Attualità
Credito d’imposta alle librerie:
in Rete l’elenco dei beneficiari
Il bonus fiscale riguarda diverse categorie di spese, con un tetto massimo di 20mila euro per gli esercizi “indipendenti” e di 10mila euro per quelli gestiti da gruppi editoriali
Credito d’imposta alle librerie:|in Rete l’elenco dei beneficiari
Sul sito del ministero per i Beni e le Attività culturali, nella pagina dedicata al “Tax credit librerie”, è pubblicato il decreto del direttore generale Biblioteche e Istituti culturali, con l’elenco degli ammessi all’agevolazione prevista dalla legge di bilancio 2018 (articolo 1, commi da 319 a 321, legge 205/2017).
La disposizione, operativamente disciplinata dal decreto ministeriale 23 aprile 2018 (vedi “Tax credit librerie: via libera dal Mibact”), è stata introdotta per sostenere un settore particolarmente investito dalla crisi economica, soprattutto per quel che riguarda le librerie piccole e isolate.
 
Il beneficio, in estrema sintesi, prevede un credito d’imposta parametrato a diverse categorie di spese riferite ai locali in cui si svolge l’attività (Imu, Tasi, Tari, imposta sulla pubblicità, tassa per l’occupazione di suolo pubblico, spese per locazione, spese per mutuo, contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente), con un tetto massimo di 20mila euro per gli esercenti di librerie che non fanno parte di gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di 10mila euro per gli altri.
Il bonus può essere utilizzato soltanto in compensazione tramite modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, a decorrere dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui viene comunicato ai beneficiari l’importo spettante.
 
La lista è consultabile anche in formato digitale.
r.fo.
pubblicato Martedì 13 Novembre 2018

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