Attualità
L’Iva TR si adegua ai tempi.
Prima visione del nuovo modello
In bozza sul sito dell’Agenzia, dovrà essere utilizzato dal prossimo aprile per chiedere il rimborso o utilizzare in compensazione il credito del primo trimestre 2012
testo alternativo per immagine
È disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate la bozza del modello IVA TR che dovrà essere utilizzato nel prossimo mese di aprile per chiedere il rimborso o utilizzare in compensazione il credito Iva maturato nel primo trimestre del 2012.
 
Il modello è aggiornato alle novità introdotte nella disciplina Iva.
 
Infatti, nei quadri TA e TB i righi riservati, rispettivamente, all’esposizione delle operazioni attive con applicazione dell’aliquota del 20% (TA11) e all’esposizione degli acquisti e delle importazioni con aliquota del 20% (TB11) sono stati modificati per tenere conto della nuova aliquota del 21% che, a decorrere dal 17 settembre 2011, costituisce l’aliquota Iva ordinaria (articolo 2, decreto legge n. 138 del 2011).
 
Nel quadro TE, riservato all’ente o società controllante di un gruppo Iva di cui all’articolo 73 del Dpr 633/1972, sono stati eliminati i righi previsti per l’esposizione dei crediti relativi a periodi precedenti e trasferiti al gruppo dalle controllate nel primo anno di partecipazione alla procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo. Sulla base della normativa vigente e delle interpretazioni fornite con diversi documenti di prassi non è più consentito alle controllate il trasferimento al gruppo Iva dei crediti maturati in periodi antecedenti l’ingresso nel gruppo stesso.
 
Inoltre, nel quadro TD è stato previsto il nuovo presupposto “operazioni non soggette” riservato ai contribuenti che hanno effettuato nei confronti di soggetti passivi non stabiliti nel territorio dello Stato, per un importo superiore al 50% dell'ammontare di tutte le operazioni effettuate, determinate prestazioni di servizi per le quali non sussiste il requisito territoriale (lavorazioni relative a beni mobili materiali, prestazioni di trasporto di beni e relative prestazioni di intermediazione, prestazioni di servizi accessorie ai trasporti di beni e relative prestazioni di intermediazione, ovvero prestazioni di servizi di cui all'articolo 19, comma 3, lettera a-bis).
pubblicato Giovedì 8 Marzo 2012

I più letti

Un vademecum dell’Agenzia per illustrare le misure del Dlgs 159/2015 in tema di pagamento delle somme dovute a seguito di comunicazione degli esiti o in base agli istituti definitori
immagine di borsellino con disegnato sopra un mappamondo
Per le violazioni relative all'omessa o infedele presentazione del quadro RW, è prevista una sanzione nella misura compresa tra il 3 e il 15% di ogni singolo importo non dichiarato
Deve essere trasmessa esclusivamente con modalità telematiche la richiesta di rimborso o per l'utilizzo in compensazione dell’eccedenza di imposta sul valore aggiunto maturata
gioco con biglie
Un piano fondato su dialogo e trasparenza, molto lontano dall’idea di semplice caccia agli eventuali errori dei contribuenti. Teso, piuttosto, a stanare fatti di chiara illegalità
terreno edificabile
È a questo interrogativo che gli eurogiudici sono stati chiamati a rispondere nell’ambito di una controversia che oppone l’Amministrazione finanziaria olandese a una società
Un vademecum dell’Agenzia per illustrare le misure del Dlgs 159/2015 in tema di pagamento delle somme dovute a seguito di comunicazione degli esiti o in base agli istituti definitori
Pubblicata, sull’apposita pagina web dell’Agenzia, una nuova selezione di quesiti ricorrenti da risolvere prima del debutto, nella bolletta della luce, dell’abbonamento alla televisione
Più tempo per autocertificare la non detenzione di apparecchi televisivi e scadenza unica indipendentemente dalla modalità di trasmissione adottata, on line o cartacea
L’opportunità riguarda chi è decaduto dal beneficio del pagamento dilazionato delle somme dovute a seguito di definizione dell’avviso di accertamento per adesione o acquiescenza
gioco con biglie
Un piano fondato su dialogo e trasparenza, molto lontano dall’idea di semplice caccia agli eventuali errori dei contribuenti. Teso, piuttosto, a stanare fatti di chiara illegalità
Più tempo per autocertificare la non detenzione di apparecchi televisivi e scadenza unica indipendentemente dalla modalità di trasmissione adottata, on line o cartacea
In via telematica o tramite raccomandata, deve essere inviato all’Agenzia delle Entrate per superare la presunzione di detenzione dell’apparecchio tv introdotta dalla stabilità 2016
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Il provvedimento con le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato è formato da un solo articolo, con 999 commi. Tante le novità in ambito tributario
L’opportunità riguarda chi è decaduto dal beneficio del pagamento dilazionato delle somme dovute a seguito di definizione dell’avviso di accertamento per adesione o acquiescenza