Attualità
Maternità e famiglia numerosa:
assegni in crescita per il 2010
L'ammontare dei contributi deve essere rivalutato annualmente in base agli indici al consumo registrati dall'Istat
cicogna con bebè
Aumentano dello 0,7%, nel 2010, gli assegni mensili diretti ai nuclei familiari numerosi e quelli di maternità. La correzione degli importi al rialzo è stata calcolata sulla base delle variazioni dei prezzi al consumo, per le famiglie di operai e impiegati, rilevati dall'Istat e a cui i contributi devono essere annualmente adeguati.
A comunicarlo una nota della presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento per le Politiche della famiglia, pubblicata ieri, 15 febbraio, sulla Gazzetta Ufficiale n. 37, serie generale.

L'assegno a sostegno delle famiglie numerose, se dovuto per intero, diventa così pari a 129,79 euro mensili. Il comunicato precisa anche che, per le domande relative al 2010, il valore dell'indicatore della situazione economica (Ise) è di 23.362,70 euro in caso di nuclei formati da cinque componenti.
Il bonus è stato introdotto con la legge n. 448/1998 ed è riservato alle famiglie composte da cittadini residenti in Italia, con almeno tre figli minori a carico e con un reddito e un patrimonio complessivi familiari che non superino i limiti stabiliti dai parametri Ise, che tengono conto sia del numero dei componenti, sia delle situazioni particolari, come la presenza di inabili.
Il contributo è a carico del Comune di residenza, presso il quale va presentata la domanda entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento, ed è pagato dall'Inps.

La rivalutazione, come specifica il comunicato della presidenza del Consiglio dei ministri, riguarda anche il cosiddetto assegno di maternità, previsto per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento (Dlgs 151/2001), il quale va a raggiungere quota 311,27 euro. Anche in questo caso sono i criteri Ise a mettere i paletti al beneficio. Per i nuclei familiari composti da tre persone, il limite di reddito è di 32.448,22 euro.
L'assegno può essere richiesto, per intero, al Comune di residenza, dalla mamma che non lavora, ma anche dalla mamma lavoratrice se non ha diritto all'indennità dell'Inps o alla retribuzione per il periodo di maternità. In caso di indennizzo inferiore all'importo dell'assegno, può essere richiesto un bonus ridotto per "pareggiare" la differenza.
Va ricordato che il sostegno spetta alle cittadine italiane o comunitarie residenti nel nostro Paese o extracomunitarie con carta di soggiorno.
La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza entro sei mesi dal lieto evento o dall'ingresso in famiglia del minore adottato/affidato.
Anna Maria Badiali
pubblicato Martedì 16 Febbraio 2010

I più letti

testo alternativo per immagine
L’adempimento è slittato naturalmente, dall’ordinario 28 febbraio (che quest’anno cade di sabato), a lunedì 2 marzo, non soltanto per il modello Cu, ma anche per la Cupe 2015
Dall’Agenzia il quadro sugli adempimenti a carico di Caf e professionisti che prestano assistenza fiscale, alla luce delle modifiche introdotte dal Dl semplificazioni
immagine
Definite le modalità tecniche per visualizzare e “amministrare” i documenti e la platea dei contribuenti destinatari della novità normativa per il primo anno di avvio sperimentale
immagine
Un differimento rilevante, in tempi di crisi, è quello per i contribuenti che hanno perso la possibilità di rateizzare i propri debiti fiscali, per i quali si spalanca una finestra
gatti innamorati
Il possesso delle condizioni soggettive si dichiara personalmente, a pena di decadenza, nella compravendita o, successivamente, con un atto aggiuntivo avente stessa forma
immagine
Definite le modalità tecniche per visualizzare e “amministrare” i documenti e la platea dei contribuenti destinatari della novità normativa per il primo anno di avvio sperimentale
Dall’Agenzia il quadro sugli adempimenti a carico di Caf e professionisti che prestano assistenza fiscale, alla luce delle modifiche introdotte dal Dl semplificazioni
testo alternativo per immagine
L’Agenzia bandisce un concorso per assumere a tempo indeterminato personale destinato alle sedi territoriali di Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana e Veneto
testo alternativo per immagine
È necessario che sia emessa dal fornitore estero, sia esso residente Ue o extra Ue, perché non è sufficiente la partita Iva “nostrana”. In alternativa, si procede all’autofatturazione
testo alternativo per immagine
L’adempimento è slittato naturalmente, dall’ordinario 28 febbraio (che quest’anno cade di sabato), a lunedì 2 marzo, non soltanto per il modello Cu, ma anche per la Cupe 2015
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
carte di credito e lucchetto
I due particolari meccanismi puntano a prevenire fenomeni evasivi in settori economici considerati particolarmente "a rischio" e a garantire il versamento dell'imposta all'erario
calcolatrice
Il meccanismo, finalizzato a contrastare le frodi Iva, coinvolge le pubbliche amministrazioni e i loro fornitori. A questi ultimi, il rimedio per uscire dall’impasse del credito costante
immagine
Definite le modalità tecniche per visualizzare e “amministrare” i documenti e la platea dei contribuenti destinatari della novità normativa per il primo anno di avvio sperimentale
testo alternativo per immagine
Il fornitore potrà verificare direttamente nell’anagrafica Ipa la categoria di appartenenza dell’ente pubblico acquirente, ferma restando la facoltà di interpello nei casi dubbi