Attualità
Fringe benefit, i costi per il 2011.
In Gazzetta le nuove tabelle Aci
Devono essere utilizzati per individuare il reddito in natura dei veicoli aziendali concessi in uso promiscuo ai dipendenti
Fringe benefit, i costi per il 2011.| In Gazzetta le nuove tabelle Aci
Fissati i costi chilometrici di esercizio, per l’anno 2011, di autovetture, motocicli e ciclomotori. Le tabelle, elaborate dall’Automobile Club d’Italia e pubblicate sul Supplemento ordinario n. 284 della Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre, servono per determinare l’imponibile fiscale e previdenziale del fringe benefit per i veicoli aziendali concessi ai dipendenti e ai collaboratori coordinati e continuativi per l’utilizzo promiscuo, cioè sia per esigenze di lavoro sia per esigenze private.

E’ l’articolo 51, comma 4, del Tuir, a prevedere in alcuni casi, in deroga al principio generale sulla valorizzazione dei fringe benefit contenuto nel comma 3 (valore normale), regole speciali forfetarie per la determinazione in denaro dei valori che concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente.
In particolare, la lettera a) del comma 4 stabilisce che, per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori concessi in uso promiscuo, il valore del fringe benefit è pari al 30% dell’importo che corrisponde a una percorrenza convenzionale di 15mila chilometri, importo calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle Aci, al netto degli importi eventualmente trattenuti al dipendente.

Tali tabelle devono essere predisposte dall’Aci annualmente entro il 30 novembre e comunicate all’Agenzia delle Entrate, che provvede alla loro pubblicazione entro il 31 dicembre, e valgono per l’anno successivo.
Le tabelle sono suddivise per tipo di alimentazione e per autoveicoli in produzione e fuori produzione. Se il veicolo ricercato non è presente nella tabella (perché, ad esempio, si tratta di un nuovo modello), l’ammontare del reddito in natura va determinato prendendo a riferimento quello che per tutte le sue caratteristiche risulta più simile (circolare ministeriale 326/1997).

Dal momento che la percorrenza convenzionale è stata stabilita su base annua, l’ammontare da assoggettare a tassazione va rapportato al periodo dell’anno durante il quale il lavoratore ha utilizzato o poteva utilizzare in modo promiscuo il veicolo, ossia deve essere considerato il numero dei giorni per i quali il veicolo risulta assegnato, indipendentemente dal suo utilizzo.

Ovviamente, se il dipendente, in cambio della possibilità di utilizzare il veicolo anche per uso personale, corrisponde al datore di lavoro delle somme (direttamente o tramite trattenuta in busta paga), questi importi vanno sottratti dal reddito imponibile del fringe benefit.
Nel valorizzare il fringe benefit, l’importo addebitato al lavoratore o dallo stesso corrisposto per l’utilizzo promiscuo del veicolo deve essere computato al lordo dell’Iva.

Se oltre al veicolo vengono messi a disposizione del dipendente altri beni o servizi accessori all’uso del mezzo (ad esempio, il box per custodire l’auto), gli stessi devono essere separatamente valutati per stabilire l’importo da assoggettare a tassazione.

Quando invece il veicolo è concesso per uso esclusivamente personale, non si applica la regola forfetaria di determinazione del fringe benefit, ma quella generale, in base alla quale l’imponibile fiscale è determinato applicando il criterio del valore normale (articolo 9 del Tuir), riferendosi cioè al valore di mercato del noleggio di quel determinato tipo e modello di veicolo.
r.fo.
pubblicato Venerdì 24 Dicembre 2010

I più letti

immagine
Il rinvio operato dall’articolo 62 del decreto legislativo 546/1992 alle norme sui ricorsi per cassazione deve ritenersi “formale” e “mobile” e non “materiale” e “fisso”
testo alternativo per immagine
Da oggi si possono trasmettere all’Agenzia i file contenenti le opzioni esercitate dai contribuenti per finanziare uno degli undici partiti politici ammessi alla ripartizione
testo alternativo per immagine
La condizione essenziale è che l’ufficio fiscale garantisca, nei casi richiesti, il diritto al contradittorio, invitando il contribuente prima dell’emissione dell’atto impositivo
immagine
In tema d’imposta di registro, i presupposti agevolativi sono quelli dettati dal Dm espressamente richiamato per indicare le caratteristiche delle abitazioni non di lusso
terreni coltivati
Deve essere invece assoggettata all’imposta sui redditi (e relative addizionali) la componente dominicale dei fondi esclusi dal pagamento del tributo municipale per il 2013
terreni coltivati
Deve essere invece assoggettata all’imposta sui redditi (e relative addizionali) la componente dominicale dei fondi esclusi dal pagamento del tributo municipale per il 2013
immagine
In tema d’imposta di registro, i presupposti agevolativi sono quelli dettati dal Dm espressamente richiamato per indicare le caratteristiche delle abitazioni non di lusso
 immagine
Lo Statuto del contribuente prevede che l’avviso non può essere emanato prima di sessanta giorni dal rilascio di copia del processo verbale di chiusura delle operazioni di controllo
tessera sanitaria
Il servizio è on line sul sito delle Entrate. Particolarmente utile nei casi di omocodia e per i cittadini italiani nati in Comuni che non fanno più parte del territorio nazionale
Censurata la sola disposizione sull’inammissibilità dei ricorsi depositati prima della conclusione del procedimento, tra l’altro normativamente già superata con l’ultima legge di stabilità
pc
Applicazione semplice e facilmente utilizzabile da chi ha familiarizzato più con monitor e tastiera che con la vecchia biro, ormai sulla soglia della pensione di anzianità
faq
Chiarimenti su operazioni con soggetti residenti in Paesi della black list, caselle “Autofattura” e “reverse charge”, fatture emesse registrate tra i corrispettivi. E altro ancora
testo alternativo per immagine
Risolta l’asimmetria creatasi con il succedersi delle norme. Adesso, imposta sul valore aggiunto e imposte dirette possono continuare a viaggiare e relazionarsi come prima
modellino casa con contratto e chiavi
La riduzione del corrispettivo non comporta riliquidazione dell'imposta né risoluzione del contratto
testo alternativo per immagine
Il maggior tempo concesso all’ente locale per esercitare il controllo è ritenuto necessario a seguito della mancata collaborazione del contribuente, in tal modo sanzionandola