Autotassazione: andamento positivo
300 milioni in più rispetto al 2008

I primi dati evidenziano una buona tenuta delle entrate relative ai versamenti effettuati dai contribuenti
Risultati con segno + per l'autotassazione. Dai primi dati di cassa validati, il gettito complessivo relativo alle imposte pagate dai contribuenti in occasione del primo appuntamento con i versamenti da Unico 2009 segna una crescita di 300 milioni di euro rispetto alle entrate registrate lo scorso anno nello stesso periodo.

L'autotassazione è il meccanismo attraverso il quale il contribuente provvede a versare le imposte da lui stesso calcolate nella dichiarazione dei redditi. Si basa sul sistema degli acconti e del saldo. L'acconto viene determinato (e versato) sulla base dell'imposta del periodo precedente o in maniera presuntiva in funzione delle previsioni reddituali per l'anno in corso. Successivamente, compilata la dichiarazione dei redditi e determinata l'imposta relativa al periodo di riferimento, il contribuente può procedere al conguaglio. Se la differenza tra l'imposta complessivamente dovuta e l'acconto versato è positiva, va effettuato il versamento a saldo.

I dati disponibili sono aggiornati ai primi giorni di luglio, comprendono quindi sia le somme versate, dalla generalità dei contribuenti, entro il 16 giugno in occasione del primo appuntamento con le imposte da Unico 2009, sia i versamenti fatti dai contribuenti interessati agli studi di settore. Quest'anno, infatti, contrariamente a quanto avvenuto nel 2008 quando non vi furono scadenze differenziate, commercianti, artigiani, imprenditori, artisti e professionisti che applicano gli studi di settore hanno potuto rinviare l'adempimento di venti giorni.
Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri 4 giugno 2009 ha differito al 6 luglio il pagamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi e da quella Irap, senza applicare la maggiorazione dello 0,40 per cento. Dello slittamento hanno potuto beneficare anche i contribuenti che, ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del Tuir, hanno partecipazioni in società, associazioni e imprese che applicano gli studi di settore, vale a dire soci di società di persone, associati di associazioni tra artisti e professionisti, collaboratori di imprese familiari, coniugi di aziende coniugali, soci di Srl trasparenti.

Raffrontando dunque i risultati del primo appuntamento con l'autotassazione registrati nelle due annualità, nel 2009 emerge un incremento intorno ai 300 milioni di euro.
r.fo.
 pubblicato il 14/07/2009