Attualità
Adempimenti dichiarativi 2017:
debutta in bozza il “pacchetto” Iva
Sono online da oggi, sul sito delle Entrate, i “prototipi” dei modelli “ordinario”, base e 74-bis, con le relative istruzioni di compilazione, da presentare per il periodo d’imposta 2016
Adempimenti dichiarativi 2017: |debutta in bozza il “pacchetto” Iva
Da oggi sono disponibili, in Rete, le bozze dei modelli Iva/2017, Iva Base/2017 e Iva 74-bis.
Dal prossimo anno la dichiarazione Iva non potrà più essere inviata in forma unificata insieme a quella dei redditi, ma andrà presentata necessariamente in forma autonoma, nel 2017 entro il 28 febbraio.
Questa la principale novità dei modelli pubblicati in anteprima, con relative istruzioni, sul sito delle Entrate.
 
Tuttavia, sebbene la dichiarazione Iva non possa più confluire nel modello Unico, è rimasta la possibilità di versare il saldo annuale dell’imposta entro il termine di pagamento delle somme risultanti dalla dichiarazione dei redditi (cioè, dal 2017, il 30 giugno), con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo (articolo 7-quater, comma 20, del Dl 193/2016).
Inoltre, solo per il 2017, il termine di presentazione è fissato al 28 febbraio (dal 2018, passerà al 30 aprile).
 
Di seguito alcune delle principali novità.
 
Integrative a favore
È stato istituito il nuovo quadro VN per indicare il credito derivante dal minor debito o dal maggior credito scaturito dalle dichiarazioni integrative presentate ai sensi del nuovo comma 6-bis dell’articolo 8, Dpr 322/1998, introdotto dal collegato fiscale alla legge di bilancio 2017.
 
Nuove percentuali di compensazione per i produttori agricoli
Nei quadri VE e VF sono stati inseriti i righi per esporre le operazioni soggette alle nuove percentuali di compensazione applicabili alle cessioni di alcuni prodotti del settore lattiero-caseario e di animali vivi della specie bovina e suina (decreto 26 gennaio 2016).
 
Regimi opzionali
Nel rigo VO33 è stata introdotta la casella per comunicare la revoca dell’opzione per il regime ordinario dell’Iva, esercitata relativamente al 2015, da parte dei contribuenti che, per il 2016, si sono avvalsi del regime forfetario per professionisti e imprese “di ridotte dimensioni” (articolo 1, commi da 54 a 89, legge 190/2014).
Al rigo VO34, invece, scendono in campo tre nuove caselle per comunicare, rispettivamente:
  • l’opzione per il regime ordinario, a partire dal 2016, da parte dei contribuenti che negli anni precedenti si sono avvalsi del regime dei “nuovi minimi” (articolo 27, commi 1 e 2, Dl 98/2011)
  • la revoca dell’opzione per il regime ordinario da parte di coloro che nel 2014, in presenza dei requisiti di accesso al regime dei “nuovi minimi”, non se ne sono avvalsi e accedono, dal 2016, al regime forfetario
  • la revoca dell’opzione per l’adesione dal 2015 al regime dei “nuovi minimi” da parte dei soggetti che, dal 2016, accedono al regime forfetario.
r.fo.
pubblicato Venerdì 23 Dicembre 2016

I più letti

Durante il passaggio parlamentare, l’impianto delle misure di sostegno è rimasto sostanzialmente invariato rispetto alle previsioni contenute nella versione “originaria” del testo
In ogni caso, i dati “oscurati” potranno essere inseriti dal contribuente successivamente, in sede di modifica/integrazione della dichiarazione dei redditi, prima della sua trasmissione
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Pubblicata la direttiva Ue che autorizza gli Stati membri a prevedere un trattamento uniforme per la fornitura di libri, giornali e periodici, a prescindere dal tipo di supporto
Al momento della loro applicazione, cesseranno di produrre effetti le disposizioni normative e regolamentari riguardanti l’elaborazione dei parametri e degli studi di settore
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Definite anche le regole con cui gli intermediari possono inviare all’Amministrazione finanziaria la comunicazione telematica relativa ai dati essenziali degli incarichi ricevuti
immagine di una lente e di documenti
Di cosa si tratta, l’ambito oggettivo, gli esclusi dalla procedura, qual è il vantaggio, termini per il versamento, modalità di compilazione delle deleghe, pagamento rateale
Per il perfezionamento della procedura, entro il 31 maggio 2019 bisogna presentare un’apposita domanda e versare, con F24, l’importo dovuto, pari al valore della controversia
Entro il 30 aprile 2019 le richieste dovranno essere presentate direttamente agli sportelli della Riscossione o trasmesse alla casella pec della direzione regionale competente
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Via libera ai diversi meccanismi di “definizione agevolata”, compresa un’altra edizione della rottamazione delle cartelle, nonché allo stralcio dei debiti tributari fino a mille euro
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Al ricorrere di determinate condizioni, l’Iva dovuta può essere determinata sulla differenza positiva tra il prezzo praticato per la cessione e quello sostenuto per l’acquisto
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino