato alla Spagna una richiesta formale con cui si chiede formalmente di modificare la normativa anti-abuso in materia fiscal-societaria in quanto discriminatoria. La normativa in vigore in Spagna stabilisce che il reddito proveniente da specifici territori degli Stati membri o dell'Unione europea sia soggetto a una tassazione maggiore rispetto a quello prodotto nel territorio nazionale. La Commissione ritiene che queste norme siano incompatibili con i principi stabiliti nel trattato dell’Unione.

Allo studio l’adeguamento del codice fiscale numerico

L’Italia, per scongiurare errori dovuti all’autoproduzione del codice fiscale, sta valutando l’opportunità di inserire nel nostro sistema tributario l’esperienza adottata dai Paesi del nord-Europa dove, invece, il codice fiscale numerico sembra funzionare più efficacemente. In estrema sintesi, i tecnici della Sogei (dopo 40 anni) stanno varando l’ipotesi di sostituire l’attuale codice fiscale, formato da 16 caratteri alfa-numerici, collegato ai dati anagrafici del soggetto persona fisica, con caratteri solamente numerici. La ragione di tale cambiamento è diretta ad escludere eventuali inesattezze.

Fondi comunitari, parte il piano d’azione della Commissione

Migliorare il controllo delle spese negli Stati membri. Questo l’obiettivo che si prefigge la Commissione europea con l’adozione di un piano d’azione finalizzato a stimolare le autorità di gestione a rafforzare i controlli di primo livello e le autorità di pagamento a intensificare le verifiche. L’obiettivo è limitare i rischi di errore nelle spese dichiarate dagli Stati membri e negli importi rimborsati dalla Commissione, per migliorare la gestione dei Fondi. Con il piano d’azione sono definite misure specifiche e scadenze che gli Stati membri saranno tenuti a rispettare.

Sulle aliquote ridotte Iva la Commissione Ue promuove consultazione on line

La Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica on line per conoscere le opinioni dei cittadini e delle imprese in merito a una revisione della legislazione europea applicabile alle aliquote ridotte Iva. La consultazione si basa su un documento che illustra l'attuale quadro giuridico comunitario delle aliquote ridotte Iva e il contesto del dibattito politico in corso.

Consiglio Ue, attenzione a frodi Iva e redditi da risparmio

Il Consiglio dell’Unione europea, in occasione del recente Ecofin ha esaminato, sulla base di una comunicazione della Commissione (6859/08 + ADD 1), le conclusioni contenute nella bozza del progetto in cui sono contenute misure per la lotta contro le frodi in ambito Iva. A tale riguardo ha convenuto di riesaminare la questione in una delle prossime riunioni, in vista dell'adozione delle conclusioni.

Fiscalità del risparmio

Su incentivi fiscali per esposizioni all'estero Italia davanti alla Cge

La Commissione europea il 12 marzo scorso ha deciso di deferire l’Italia davanti alla Corte di giustizia europea per mancato rispetto di una sua precedente decisione che ha dichiarato incompatibili col mercato unico gli incentivi fiscali a favore di imprese partecipanti ad esposizioni all’estero, e che ha invitato a recuperare tali importi dai beneficiari. Dopo 36 mesi dalla decisione, le Autorità italiane, invero, non hanno ancora provveduto all’esecuzione effettiva dell’ordinanza di recupero.

L’incompatibilità

In Paraguay, il fisco apre ai reclami

L’Amministrazione tributaria del Paraguay (Subsecretaría de Estado de Tributación - Set) punta al miglioramento dell’attenzione al contribuente e dei servizi offerti al cittadino attraverso il rispetto dei principi di trasparenza, efficacia, efficienza ed orientamento al cliente. In tale ambito, ha recentemente istituito un apposito “Ufficio reclami, lamentele e suggerimenti” che si occupa di ricevere le segnalazioni e recriminazioni dei contribuenti in materia fiscale e trasmetterle alle strutture competenti per individuare una soluzione, con il compito di seguire l’intera pratica fino a dovuta conclusione.

Dalla Ue un aiuto fiscale per un trasporto più sostenibile

Esenzioni tributarie, riforma delle tasse sui veicoli automobilistici, agevolazioni alla rottamazione dei veicoli più inquinanti, acquisizione di veicoli nuovi con emissioni deboli. Sono queste le tre indicazioni contenute nella relazione del Parlamento europeo, approvata nei giorni scorsi, con cui l'organo legislativo comunitario si dichiara favorevole all'utilizzo degli strumenti di mercato per ridurre le emissioni inquinanti nel settore dei trasporti.

L'Ue dice si al regime fiscale francese di riduzione dell'Isf

In Francia il regime fiscale di riduzione dell'Isf (impôt de solidarité sur la fortune), vale a dire dell’imposta sul patrimonio, e introdotto per agevolare gli investimenti nelle Pmi, favorisce l'attività delle piccole e medie imprese incoraggiando gli investitori a fornire capitale di investimento. Inoltre la riduzione dell’Isf, subordinata a investimenti nelle piccole e medie imprese, crea condizioni vicine al mercato offrendo una varietà di investimenti che garantiscono il vantaggio fiscale.

In Canada il fisco è multi...mediale ed etnico

Internet, Tv, audio, video e news. Sono i punti di forza del fisco made in Canada. Un media-mix grazie al quale l’agenzia canadese delle Entrate mette a disposizione di tutti i contribuenti, anche non necessariamente di lingua nazionale, una vasta gamma di sistemi di informazione disponibili sul proprio sito web. L’obiettivo è fare in modo che i contribuenti di tutte le nazionalità possano essere sempre aggiornati sulle ultime novità fiscali.

Il paradiso fiscale per produzione e consumo di riso? Le Isole Salomone

Corre senza sosta l’inflazione globale sospinta in tandem dall’aumento progressivo dei listini dei prodotti energetici e, soprattutto, dei beni alimentari. Un trend che non conosce confini e che sta producendo un ridimensionamento costante nelle buste della spesa che quotidianamente gli abitanti del Pianeta Terra, naturalmente con modalità e in formati spesso contrapposti, ambiscono ad assicurarsi. I Governi dal canto loro non sembrano altrettanto rapidi nel frenare e nel guidare questa galoppata dell’inflazione.

Con Tacta l’intervento dell’agenzia in Kosovo si fa tattico

Fornire assistenza tecnica in materia doganale e fiscale ai Paesi dell’area balcanica. Questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del progetto comunitario Tacta (Assistance to Customs and Taxation Administrations) finanziato dalla Commissione europea in vista del futuro ingresso di questi Paesi nell’Unione. L’agenzia delle Entrate partecipa attivamente alla missione, entrata nella fase operativa, insieme ad altri partner europei con alcuni funzionari selezionati appositamente in qualità di esperti fiscali e dislocati nei vari Paesi dell’area balcanica beneficiari del progetto.