Attualità
Bollo auto scaduto a dicembre?
Pochi giorni per evitare penalità
On line due pratici strumenti per agevolare l’adempimento. Una guida per saperne di più e un software per il calcolo
Bollo auto scaduto a dicembre? |Pochi giorni per evitare penalità
Bollo auto, via al countdown. È infatti il 1° febbraio (il 31 gennaio è domenica) l’ultimo giorno utile per versare il tributo dovuto dai proprietari di veicoli per i quali il precedente pagamento ha avuto validità fino al 31 dicembre 2009.
Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sono on line una guida pratica, per saperne di più in materia di delibere regionali relative a agevolazioni destinate a determinati territori e a particolari tipologie di veicoli, e un prodotto informatico che consente il calcolo dell’importo dovuto attraverso due modalità: in base alla potenza del veicolo (kw o cv) o alla targa.
 
Chi, quanto, come
Devono pagare il bollo auto i proprietari di veicoli iscritti nel Pubblico registro automobilistico, per essere precisi chi risulta “titolare” del mezzo l’ultimo giorno stabilito per il versamento.
Il quantum è desunto a seconda della tipologia del veicolo. Per gli autocarri, ad esempio, va considerata la portata espressa in quintali, per i ciclomotori esiste un sistema di tassa fissa, mentre per le automobili e i motocicli la tassazione è basata sulla potenza massima del motore espressa in kw.
Versare il bollo è oramai diventata un’operazione più che semplice. Oltre alle tradizionali modalità effettuabili presso uffici postali, rivendite tabacchi e delegazioni Aci, è possibile anche pagare on line, collegandosi ai siti che offrono questo servizio.
 
Oltre il 1° febbraio
Fermo restando che chi versa in ritardo è soggetto sempre a interessi e sanzioni, va detto che in caso di ravvedimento operoso nel termine di 30 giorni dalla scadenza, oltre al bollo, è necessario pagare una sanzione pari al 2,5% dell’importo della tassa (misura ridotta dallo scorso anno grazie alle disposizioni contenute nel primo decreto anticrisi – Dl 185/2008). La “penalità” sale al 3% se il ravvedimento avviene dopo i 30 giorni, ma in ogni caso entro un anno. Sanzione piena, invece, per chi “sfora” i dodici mesi: 30 per cento.
A parte, gli interessi (al tasso legale dell’1% annuo), che vanno calcolati giorno per giorno a decorrere da quello successivo alla data di scadenza del mancato pagamento e fino al momento della regolarizzazione.
Naturalmente, per beneficiare degli sconti “da ravvedimento”, è necessario provvedere al pagamento di tutte e tre le voci: tassa, sanzione e interessi. 
Paola Pullella Lucano
pubblicato Martedì 26 Gennaio 2010

I più letti

immagine
Sono escluse dall’applicazione del meccanismo le attività di pulizia specializzata di impianti e macchinari industriali, in quanto questi strumenti non rientrano nella nozione di edifici
testo alternativo per immagine
La “custodia” può essere affidata a soggetti con determinate caratteristiche e che offrono specifiche garanzie. Per le Pubbliche amministrazioni non è una possibilità ma un dovere
sveglia
La regola prevede che quando il trapasso avviene nei quattro mesi precedenti la scadenza ordinaria di presentazione della dichiarazione, la stessa viene rinviata di sei mesi
testo alternativo per immagine
Per verificare la sussistenza dei requisiti, il Consiglio europeo suggerisce l’uso di un sistema di controllo di gestione tra i documenti contabili e le relative operazioni
testo alternativo per immagine
L’Agenzia delle Entrate rende noto il calendario degli adempimenti necessari per l’ammissione al beneficio degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche
testo alternativo per immagine
In rete le pagine-guida per un approccio semplificato con il prossimo adempimento dichiarativo: dalle modalità di accesso fino alla trasmissione del modello, con o senza modifiche
testo alternativo per immagine
Il “numeretto” che si prende online è l’eliminacode elettronico che consente di prenotare il proprio turno prima di uscire per recarsi all’ufficio fiscale nell’orario prestabilito
testo alternativo per immagine
Una circolare per chiarire i dubbi di sostituti e intermediari e mettere a fuoco gli aspetti operativi del nuovo sistema dichiarativo che promette vita più facile ai contribuenti
immagine
Sono escluse dall’applicazione del meccanismo le attività di pulizia specializzata di impianti e macchinari industriali, in quanto questi strumenti non rientrano nella nozione di edifici
testo alternativo per immagine
Per verificare la sussistenza dei requisiti, il Consiglio europeo suggerisce l’uso di un sistema di controllo di gestione tra i documenti contabili e le relative operazioni
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
carte di credito e lucchetto
I due particolari meccanismi puntano a prevenire fenomeni evasivi in settori economici considerati particolarmente "a rischio" e a garantire il versamento dell'imposta all'erario
calcolatrice
Il meccanismo, finalizzato a contrastare le frodi Iva, coinvolge le pubbliche amministrazioni e i loro fornitori. A questi ultimi, il rimedio per uscire dall’impasse del credito costante
immagine
Definite le modalità tecniche per visualizzare e “amministrare” i documenti e la platea dei contribuenti destinatari della novità normativa per il primo anno di avvio sperimentale
testo alternativo per immagine
In rete le pagine-guida per un approccio semplificato con il prossimo adempimento dichiarativo: dalle modalità di accesso fino alla trasmissione del modello, con o senza modifiche