Attualità
I fattori socio-economici territoriali
che "segnano" la mappa del tax gap
Riconducibili a tre macro-gruppi gli elementi che influenzano i livelli di evasione regionale: ambientali e di contesto delle singole realtà locali, operazionali e di prossimità
banchina metropolitana con linea gialla
Argomenti di discussione” - la pubblicazione delle Entrate che approfondisce temi di economia, statistica, econometria e scienza delle finanze - apre il 2016 con un numero dedicato a “I fattori che determinano localmente il tax gap”. L’obiettivo del lavoro è individuare i fattori che determinano i tassi di evasione regionali, analizzando la relazione tra le caratteristiche strutturali e socio-economiche delle varie realtà locali e la corrispondente propensione all’evasione. Si vuole verificare se le caratteristiche dello sviluppo socio-economico e gli aspetti relativi alla tax morale possono influenzare i fenomeni evasivi, e se la vicinanza geografica può spingere i contribuenti a imitare il comportamento fiscale dei vicini.
 
Tre i macro-gruppi in cui è possibile sintetizzare i fattori che influenzano il tax gap: ambientali e di contesto, connessi alle caratteristiche economiche e istituzionali del territorio; operazionali, riguardanti cioè l’operatività dell’amministrazione fiscale in termini di prevenzione e contrasto all’evasione; di prossimità, legati alla vicinanza con le altre regioni.
 
Fattori ambientali e di contesto
Tra i dati ambientali di maggior rilievo, si evidenzia quello connesso all’uso della moneta elettronica: nelle realtà in cui ci sono più possibilità di effettuare pagamenti senza dover ricorrere al contante, i tassi di evasione fiscale tendono a ridursi. È una relazione inversa: maggiore è l’utilizzo e la diffusione della moneta elettronica, minore appare l’evasione.
L’analisi dei fattori ambientali e di contesto delle varie realtà locali rileva, inoltre, che c’è più evasione dove l’ammontare dei depositi bancari (pro-capite) è più alto. Incidono sull’aumento del tax gap anche la presenza di criminalità organizzata sul territorio e la percentuale dei lavoratori autonomi rispetto al totale degli occupati regionali.
L’evasione tende a diminuire quando il ciclo economico è in fase ascendente e sul territorio è presente un rilevante numero di imprese di dimensioni medio-grandi.
 
Fattori operazionali
I risultati mostrano che le politiche territoriali di prevenzione (studi di settore) e di contrasto (presidio del territorio) del fenomeno evasivo sono efficaci nel perseguire la riduzione del tax gap, anche se l’analisi dei dati suggerisce che tali azioni dovrebbero essere differenziate in considerazione degli aspetti legati alla localizzazione geografica.
 
Fattori di prossimità
Sono quelli che dimostrano una forte correlazione spaziale tra le regioni in termini di propensione all’evasione. In sintesi, il contatto con un territorio ad alto tasso di evasione porta gli abitanti della regione attigua ad agire allo stesso modo. Parimenti, l’attitudine alla tax compliance influenza positivamente le realtà locali vicine.
 
In conclusione, le regioni italiane sono influenzate da legami socioeconomici, sociodemografici e di contesto istituzionale e non possono, quindi, essere considerate realtà indipendenti. Ciò significa che le future ricerche devono necessariamente tenere conto degli effetti di “contaminazione” del comportamento evasivo tra contribuenti, per poter portare avanti azioni volte a ridurre il rischio di collusione tra i contribuenti.
 
Patrizia De Juliis
pubblicato Venerdì 5 Febbraio 2016

I più letti

immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
Non producendo reddito d'impresa, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale sono assoggettate all'Ires relativamente ai soli redditi fondiari, redditi di capitale e redditi diversi
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
L'adempimento è condizione necessaria per acquisire la qualifica e per conseguire il diritto a usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal decreto legislativo 460/1997
Non sarà più considerato documento originale quello stampato e sottoscritto né quello generato in modalità automatica, con la dicitura “firma autografa sostituita a mezzo stampa”
E i termini di prescrizione decorrono dal momento in cui l’ufficio può legittimamente procedere con l’iscrizione a ruolo e cioè da quando non è più possibile riaprire il “caso”
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
La qualifica è acquisibile da associazioni con o senza personalità giuridica, comitati, fondazioni, società cooperative e altri enti privati purché perseguano finalità meritevoli di tutela
Non sarà più considerato documento originale quello stampato e sottoscritto né quello generato in modalità automatica, con la dicitura “firma autografa sostituita a mezzo stampa”
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
L'adempimento è condizione necessaria per acquisire la qualifica e per conseguire il diritto a usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal decreto legislativo 460/1997
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
La qualifica è acquisibile da associazioni con o senza personalità giuridica, comitati, fondazioni, società cooperative e altri enti privati purché perseguano finalità meritevoli di tutela
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
I settori in cui possono svolgere la propria attività sono tassativamente indicati dalla legge: ad accomunarle è il fine, che deve essere solo di solidarietà sociale
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
Non producendo reddito d'impresa, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale sono assoggettate all'Ires relativamente ai soli redditi fondiari, redditi di capitale e redditi diversi
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
Non sarà più considerato documento originale quello stampato e sottoscritto né quello generato in modalità automatica, con la dicitura “firma autografa sostituita a mezzo stampa”
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Dopo la verifica dei presupposti, l’Agenzia dà il via libera per la restituzione della somma, che le imprese accreditano sulla prima bolletta utile e, comunque, entro 45 giorni