Attualità, A portata di mouse
Iscrizione al Vies: da oggi
la domanda viaggia in rete
Chi è già titolare di partita Iva può inviare, con un semplice click, la richiesta di ammissione all’archivio degli autorizzati a effettuare operazioni intracomunitarie
testo alternativo per immagine
Per presentare l’istanza di registrazione al Vies, dall’Agenzia un servizio telematico dedicato. Basta inserire la partita Iva nell’apposito campo e il gioco è fatto. La nuova procedura è riservata ai contribuenti abilitati ad uno dei due canali Entratel o Fisconline.
 
L’inclusione nell’archivio Vies è un requisito indispensabile richiesto a coloro che esercitano attività di impresa, arte o professione nel territorio dello Stato (o vi istituiscono una stabile organizzazione), per poter effettuare operazioni intracomunitarie (articolo 27, Dl 78/2010).
Fino a oggi, per richiedere l’iscrizione nel database che abilita alle operazioni intra-Ue, i già titolari di partita Iva dovevano presentare l’istanza a un ufficio dell’Agenzia tramite consegna a mano, per raccomandata o via Pec (chi avvia un’attività ex novo, invece, può farne richiesta direttamente in sede di dichiarazione di inizio attività).
 
Con la procedura telematica, che affianca quella tradizionale, i contribuenti dovranno semplicemente indicare, nell’apposito campo, la partita Iva che si chiede venga inserita nel Vies.
 
Dopo aver verificato la posizione fiscale e l’assenza di elementi di rischio evasione o frode, l’Agenzia delle Entrate, entro trenta giorni dalla data di ricezione dell’istanza, iscrive il “candidato” nell’archivio. In caso contrario, emette un provvedimento motivato di diniego.
r.fo.
pubblicato Mercoledì 26 Marzo 2014

I più letti

Affrontate e risolte le problematiche applicative sorte dopo la riduzione del termine di decadenza prevista dal “decreto legge conti pubblici” della scorsa primavera (Dl 50/2017)
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Pubblicati dopo un breve periodo di prova, entrano a pieno titolo nella sezione del sito dell'Agenzia a essi dedicata. A fine mese arriverà il bollino anche per il pacchetto “Redditi”
I “parenti stretti” che coadiuvano nell’attività dell’azienda sono meri collaboratori privi di contitolarità, per cui i loro compensi devono essere qualificati come redditi di puro lavoro
Affrontate e risolte le problematiche applicative sorte dopo la riduzione del termine di decadenza prevista dal “decreto legge conti pubblici” della scorsa primavera (Dl 50/2017)
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Scatta dal 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra soggetti privati; nasce l’imposta sulle transazioni digitali per le prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici
Pubblicati dopo un breve periodo di prova, entrano a pieno titolo nella sezione del sito dell'Agenzia a essi dedicata. A fine mese arriverà il bollino anche per il pacchetto “Redditi”
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Scatta dal 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra soggetti privati; nasce l’imposta sulle transazioni digitali per le prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici
Bonus energetico cedibile anche in caso di lavori sul singolo appartamento. Debutto assoluto della detrazione del 36% per le spese finalizzate a interventi di “sistemazione a verde”
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino