Attualità, Normativa e prassi
Nuovi importi per i diritti di copia
degli atti del processo tributario
Li stabilisce il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 27 dicembre scorso, pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale. Entrano in vigore da domani 1° marzo
diritto di copia
Cambiano gli importi dovuti per il rilascio di copie di atti e documenti da parte delle Commissioni tributarie.
Con la pubblicazione del decreto ministeriale 27 dicembre 2011 sulla Gazzetta Ufficiale n. 50 del 29 febbraio 2012, entrano in vigore dall’1 marzo le nuove tariffe da applicare alle diverse tipologie di atti e documenti inerenti il processo tributario.

Le spese per il rilascio di copie di atti o documenti da parte degli uffici di segreteria della Commissione tributaria centrale, delle Commissioni tributarie provinciali e regionali e delle Commissioni di primo e di secondo grado delle province di Trento e Bolzano sono a carico del richiedente e vengono riscosse, all’atto della presentazione della domanda, con l’applicazione di marche da bollo ordinarie sulla richiesta da parte dell’ufficio di segreteria a cui è stata inoltrata la domanda.

Parti integranti del decreto sono quattro tabelle in cui vengono riportate le diverse tariffe da applicare a seconda se si tratti di rilascio di copia cartacea senza certificazione di conformità (tabella 1) o di copie autentiche di documenti, per le quali è previsto un diritto aggiuntivo di 9 euro per ogni singolo documento (tabella 2).
Le altre due tabelle stabiliscono l’entità dei diritti dovuti per il rilascio di copie in formato elettronico di ogni singolo atto e documento informatico: la 3 di quelli prodotti dalle parti nel corso del processo tributario nel medesimo formato elettronico, la 4 di quelli trasferiti dall’archivio informatico degli uffici di segreteria delle Commissioni.

r.fo.
pubblicato Mercoledì 29 Febbraio 2012

I più letti

testo alternativo per immagine
Il direttore dell’Agenzia delle Entrate in commissione Finanze e Tesoro fa il punto sulle misure amministrative e normative volte a snellire i rapporti tra fisco e contribuenti
gomma per cancellare
Dall’inizio del prossimo anno sarà l’unica strada percorribile, ma, fino ad allora, gli enti creditori tenuti all’adempimento potranno utilizzare le modalità già collaudate
testo alternativo per immagine
Previsto un portale ministeriale, gestito dal Mibact, in cui i beneficiari delle erogazioni liberali in denaro dovranno pubblicarne ammontare, destinazione e utilizzo
immagine
Le condizioni sono che i terzi beneficiari operino senza scopo di lucro e per il perseguimento delle finalità di interesse sociale e culturale previste dalla norma agevolativa
calendario
La raccomandazione di rito è quella di avere le idee chiare perché, una volta presentata la domanda di restituzione, non è possibile tornare indietro, cioè revocare la scelta
testo alternativo per immagine
Presenti da quest’anno, nella normativa che disciplina l'Iva relativa al settore dell’editoria, modifiche sostanziali. L’Agenzia delle Entrate fa chiarezza sul nuovo e sul vecchio
testo alternativo per immagine
I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate per assolvere correttamente l’adempimento dichiarativo, ora previsto sia ai fini del monitoraggio fiscale sia per liquidare Ivafe e Ivie
testo alternativo per immagine
Vacanze irrinunciabili per tutti, compreso il contenzioso tributario, che rimane sospeso per un mese e mezzo, dall’1 agosto fino al 15 settembre, fatte salve le notifiche
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
testo alternativo per immagine
La richiesta di chiarimenti deve necessariamente precedere la condotta tributaria cui si riferisce, altrimenti la risposta non “impegna”, in nessun modo, né fisco né contribuente
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
modellino casa con contratto e chiavi
La riduzione del corrispettivo non comporta riliquidazione dell'imposta né risoluzione del contratto
testo alternativo per immagine
Tra new entry e ridenominazioni, ai blocchi di partenza tutti i codici da utilizzare per avvalersi delle modalità di versamento unitario, con eventuale compensazione di crediti
testo alternativo per immagine
Novità in arrivo per dividendi, obbligazioni, interessi maturati sui conti correnti bancari e postali e pronti contro termine. L’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti
testo alternativo per immagine
Abitazione principale e relative pertinenze fuori dal “reddito complessivo”. Il credito spetta anche ai lavoratori senza sostituto d’imposta, ma va chiesto in dichiarazione