Attualità
Bollo virtuale: lo schema consegue
il patentino di sloveno e tedesco
Le nuove versioni bilingue vanno ad arricchire la sezione del sito internet dell’Agenzia dedicata ai modelli in altre lingue, a beneficio dei contribuenti residenti nelle zone di confine
estratto di un opera di Mondrian
La dichiarazione che Poste italiane, banche, imprese di assicurazioni e altre società ed enti finanziari, autorizzati al pagamento del bollo virtuale sugli atti emessi durante l’anno solare, devono presentare per assolvere l’imposta, ora parla anche in sloveno e tedesco. I nuovi esemplari del modello sono on line sul sito delle Entrate.
 
Con l’occasione, ricordiamo che, dal 1° gennaio 2015, gli utenti che hanno ottenuto il via libera per adempiere all’obbligo in modalità virtuale, devono trasmettere la dichiarazione contenente l’indicazione del numero degli atti e dei documenti emessi nell’anno precedente, distinti per voce di tariffa, servendosi unicamente dei servizi telematici offerti dall’Agenzia (Entratel o Fisconline) e utilizzando l’apposito modello approvato lo scorso 17 dicembre.
Quest’ultimo oggi sfila anche nella sezione “Modelli in altre lingue” del sito dell’Agenzia.
 
Lo schema, che consente l’immediata lettura degli elementi utili per la liquidazione definitiva dell’imposta e vale anche per le rinunce all’autorizzazione, va trasmesso direttamente dagli interessati o tramite gli intermediari incaricati dell’invio delle dichiarazioni.
r.fo.
pubblicato Martedì 15 Marzo 2016

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