Attualità
Alza la cornetta, l’amministrazione pubblica è un’amica che ti aspetta
Presentato oggi il contact center del ministero per la Pa e l’Innovazione che risponde ai cittadini
linea amica

Pronto Pa? La voce amica della pubblica amministrazione che risponde al numero verde 803001. Si chiama “Linea Amica”, il nuovo call center multicanale che mette in comunicazione tutte le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato. L’annuncio arriva oggi dal ministro per la Pa e l’Innovazione, Renato Brunetta.
 
Il progetto, ideato dal ministero di palazzo Vidoni e curato dal Formez, ha tagliato il traguardo con la creazione del network tra i numeri di contatto al pubblico di: Inps-Inail (803164 che riceve 38mila contatti al giorno), Inpdap (800105000 con 6.500), Agenzia delle Entrate (848800444 con 10mila), comune di Roma (060606 con 10mila), comune di Milano (020202 con 5.600), Recup regione Lazio (803333 con 22mila), Cup 2000 regione Emilia Romagna (848884888 con 18mila). Per un totale di 110mila contatti al giorno.
 
Dopo lo “Sportello amico” delle Poste e le “Reti amiche” nelle tabaccherie, prende vita “Linea Amica” che comporta una spesa di cinque milioni di euro l’anno e si propone un obiettivo ambizioso: rispondere a tutte le domande dei cittadini sulla pubblica amministrazione, dal funzionamento di un servizio all’iter di una pratica personale fino all’interpretazione delle norme.
Chiunque telefonerà – ha dichiarato il titolare della Pa e dell’Innovazione – verrà preso in carico e supportato dagli operatori del nostro network fino alla soluzione del suo problema”.
Il servizio, raggiungibile anche via web, accompagnerà passo passo gli utenti, aiutandoli a districarsi nella miriade di servizi pubblici offerti, indirizzandoli verso l’amministrazione competente, rispondendo alle e-mail per fornire segnalazioni e informazioni.
Un aiuto ad alto contenuto tecnologico che, dal 15 febbraio, prossimo sarà disponibile anche via cellulare, sms e fax. Dal 1° marzo, inoltre, sarà attivato un servizio personalizzato per i disabili, mentre, un mese più tardi sarà messa in piedi un’assistenza di secondo livello per i cittadini che hanno incontrato difficoltà nel primo contatto con la Pa.
 
L’Agenzia in prima linea
Il dialogo Fisco-cittadini è al centro delle strategie messe in campo dall’agenzia delle Entrate per incentivare l’adesione spontanea agli obblighi fiscali. Da questo punto di vista assume un’importanza fondamentale il ruolo del Cam, il Centro di assistenza multicanale, che non si limita a fornire informazioni di carattere fiscale, ma offre ai contribuenti anche una serie di servizi, come per esempio gli sgravi, e comunica telefonicamente dati qualificabili come sensibili.
Un servizio a trecentosessanta gradi che, da gennaio scorso, risponde al numero unico 848800444, che ha preso il posto di tutti i numeri esistenti in precedenza, da quello dedicato ai rimborsi a quello che fornisce risposte automatiche o che consente di prenotare appuntamenti con i funzionari degli uffici locali. Restano invece ancora validi i numeri:
  • 06 96668907 per chiamare con il cellulare con costo a carico del contribuente secondo il piano tariffario applicato dal proprio gestore
  • 0039 06 96668933 per telefonare dall’estero con costo a carico del contribuente
  • 320 4308444 per avere informazioni generali tramite sms. Il costo, a carico di chi invia il messaggio, dipende dal proprio piano tariffario.
Con l’introduzione del numero unico, l’Agenzia è stata una delle prime amministrazioni ad adottare la tecnologia Voip (Voce tramite protocollo Internet) per la gestione del proprio call center, con una notevole riduzione dei tempi di attesa e dei costi amministrativi.
 
I contribuenti che hanno contattato il Fisco nel 2008
  • 1.467.178 tramite telefono
  • 49.244 tramite i servizi di web mail e sms
  • 196.036 tramite call back e richiamate.
 
Ogni giorno in media il call center riceve 9.340 richieste via telefono e 194 via e-mail. Giornalmente sono 6.768 le richieste soddisfatte.
Laura Mingioni
pubblicato Giovedì 29 Gennaio 2009

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