Attualità
Costi chilometrici auto e moto:
le tariffe Aci valide per il 2016
Servono a determinare l’imponibile da includere nel reddito di lavoro dipendente, quando il veicolo è utilizzato non soltanto a scopo lavorativo ma anche per l'uso personale
Costi chilometrici auto e moto:|le tariffe Aci valide per il 2016
Anche quest’anno, con il comunicato pubblicato nel supplemento ordinario n. 66 della Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15 dicembre, l'Agenzia rende note le tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’Aci.

Le tabelle si riferiscono alle seguenti categorie di autoveicoli e motocicli:
• autoveicoli a benzina in produzione
• autoveicoli a benzina fuori produzione
• autoveicoli elettrici e ibridi in produzione
• autoveicoli elettrici e ibridi fuori produzione
• autoveicoli a gasolio in produzione
• autoveicoli a gasolio fuori produzione
• autoveicoli a benzina-gpl, benzina-metano, metano esclusivo in produzione
• autoveicoli a benzina-gpl, benzina-metano, metano esclusivo fuori produzione
• motoveicoli.

Le nuove tariffe sono necessarie sia per il calcolo dei rimborsi spettanti ai dipendenti e professionisti che utilizzano il proprio mezzo per conto di attività del datore di lavoro sia per il calcolo della remunerazione aggiuntiva alla retribuzione principale del dipendente, al quale, l’azienda eroga beni e servizi a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle esistenti sul mercato.
Per ciascun mezzo di trasporto è possibile rintracciare nell’ultima colonna dei prospetti, il valore del fringe benefit annuale da riportare nella dichiarazione.
r.fo.
pubblicato Mercoledì 16 Dicembre 2015

I più letti

Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Per l’ordinaria amministrazione è competente il singolo componente, come nel caso del dovere che insorge per le somme trattenute dalle retribuzioni corrisposte ai dipendenti
immagine di mani di artigiano al lavoro
Con due circolari vengono comunicate le aliquote, i massimali e i minimali, i termini e le modalità di versamento per professionisti, collaboratori, artigiani e commercianti
In tal caso, per l’applicabilità della disciplina agevolata non è richiesta la sussistenza di particolari requisiti in capo a chi rileva il credito e subentra nella relativa garanzia
La particolarità della fattispecie tributaria impone una restrittiva interpretazione dell’articolo 1224, comma 2, del codice civile, riguardo al calcolo degli interessi
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Recepiscono le numerose e significative misure di semplificazione procedimentale introdotte lo scorso anno e sostituiscono quelle già approvate nel febbraio del 2015
immagine di mani di artigiano al lavoro
Con due circolari vengono comunicate le aliquote, i massimali e i minimali, i termini e le modalità di versamento per professionisti, collaboratori, artigiani e commercianti
Prevista la soppressione dei modelli trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi; diminuisce il numero dei contribuenti soggetti all’obbligo di comunicazione all'Amministrazione
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Scatta dal 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra soggetti privati; nasce l’imposta sulle transazioni digitali per le prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino