Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 8:41
Attualità
Agenzia delle Entrate e Inpdap:
ok all'F24 per i contributi delle Pa
ok all'F24 per i contributi delle Pa
Accordo tra i due enti per i versamenti previdenziali on line estesi a tutte le pubbliche amministrazioni
Il canale telematico si fa strada nella Pubblica amministrazione. Il direttore centrale Pianificazione e controllo dell'Agenzia delle Entrate, Marco di Capua, e il presidente dell'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'Amministrazione pubblica, Paolo Crescimbeni, hanno firmato la convenzione che darà il via definitivo all'utilizzo del modello F24 per il versamento dei contributi previdenziali all'Inpdap, da parte degli enti pubblici che non hanno l'obbligo di tenere il conto presso la Tesoreria della Banca d'Italia.
Coinvolti dall'intesa la maggior parte dei settori statali: scuola, difesa, unioni di comuni con meno di 10mila abitanti, comuni con meno di 5mila abitanti, che fino ad ora hanno versato i contributi dovuti all'istituto di previdenza con bonifico bancario o postale.
La convenzione, oltre a confermare il risultato positivo della collaborazione già collaudata tra Entrate e Inpdap, è anche il punto di partenza per l'estensione (entro i primi mesi del prossimo anno) del medesimo sistema di pagamento a tutte le pubbliche amministrazioni, comprese quelle che hanno l'obbligo di tenere il conto in Tesoreria.
Inoltre, la riscossione tramite F24 riguarderà tutti i contributi obbligatori dovuti all'Istituto e non più soltanto quelli cosiddetti "minori"(come la contribuzione volontaria, l'aggiuntiva sindacale, eccetera): in definitiva un unico sistema di pagamento per tutta la Pa e un taglio decisivo a lungaggini burocratiche e alla possibilità di compiere errori. Con il nuovo metodo, infatti, si eviteranno i passaggi intermedi nella gestione dei flussi finanziari e verranno ridotti i tempi di acquisizione ed elaborazione dei dati, mentre l'immediata conoscenza delle informazioni contabili, consentirà rapidi riscontri con le dichiarazioni mensili presentate all'Inpdap da ciascuna amministrazione, ai fini del controllo dei versamenti effettuati.
Coinvolti dall'intesa la maggior parte dei settori statali: scuola, difesa, unioni di comuni con meno di 10mila abitanti, comuni con meno di 5mila abitanti, che fino ad ora hanno versato i contributi dovuti all'istituto di previdenza con bonifico bancario o postale.
La convenzione, oltre a confermare il risultato positivo della collaborazione già collaudata tra Entrate e Inpdap, è anche il punto di partenza per l'estensione (entro i primi mesi del prossimo anno) del medesimo sistema di pagamento a tutte le pubbliche amministrazioni, comprese quelle che hanno l'obbligo di tenere il conto in Tesoreria.
Inoltre, la riscossione tramite F24 riguarderà tutti i contributi obbligatori dovuti all'Istituto e non più soltanto quelli cosiddetti "minori"(come la contribuzione volontaria, l'aggiuntiva sindacale, eccetera): in definitiva un unico sistema di pagamento per tutta la Pa e un taglio decisivo a lungaggini burocratiche e alla possibilità di compiere errori. Con il nuovo metodo, infatti, si eviteranno i passaggi intermedi nella gestione dei flussi finanziari e verranno ridotti i tempi di acquisizione ed elaborazione dei dati, mentre l'immediata conoscenza delle informazioni contabili, consentirà rapidi riscontri con le dichiarazioni mensili presentate all'Inpdap da ciascuna amministrazione, ai fini del controllo dei versamenti effettuati.
Anna Maria Badiali
pubblicato Venerdì 15 Gennaio 2010
I più letti
A decidere sull’applicabilità dell’inversione contabile è la possibile utilizzazione del meccanismo all’interno dei pc e non la loro effettiva destinazione finale
Da quest’anno obbligatorio anche per le Poste e Ferrovie, va utilizzato dai sostituti per comunicare l’indirizzo presso cui ricevere i risultati contabili delle dichiarazioni
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
Completano la vetrina on line delle dichiarazioni 2012, nelle quali sono recepite le modifiche ispirate dalle tante novità normative intervenute sulla disciplina lo scorso anno
L’Agenzia delle Entrate torna sulla questione già affrontata con la risoluzione n. 26/E del 7 marzo scorso, approfondendone i contenuti e ribadendo il principio di fondo
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Dello stesso autore
25/1/2012
In realtà c’è poco da scherzare. Sono molti e spesso gravi gli infortuni che avvengono tra le mura domestiche, ma esiste un’assicurazione per chi rischia lavorando in casa
3/1/2012
La disciplina nazionale si adegua all’Europa e agevola gli iscritti ad atenei ubicati oltralpe, che devono sostenere spese di locazione per abitare vicini alla loro università
23/12/2011
Chiamata per l’acconto 2011 e per evitare che il mancato versamento del tributo relativo allo scorso anno, se superiore a 50mila euro, sconfini nel reato a rischio penale
20/12/2011
Il regime di favore è stato introdotto, infatti, per favorire le aziende operanti nella mobilità pubblica, irrilevante se svolgono mansioni di gestione amministrativa
Notizie correlate
- Contributi dei dipendenti pubblici, per una riscossione più veloce
- 20/8/2009

- Entrate e Inpdap firmano un accordo per potenziare il flusso dei dati provenienti dagli enti datori di lavoro
- Siglato accordo Inpdap-Agenzia per la verifica dei contributi
- 23/6/2010

- Operazione trasparenza sui dati dei dipendenti per una corretta liquidazione delle prestazioni previdenziali
- Le guide fiscali dell'Agenzia disponibili anche presso l'Inpdap di Cagliari
- 2/2/2006
- Guglielmo Montone, direttore regionale delle Entrate, e Pierpaolo Mele, direttore provinciale dell'Inpdap di Cagliari,
- New look per "F24 enti pubblici": in uso per versamenti previdenziali
- 3/6/2010
- Il nuovo modello sarà adottato dalla Pubblica amministrazione anche per contributi a favore di Inps, Inpdap e Inail
Archivio Attualità
Febbraio, 2012
(6)
Gennaio, 2012
(22)
Dicembre, 2011
(31)
Novembre, 2011
(14)
Ottobre, 2011
(26)
Settembre, 2011
(15)
Agosto, 2011
(9)
Luglio, 2011
(19)
Giugno, 2011
(23)
Maggio, 2011
(21)
Aprile, 2011
(35)
Marzo, 2011
(41)


















