Luglio 2008

New York, frana la Borsa ma s’impenna il Fisco

Il terremoto attuale di Wall Street, da cui dipende 1/3 della ricchezza della Grande Mela, rischia di ricadere sull’economia locale

Usa, nel 2007 donazioni per più di 200 miliardi di €

Il generosity index in versione stelle a strisce non conosce rivali al mondo. Lo confermano i 204 miliardi di euro dati in beneficenza

Fisco&Diamanti, la ricetta del miracolo economico del Botswana

Nel 2007, le entrate fiscali hanno superato il gettito garantito dai diamanti, un segno evidente dei mutamenti in atto nell’economia

Sulla stabile organizzazione in Giappone adeguamento Ocse soltanto parziale

La modifica normativa è stata attuata a partire dallo scorso 30 aprile ma in realtà manca una chiara definizione di agente indipendente

Iran, Siria ed EAU pronti a adottare l’Iva

L’imposta sul valore aggiunto, a partire dal prossimo anno, varcherà anche i confini mediorientali

Australia, piano da 33 miliardi di € contro il carovita

Scende l’imposta sui redditi medio-bassi e maggiori risorse per il Welfare. Per le famiglie attesi oltre 1600 euro di risorse-extra

Obama e McCain, quanto vale la rincorsa alla Casa Bianca?

Meno entrate fiscali previste per i prossimi dieci anni. A sostenerlo uno studio del Tax Policy Center

Sulle esenzioni Iva fioccano le procedure di infrazione

Questa volta nel mirino della Commissione europea sono finite Danimarca, Austria, Svezia e Finlandia. Una richiesta formale di chiarimenti è stata inviata a cura dell’esecutivo Ue sull’applicazione delle esenzioni Iva. Secondo l’organismo di Bruxelles, infatti, le legislazioni nazionali sull’Iva di questi Paesi contrastano in qualche modo con la direttiva comunitaria, creando così delle potenziali distorsioni all’interno del mercato europeo.

Danimarca

Aliquote ridotte Iva, presentata proposta di modifica

"Propongo di generalizzare l'applicazione facoltativa di aliquote ridotte nei settori per i quali il rischio di perturbazione del mercato interno è minimo.

Per le Pmi aiuti di Stato più easy con un regolamento Ue

Occupazione e crescita economica da oggi hanno un’arma in più. La Commissione europea in un piano più generale di sviluppo delle piccole e medie imprese ha approvato un regolamento che permette agli Stati membri di concedere aiuti all’occupazione, al potenziamento della competitività, e alla tutela dell’ambiente senza nessun intervento dell’organo esecutivo dell’Ue. Il regolamento, adottato il 7 luglio e in vigore entro il mese d’agosto, nasce dall’esigenza di incoraggiare i 27 Paesi Ue a concentrare le loro risorse statali su aiuti che possono comportare vantaggi reali per la creazione di posti di lavoro e la competitività nel sistema Europa.

500 milioni di euro per lo sviluppo del Kosovo

È la cifra stanziata dall’Unione europea. Olli Rehn, commissario Ue per l’Allargamento, ha annunciato lo stanziamento europeo di 500 milioni di euro per tre anni, fino al 2011, in favore del Kosovo. La notizia è stata data stamattina, in apertura della conferenza internazionale dei donatori, organizzata dalla Commissione europea, che si è tenuta presso lo Charlemagne building di Bruxelles, con lo scopo di raccogliere fondi per lo sviluppo socio-economico del Kosovo e creare sul territorio le condizioni per la crescita, l’investimento e l’occupazione.

Accise sul tabacco, una proposta Ue per aumentarle

La Commissione europea ha presentato oggi una relazione e una proposta di direttiva per modificare l'attuale normativa delle accise sul tabacco. Il progetto di direttiva prevede un graduale aumento nell'Unione europea dei livelli minimi di imposizione sulle sigarette e tabacco trinciato fino al 2014. E non soltanto. È previsto anche l'aggiornamento delle definizioni dei diversi tipi di prodotti del tabacco in modo da eliminare sotterfugi che permettono ad alcune sigarette o tabacco trinciato di essere presentati come sigari, sigaretti e tabacco da pipa e, pertanto, beneficiano di una minore aliquota d'imposta. La proposta si prefigge inoltre di contribuire a ridurre il consumo di tabacco del 10 per cento entro i prossimi 5 anni.

Negli Stati Uniti il Fisco federale costa il doppio di quello locale

In tema di federalismo fiscale è utile osservare la distribuzione dei costi, per singola voce, inclusi i consumi che, in media, il contribuente statunitense si trova a dover affrontare. A questo riguardo, il dato elaborato recentemente dalla Tax Foundation è piuttosto chiaro. Negli Usa infatti i 135 milioni di contribuenti individuali chiamati a versare annualmente le imposte federali a Washington, devono lavorare in media ben 74 giorni per risparmiare il denaro necessario mentre 39 sono le giornate li lavoro consacrate al pagamento di tasse e di tributi locali.

Argentina, un videogioco per stanare gli evasori

L’economia cresce, i profitti delle aziende corrono, i consumi aumentano, ma le entrate fiscali languono. Questo è il sunto d’una condizione strutturale che ridisegna il profilo d’un Paese, l’Argentina, che da anni elabora politiche a sostegno delle classi sociale più deboli ma che puntualmente deve fare i "conti con i conti" che ritualmente non tornano. Dunque, è il momento di affidarsi alle nuove tecnologie, che si diffondono rapidamente anche in Argentina e soprattutto tra i giovani.

A Pisa il Fisco italiano incontra quello tunisino

L’incontro con la delegazione dell'Amministrazione fiscale della Tunisia, svoltosi il 21 luglio scorso presso la direzione regionale della Toscana, si inserisce nel contesto di incontri predisposti nell’ambito di "Jemelage Tunisie - Appui à la modernisation de l'administration fiscale", con l’obiettivo di individuare azioni di miglioramento nella qualità dei servizi al contribuente. La giornata di incontro ha costituito un interessante momento di confronto e scambio di esperienze tra l’agenzia delle Entrate e la rappresentanza del Fisco tunisino.