Attualità
Isa, la Commissione degli esperti
dà il via libera agli ultimi 106
Il parere favorevole è arrivato durante l’odierna riunione dell’organo collegiale. Si conclude così il percorso avviato nel 2017 con l’elaborazione dei primi 69 indici sintetici di affidabilità fiscale
Isa, la Commissione degli esperti|dà il via libera agli ultimi 106
Parere positivo della Commissione degli esperti a ulteriori 106 Isa, gli indici sintetici di affidabilità che misurano il livello di compliance fiscale degli operatori economici; dovranno essere approvati entro fine anno con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze. Durante la riunione di oggi è stato espresso parere positivo sugli indici relativi a 83 settori per le attività soggette a studi e su 23 Isa semplificati per le attività soggette a parametri.
Gli indici, costruiti attraverso un costante confronto con organizzazioni di categoria e ordini professionali, consentono di valutare l’affidabilità fiscale dei contribuenti e di attribuire, in base al livello di compliance raggiunto, alcuni benefici premiali.
Con l’ok di oggi, si completa il percorso avviato nel 2017 con l’elaborazione dei primi 69 indici.
 
La platea
Sono circa 4 milioni le imprese e i professionisti che operano nei settori “fotografati” dai nuovi Isa. In particolare, gli 83 indici di oggi (17 per il settore manifatture, 22 per il commercio, 29 per i servizi e 15 per i professionisti) riguardano circa 2,3 milioni di contribuenti, cui si aggiungono i 170mila soggetti a parametri, classificati in 23 settori economici, per i quali sono stati elaborati gli indici sintetici di affidabilità con metodologia semplificata.
La platea sfiora quota 4 milioni, se si considera che i 69 Isa elaborati nel 2017 riguardano circa 1,4 milioni di soggetti.
 
I rapporti di affidabilità e il rapporto economico
Le imprese e i lavoratori autonomi potranno valutare il loro livello di affidabilità fiscale negli ultimi 8 anni con il rapporto di affidabilità personale (Rap), che sarà messo a disposizione sul cassetto fiscale.
Al fine di fornire strumenti di analisi utili agli operatori economici, saranno resi disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate:
  • il rapporto di affidabilità di settore (Ras), che evidenzia, tramite rappresentazioni grafiche, l’indice sintetico di affidabilità mediamente conseguito dalle imprese del settore e nel periodo di riferimento
  • il rapporto economico di settore (Res), che offre una fotografia dei principali settori dell’economia attraverso la descrizione sintetica della struttura e delle dinamiche del settore di riferimento
  • il rapporto annotazioni (Ran), che illustra l’analisi e la classificazione in specifiche aree tematiche delle note trasmesse dai contribuenti. 
    La sempre maggiore disponibilità di informazioni e dati consentirà di proseguire sul percorso, avviato nel 2016, di semplificazione dei modelli di rilevazione dei dati.
Gli Isa
Gli indici sintetici di affidabilità sono formati da un insieme di indicatori di affidabilità e di anomalia e consentono di posizionare il livello dell’affidabilità fiscale dei contribuenti su una scala da 1 a 10. Si tratta di uno strumento che mira a favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e rafforzare la collaborazione con l’Amministrazione finanziaria.

I contribuenti più “affidabili” avranno accesso a importanti benefici premiali, tra cui l’esclusione dagli accertamenti di tipo analitico-presuntivo, la riduzione dei termini per l’accertamento e l’esonero, entro i limiti fissati, dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta. Infine, ci sarà l’esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi Iva di importo non superiore a 50mila euro.
Chiara Ciranda
pubblicato Giovedì 6 Dicembre 2018

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