Attualità
Per usufrutti, rendite e vitalizi,
moltiplicatori adeguati al tasso
La determinazione dei nuovi valori fa seguito alla modifica della misura del saggio degli interessi legali, stabilita al 2,5% con decorrenza dall’1 gennaio 2012
casa
Aggiornata la modalità di calcolo dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni ai fini delle imposte di registro e sulle successioni e donazioni.
E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 303 di venerdì scorso il decreto 22 dicembre 2011 del ministero dell’Economia e delle Finanze, che fissa i nuovi moltiplicatori in vigore da quest’anno alla luce dell’aumento di un punto percentuale – dall’1,5% al 2,5% – del tasso legale degli interessi stabilito dal Dm 12 dicembre 2011 con decorrenza 1° gennaio 2012 (vedi Interessi legali, per il nuovo anno ritoccata la percentuale dal Mef).
 
A prescrivere la stretta dipendenza degli uni dall’altro è l’articolo 3, comma 164, della legge n. 662/1996, secondo cui il ministro delle Finanze provvede ad adeguare le modalità di calcolo dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni “...in ragione della modificazione della misura del saggio legale degli interessi”.
 
I nuovi valori si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni aperte e alle donazioni fatte a partire dal primo giorno del nuovo anno.

In particolare, viene aggiornato – tenendo conto della nuova misura del saggio degli interessi legali – il prospetto dei coefficienti allegato al Tur (Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro - Dpr n. 131/1986).
I precedenti valori, con coefficienti calcolati in base al tasso dell’1,5%, hanno trovato applicazione dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011.
Età del beneficiario
(anni compiuti)
Nuovo coefficiente
(dall’1/1/2012)
Vecchio coefficiente
(dall’1/1 al 31/12/2011)
da 0 a 20 38 63,5
da 21 a 30 36 60
da 31 a 40 34 56,5
da 41 a 45 32 53
da 46 a 50 30 49,5
da 51 a 53 28 46
da 54 a 56 26 42,5
da 57 a 60 24 39
da 61 a 63 22 35,5
da 64 a 66 20 32
da 67 a 69 18 28,5
da 70 a 72 16 25
da 73 a 75 14 21,5
da 76 a 78 12 18
da 79 a 82 10 14,5
da 83 a 86 8 11
da 87 a 92 6 7
da 93 a 99 4 4
 
Il prospetto entra in ballo quando, ad esempio, di un immobile viene acquistata la sola nuda proprietà, mentre il venditore si riserva l’usufrutto a vita.
La base imponibile da sottoporre a tassazione per il trasferimento della nuda proprietà è data dalla differenza tra il valore della piena proprietà e il valore dell’usufrutto (articolo 48 del Dpr 131/1986).
Quest’ultimo si ottiene moltiplicando la rendita annua dell’immobile (cioè, il valore della piena proprietà moltiplicato per il tasso di interesse legale: 2,5% dall’1 gennaio 2012) per il coefficiente corrispondente all’età dell’usufruttuario.
 
Esempio:
·         valore della piena proprietà dell’immobile: 300.000 euro (A)
·         tasso di interesse legale: 2,5% (B)
·         età del beneficiario dell’usufrutto: 64 anni
·         coefficiente corrispondente all’età del beneficiario: 20 (C)
 
Rendita annua = valore piena proprietà (A) x tasso interesse legale (B) = 300.000 x 2,5% = 7.500 (D)
Valore dell’usufrutto = rendita annua (D) x coefficiente età beneficiario (C) = 7.500 X 20 = 150.000 (E)
Valore della nuda proprietà = valore piena proprietà (A) – valore usufrutto (E) = 300.000 - 150.000 = 150.000.

 
Il decreto, inoltre, fissa in 40 volte l’annualità il valore del multiplo da utilizzare nella determinazione della base imponibile per la costituzione di rendite e pensioni.
Il meccanismo è identico sia ai fini dell’imposta di registro (articolo 46, comma 2, lettere a) e b) del Tur - Dpr n. 131/1986) sia ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni (articolo 17, comma 1, lettere a) e b) del Tus - Dlgs 346/1990).
r.fo.
pubblicato Lunedì 2 Gennaio 2012

I più letti

testo alternativo per immagine
Confermati il recupero, fino a un massimo di 300 euro per veicolo, dei contributi versati al Ssn e la deducibilità forfetaria delle spese di trasporto personali non documentate
dichiarazione dei redditi
Gli intermediari che hanno già inviato almeno l’80% dei modelli possono usufruire della proroga dal 7 al 23 luglio, per la presentazione delle ultime dichiarazioni loro affidate
moneta spezzata
Solo per il primo periodo di applicazione, quello in corso al 31 dicembre 2015, opera una limitazione al 75%, con rinvio dell’eccedenza (il rimanente 25%) alle annualità successive
unico
L’appuntamento riguarda tutti i contribuenti “interessati” dagli studi di settore che hanno usufruito del posticipo della scadenza ordinaria di pagamento fissata per lo scorso 16 giugno
Con la Finanziaria del 2008, infatti, sono state estese ai reati tributari le disposizioni che prevedono la confisca per equivalente nei delitti contro la Pubblica amministrazione
pagamento
È legittimo il sequestro dei beni del professionista che concorre con il contribuente nella commissione dell’illecito e non si attiva, nel tempo, a ripristinare la legalità
moneta spezzata
Solo per il primo periodo di applicazione, quello in corso al 31 dicembre 2015, opera una limitazione al 75%, con rinvio dell’eccedenza (il rimanente 25%) alle annualità successive
dichiarazione dei redditi
Gli intermediari che hanno già inviato almeno l’80% dei modelli possono usufruire della proroga dal 7 al 23 luglio, per la presentazione delle ultime dichiarazioni loro affidate
testo alternativo per immagine
Confermati il recupero, fino a un massimo di 300 euro per veicolo, dei contributi versati al Ssn e la deducibilità forfetaria delle spese di trasporto personali non documentate
calcolo
Avvenuta la consegna dell’avviso, va soltanto notificata la relativa cartella di pagamento per la fase della riscossione coattiva entro il termine prescrizionale decennale
logo del modello di dichiarazione Unico SC 2015, anno d'imposta 2014
Previste due nuove colonne, una per l'incremento della società quotata, l'altra per sfruttare in diminuzione del tributo regionale la quota di agevolazione non utilizzata per il reddito del periodo
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
un sacco pieno di soldi
In caso di omessi versamenti, il dies a quo per regolarizzare decorre dal momento di commissione della violazione, anche in relazione ai tributi risultanti dalla dichiarazione
Dogana con la Svizzera
La corretta collocazione nei modelli del regime che consente agli acquirenti stranieri di non pagare l’imposta sul valore aggiunto relativa a beni comprati in Italia