Attualità
Compensazioni con crediti Iva:
il nuovo limite si applica da aprile
Fino a tutto marzo vale la vecchia soglia di 10mila euro. Entro quell'importo, l’imposta può essere "recuperata" senza la preventiva presentazione della dichiarazione
nastro di partenza
Scatterà dal 1° aprile la nuova disciplina sulle compensazioni Iva introdotta dal decreto “semplificazioni tributarie” (articolo 8, commi 18 e 19, Dl 16/2012). È questa, come anticipa un comunicato dell'Agenzia delle Entrate, una delle principali precisazioni contenute nell’emanando provvedimento direttoriale, con il quale, come previsto dal comma 20 dello stesso articolo 8, saranno indicate le modalità di applicazione della norma.
 
In breve, fino al 31 marzo, se non superiori a 10mila euro annui, le compensazioni dei crediti Iva potranno essere effettuate applicando la vecchia regola, ossia, senza aver già presentato all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione o l’istanza dalla quale risulta il credito.
A partire da aprile, invece, la soglia scenderà e i crediti Iva che superano i 5mila euro potranno essere portati in compensazione esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a decorrere dal sedicesimo giorno del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione/istanza da cui emerge il credito.
 
Un esempio per chiarire: un credito annuo di 8mila euro, emerso dalla dichiarazione Iva per il 2011 presentata entro il prossimo 31 marzo, potrà essere “sfruttato” per intero dal 16 aprile.
r.fo.
pubblicato Martedì 13 Marzo 2012

I più letti

La legge di bilancio ha prorogato l’agevolazione per gli acquisti che si effettueranno entro il 31 dicembre 2018. Nella pubblicazione le indicazioni utili per richiedere il beneficio
Le nuove regole operative consentono di predisporre e inviare le informazioni in linea con le previsioni di semplificazione contenute nel collegato fiscale alla manovra di bilancio
Sono quelle relative alla determinazione del reddito delle persone fisiche e giuridiche, all’imposta regionale sulle attività produttive e alla tassazione di gruppo delle imprese
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Le nuove regole operative consentono di predisporre e inviare le informazioni in linea con le previsioni di semplificazione contenute nel collegato fiscale alla manovra di bilancio
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Affrontate e risolte le problematiche applicative sorte dopo la riduzione del termine di decadenza prevista dal “decreto legge conti pubblici” della scorsa primavera (Dl 50/2017)
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
La legge di bilancio ha prorogato l’agevolazione per gli acquisti che si effettueranno entro il 31 dicembre 2018. Nella pubblicazione le indicazioni utili per richiedere il beneficio
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Scatta dal 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra soggetti privati; nasce l’imposta sulle transazioni digitali per le prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici
Bonus energetico cedibile anche in caso di lavori sul singolo appartamento. Debutto assoluto della detrazione del 36% per le spese finalizzate a interventi di “sistemazione a verde”
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino