Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato alle 10:01
Attualità
Evasione fiscale internazionale.
Sotto i riflettori le banche slovene
Sotto i riflettori le banche slovene
Salgono a 182 le filiali di istituti di credito esteri controllate negli ultimi mesi dall'Amministrazione finanziaria
Banche slovene nel mirino del fisco. E' di oggi il blitz dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di finanza nei confronti di 68 tra filiali di istituto di credito sloveni, filiali di banche italiane con sedi vicine ai confini con la Slovenia e l'Austria e intermediari italiani che hanno partecipazioni in banche slovene.
Dopo le operazioni del 27 ottobre 2009 nelle filiali di banche svizzere o con sedi situate vicino a San Marino e dello scorso 3 dicembre negli istituto di credito austriaci, con i controlli di oggi sono 182 le filiali di banche estere finite sotto la lente del fisco, nell'ambito dell'attività di accertamento finalizzata a scoprire patrimoni finanziari detenuti illecitamente all'estero.
Continua così l'attività di controllo dell'Amministrazione finanziaria italiana sul corretto assolvimento degli obblighi di comunicazione di banche e intermediari all'Archivio dei rapporti finanziari, in ottemperanza al dettato della legge 248/2006 e del Dlgs 231/2007.
L'Archivio dei rapporti finanziari contiene le comunicazioni che devono essere obbligatoriamente inviate da circa 13mila operatori tra banche, Poste italiane spa, intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio. L'obbligo di invio è esteso anche alle filiali estere di operatori italiani e a quelle italiane di operatori stranieri.
Le comunicazioni riguardano i rapporti continuativi esistenti, anche se cessati, intrattenuti, dal 1° gennaio 2005, con clienti italiani e quelli relativi alle operazioni "extra-conto" (con esclusione delle operazioni di versamento eseguite tramite bollettino di conto corrente postale per un importo unitario inferiore a 1.500 euro), e le informazioni relative a procure e deleghe.
Nell'Archivio attualmente sono registrati 950 milioni di rapporti e più di 90 milioni di soggetti che hanno effettuato operazioni extraconto.
Dopo le operazioni del 27 ottobre 2009 nelle filiali di banche svizzere o con sedi situate vicino a San Marino e dello scorso 3 dicembre negli istituto di credito austriaci, con i controlli di oggi sono 182 le filiali di banche estere finite sotto la lente del fisco, nell'ambito dell'attività di accertamento finalizzata a scoprire patrimoni finanziari detenuti illecitamente all'estero.
Continua così l'attività di controllo dell'Amministrazione finanziaria italiana sul corretto assolvimento degli obblighi di comunicazione di banche e intermediari all'Archivio dei rapporti finanziari, in ottemperanza al dettato della legge 248/2006 e del Dlgs 231/2007.
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r.fo.
pubblicato Mercoledì 17 Febbraio 2010
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