Attualità
Contributi Inps per i domestici:
ultimo appuntamento del 2009
I datori di lavoro devono versare entro l'11 gennaio la quota relativa al quarto trimestre dello scorso anno
Ultimi giorni per versare i contributi agli addetti all'assistenza personale e familiare. Scade, infatti, il prossimo 11 gennaio (la data esatta, il 10, cade di domenica) il termine entro cui i datori di lavoro devono versare la quota per il quarto trimestre del 2009 (ottobre-dicembre).

I contributi vanno versati ogni tre mesi sommando alle ore effettivamente lavorate quelle pagate per i giorni di assenza temporanea dal lavoro (malattia, congedi, ferie, festività).
Il pagamento va effettuato mediante bollettino di conto corrente postale che l'Inps invia al domicilio del datore già precompilato con le informazioni precedentemente comunicate all'Istituto.

Chi invece deve modificare i dati contenuti nel bollettino deve utilizzare la seguente tabella predisposta dall'Inps per calcolare l'importo dovuto:

Retribuzione effettiva oraria
Importo contributo orario
      con quota assegni familiari     senza quota assegni familiari
Fino a euro 7,17     € 1,33 (0,32)*     € 1,33 (0,32)*
Oltre € 7,17 e fino a € 8,75     € 1,50 (0,36)*     € 1,50 (0,36)*
Oltre € 8,75     € 1,83 (0,44)*     € 1,83 (0,44)*
Lavoro superiore a 24 ore settimanali     € 0,97 (0,23)*     € 0,96 (0,23)*
*La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore


Per il 2010 si prevede un aumento modesto delle quote contributive causato dal lieve incremento della retribuzione oraria convenzionale.

Il pagamento può essere effettuato presso gli uffici postali o in via telematica utilizzando il servizio "Pagamento online contributi lavoratori domestici", all'interno della sezione "Servizi on line" del sito dell'Inps, a cui è possibile accedere dopo essersi registrati nel sito di Poste italiane. Inoltre, grazie al progetto "Reti amiche", è possibile pagare in una qualsiasi ricevitoria/tabaccheria del lotto che espone l'apposito logo.

I contributi versati sono utilizzati dall'Inps e dall'Inail per liquidare la pensione, l'indennità di maternità e di disoccupazione, gli assegni familiari e per altre forme di tutela assistenziale a sostegno dei lavoratori.

I datori di lavoro, invece, possono dedurre dal proprio reddito i contributi previdenziali e assistenziali - rimasta a loro carico - versati per i collaboratori domestici, entro un limite annuo di 1.549,37 euro. In tal caso, i bollettini Inps utilizzati per effettuare i versamenti vanno conservati come documenti comprovanti, in sede di dichiarazione dei redditi, il diritto alla deduzione.

Alessandra Gambadoro
pubblicato Martedì 5 Gennaio 2010

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