Attualità
Contributo 5 per mille per il 2016:
on line gli elenchi dei beneficiari
Le liste degli ammessi e degli esclusi, insieme agli importi attribuiti ai singoli enti, sono consultabili nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate
Contributo 5 per mille per il 2016:|on line gli elenchi dei beneficiari
Sono stati pubblicati gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille per il 2016. A renderlo noto è l’Agenzia delle entrate con un comunicato stampa diffuso oggi. Le liste sono disponibili nella sezione “5 per mille” del sito.
 
I numeri
Per il 2016 i beneficiari del contributo sono stati, in tutto, 48.966, così suddivisi: 40.742 enti del volontariato, 7.698 associazioni sportive dilettantistiche, 418 enti impegnati nella ricerca scientifica e 108 enti che operano nel settore della sanità. A partecipare al riparto del 5 per mille sono stati anche 8.906 Comuni, ai quali vanno 15,2 milioni di euro.
 
Il contributo andato alla ricerca sanitaria supera i 16,7 milioni di euro (oltre 374mila le scelte espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi).
 
Nel campo della ricerca scientifica superano il milione i contribuenti che hanno optato per l’Airc, a cui vanno oltre 39,5 milioni di euro.
 
Nel settore del volontariato, invece, Emergency risulta essere l’ente a cui è andato il contributo maggiore (13,5 milioni di euro), seguito da Medici senza frontiere (oltre 11,4 milioni di euro).
r.fo.
pubblicato Venerdì 13 Aprile 2018

I più letti

Sono numerose le ipotesi in cui la legge, con norme ad hoc, prevede e disciplina espressamente l’esclusione dalla tassazione, in deroga al criterio generale dell’imponibilità
Per i pagamenti è necessario utilizzare il Rav ricevuto con la “Comunicazione delle somme dovute”, ma se lo si è perduto nessun problema: il duplicato è reperibile online
immagine generica
Nel caso in cui gli investimenti dell’anno precedente a quello per il quale viene presentata la richiesta telematica sono stati pari a zero, non è possibile accedere al bonus
Secondo l’Agenzia delle entrate, la società istante può procedere al “recupero” del componente negativo di reddito attraverso la presentazione di una dichiarazione integrativa
L’interpretazione dell’articolo 7-quater, comma 1, lettera a), del Dpr 633/1972, si basa sui chiarimenti forniti dall’articolo 31-bis del Regolamento di esecuzione Ue 1042/2013
Sono numerose le ipotesi in cui la legge, con norme ad hoc, prevede e disciplina espressamente l’esclusione dalla tassazione, in deroga al criterio generale dell’imponibilità
Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria
Per i pagamenti è necessario utilizzare il Rav ricevuto con la “Comunicazione delle somme dovute”, ma se lo si è perduto nessun problema: il duplicato è reperibile online
Per quelle emesse nei confronti dei soggetti passivi Iva da un Comune che gestisce il servizio idrico sussiste l’obbligo di comunicazione previsto dall’articolo 21, Dl 78/2010
Secondo l’Agenzia delle entrate, la società istante può procedere al “recupero” del componente negativo di reddito attraverso la presentazione di una dichiarazione integrativa
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Sono numerose le ipotesi in cui la legge, con norme ad hoc, prevede e disciplina espressamente l’esclusione dalla tassazione, in deroga al criterio generale dell’imponibilità
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
Al ricorrere di determinate condizioni, l’Iva dovuta può essere determinata sulla differenza positiva tra il prezzo praticato per la cessione e quello sostenuto per l’acquisto
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino