Attualità
Credito di imposta per la musica:
istanza da presentare entro lunedì
L’importo, concesso dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, dovrà essere utilizzato in compensazione, con modello F24, indicando il codice tributo “6849”
Credito di imposta per la musica: |istanza da presentare entro lunedì
Agli sgoccioli il termine per la richiesta del tax credit per la musica.
È, infatti, fissata al 29 febbraio la data ultima entro la quale i soggetti interessati dovranno presentare al ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo l’istanza per accedere all’agevolazione fiscale.
La domanda, debitamente firmata, deve essere inviata, su modello apposito, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, corredata da fotocopia del documento di identità, alla direzione generale Cinema. Possibile, in alternativa, la consegna a mano.
La richiesta, che poteva essere presentata dal 1° gennaio, deve riferirsi alle opere commercializzate nel 2015, dove per commercializzazione si intende la data di prima messa in commercio del relativo supporto fisico.
 
L’agevolazione è stato introdotta dall’articolo 7 del Dl 91/2013, convertito dalla legge 112/2013.
A beneficiarne, sono le imprese discografiche esistenti dal 1° gennaio 2012, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta, pari al 30% dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche e videografiche musicali, che siano opere prime o seconde di compositori, artisti interpreti o esecutori, nonché di gruppi di artisti.
 
Il bonus ha avuto attuazione con il decreto del ministero del Beni e delle Attività culturali e del Turismo, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, del 2 dicembre 2014, che ha stabilito che il credito è utilizzabile soltanto in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici Entratel e Fisconline messi a disposizione dall’Agenzia, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.
Stessa conseguenza qualora l’importo utilizzato in compensazione superi l’ammontare concesso.
Andrà utilizzato il codice tributo “6849”, denominato Tax credit musica – D.M. 2 dicembre 2014 (risoluzione 4/E del 2016).
Gianfranco Mingione
pubblicato Venerdì 26 Febbraio 2016

I più letti

Una funzionaria delle Entrate, in un breve filmato, illustra tutti i passaggi da seguire per visualizzare, modificare e trasmettere con semplicità la propria dichiarazione dei redditi
immagine di un gatto messo in punizione faccia al muro
L'applicazione del regime "punitivo" più vantaggioso per il contribuente, in seguito alle ultime modifiche legislative, non opera sempre in maniera automatica e generalizzata
Solo i risultati contabili che l’Agenzia non ha potuto trasmettere al sostituto “inadempiente” saranno inviati da Caf e professionisti tramite i canali tradizionali, come e-mail e fax
La normativa speciale si occupa anche dei rapporti con le operazioni con l’estero, in particolare cessioni all’esportazione e assimilate effettuate da esportatori abituali
Vanno utilizzati per la determinazione della base imponibile, ai fini dei due tributi locali, degli immobili posseduti da imprese che li hanno distintamente contabilizzati in bilancio
Nella nuova pubblicazione dell'Agenzia, tutto quello che occorre sapere prima di comprare l'abitazione: le verifiche da fare, i tributi da pagare, i possibili "sconti" da fruire
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
La normativa speciale si occupa anche dei rapporti con le operazioni con l’estero, in particolare cessioni all’esportazione e assimilate effettuate da esportatori abituali
Da oggi è disponibile online la dichiarazione 2017, modello 730 e modello Redditi. Trenta milioni di contribuenti possono consultare le informazioni e gli elementi preinseriti
Per i documenti rilasciati dalle pubbliche amministrazioni, pagamento online, con addebito in conto, carte di credito, di debito o prepagate tramite i servizi del sistema pagoPA
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Un vero e proprio manuale omnicomprensivo, con l’obiettivo di fornire la migliore assistenza possibile ai contribuenti e assicurare uniformità e trasparenza all’azione amministrativa
L’Agenzia illustra le modalità con cui, a partire dal 18 aprile, i contribuenti o i soggetti delegati possono prendere visione del modello 730 predisposto dall’amministrazione
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino