Attualità
Arriva il nuovo redditometro.
Piena operatività dal 2012
Strumento di controllo ma soprattutto di compliance. Sotto la lente oltre 100 voci di spesa applicate a gruppi omogenei di famiglie, differenziati per aree geografiche.
testo alternativo per immagine
Funzione di supporto per l’accertamento, ma soprattutto di “orientamento” per i contribuenti, il nuovo redditometro, presentato oggi dall’Agenzia delle Entrate, punta alla “coerenza” del reddito dichiarato rispetto alla capacità di spesa. Solo un elevato scostamento tra i due fattori, tuttavia, fa scattare la fase del controllo.
 
Cambio di prospettiva, dunque, rispetto al precedente meccanismo basato sul rapporto fra la disponibilità di determinati beni e quanto dichiarato. Il nuovo redditometro punta, invece, sul concetto di spesa effettiva. “E’ innanzitutto uno strumento di compliance a disposizione dei contribuenti - ha spiegato oggi il direttore dell’Agenzia, Attilio Befera - che consente di rilevare la coerenza tra le loro spese e il reddito che hanno dichiarato”.
 
Il direttore dell’Accertamento, Luigi Magistro, che ne ha illustrato il funzionamento e le finalità, sottolinea che “Si tratta di un prodotto assolutamente attendibile, in quanto la stima è ancorata a dati di spesa certi, non ipotizzati, che si vanno a confrontare con l’elemento redditi dichiarati”.
 
Il nuovo redditometro sarà utilizzato a partire dalle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2009.
 
Le voci di spesa
Per la stima del reddito, vengono prese in considerazione più di cento voci, indicative di capacità di spesa, divise in sette categorie:
  • abitazione (abitazione principale, altre abitazioni, mutui, ristrutturazioni, collaboratori domestici, arredi, utenze, ecc.)
  • mezzi di trasporto (auto, minicar, caravan, moto, barche, ecc.)
  • contributi e assicurazioni (contributi previdenziali, responsabilità civile, incendio e furto, vita, ecc.)
  • istruzione (asili nido, scuola per l’infanzia, primaria e secondaria, corsi di lingue straniere, master, ecc.)
  • attività sportive e ricreative e cura della persona (sport, iscrizioni a circoli, cavalli, abbonamenti pay-tv, alberghi, centri benessere, ecc.)
  • altre spese significative (oggetti d’arte e antiquariato, gioielli, donazioni, ecc.)
  • investimenti immobiliari e mobiliari netti (valutazione separata fra biennio precedente e anno di stima).
 
Il rapporto fra queste voci di spesa e il reddito dichiarato rileverà il “grado di coerenza” dei contribuenti.
 
Metodologia applicata
La metodologia di stima si riferisce a gruppi omogenei di famiglie, differenziate per aree geografiche. Sono stati, infatti, individuati 11 gruppi rappresentativi della compagine sociale (coppie o single differenziati in base all’età, alla presenza o meno di figli, al numero di figli, ecc.), ai quali sono stati poi applicati criteri di appartenenza geografica (nord ovest, nord est, centro, sud e isole).
Per ciascun gruppo si seleziona, attraverso criteri statistici, un campione rappresentativo di famiglie assai ampio, che deve esprimere “realtà normali”: la capacità di spesa rilevata, cioè, deve essere in linea con le entrate dichiarate.
Se le spese effettive sono superiori al reddito, emerge una situazione di “non coerenza” che, a seconda dello scostamento, può generare un rischio di evasione basso, medio o alto. Nel primo caso non ci sarà nessuna conseguenza, nel secondo caso il contribuente dovrà fornire adeguati chiarimenti, in assenza dei quali si procede all’accertamento sintetico basato sulle spese sostenute (articolo 38, comma 4, Dpr 600/1973) o su un diverso strumento presuntivo (previsto dal comma 5 dell’articolo 38, attualmente in fase di studio).
 
Fase di sperimentazione
Da novembre partirà una fase di sperimentazione in collaborazione con le Associazioni di categoria e gli Ordini professionali. Attraverso un software disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, saranno acquisiti alcuni casi per testare il nuovo strumento. I dati saranno inviati, tramite il portale www.sose.it, alla Società per gli studi di settore (Sose), che provvederà alla valutazione e alla successiva restituzione dei file. Se necessario, il soggetto che ha inoltrato i dati potrà essere contattato per eventuali approfondimenti. Le elaborazioni potranno essere oggetto di osservazioni attraverso un canale appositamente attivato. Ai contribuenti che faranno parte della sperimentazione è garantito l’anonimato. La fase di test e valutazione del nuovo redditometro terminerà a fine febbraio 2012.

Patrizia De Juliis
pubblicato Martedì 25 Ottobre 2011

I più letti

Il principio di diritto, già espresso dalla Corte di Cassazione e ora confermato, è l’imprescindibilità della sottoscrizione e della compilazione del documento in ogni sua parte
Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse: lo prevede un Dpcm in corso di pubblicazione in Gazzetta
Dopo aver ribadito i requisiti previsti dal Tuir per la deducibilità dei costi, l’Agenzia delle Entrate mette in chiaro le modalità per la loro conservazione dematerializzata
Riconosciuto, a partire dal 2018, a imprese e lavoratori autonomi che decideranno di promuovere la propria attività su quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche
I contribuenti interessati devono presentare una specifica istanza, utilizzando l’apposito modello, che va trasmesso all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica
Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse: lo prevede un Dpcm in corso di pubblicazione in Gazzetta
Il principio di diritto, già espresso dalla Corte di Cassazione e ora confermato, è l’imprescindibilità della sottoscrizione e della compilazione del documento in ogni sua parte
Il provvedimento interviene sul Dm del 27 giugno emanato a seguito delle novità normative della “manovrina”, apportando correzioni minime nella forma, ma di una certa rilevanza sostanziale
Dopo aver ribadito i requisiti previsti dal Tuir per la deducibilità dei costi, l’Agenzia delle Entrate mette in chiaro le modalità per la loro conservazione dematerializzata
Riconosciuto, a partire dal 2018, a imprese e lavoratori autonomi che decideranno di promuovere la propria attività su quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse: lo prevede un Dpcm in corso di pubblicazione in Gazzetta
E non solo: alcune deduzioni aumentano, altre estendono il loro raggio d’azione, costi che diventano integralmente deducibili e più tempo per l’invio dell’integrativa a favore
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino