Attualità
Iva 2014: primi nuovi prototipi
nella vetrina web delle Entrate
In seguito alle “semplificazioni degli adempimenti”, va in soffitta il modello 26/LP. Le informazioni che conteneva adesso viaggeranno nella dichiarazione annuale
testo alternativo per immagine
Uscita pubblica per le bozze delle dichiarazioni Iva. Sono da oggi on line, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, gli esemplari non ancora definitivi dei modelli Iva/2014 e Iva Base/2014, da utilizzare per il periodo d’imposta 2013.

Tra le novità, naturalmente, la nuova aliquota del 22%: VE e VF i quadri con le sezioni coinvolte.
 
Nel VE, inoltre, dirottate dal comma 325, articolo 1 della legge 228/2012 (Stabilità 2013), entrano quelle operazioni per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura e che, dal 2013, concorrono alla determinazione del volume d’affari anche se non sono soggette all’Iva perché “peccano” del requisito della territorialità (articoli da 7 a 7-septies, Dpr 633/1972).
Sono le:
  1. cessioni di beni e prestazioni di servizi, diverse da quelle esenti di cui all’articolo 10, nn. Da 1) a 4) e 9), effettuate nei confronti di un soggetto passivo che è debitore dell’imposta in un altro Stato membro dell’unione europea....
  2. cessioni di beni e prestazioni di servizi che si considerano effettuate fuori dell’unione europea, con l’annotazione “operazione non soggetta” (circolare n. 12/2013, IV capitolo).
Il Quadro delle opzioni

Escono di scena (articolo 1, comma 513, della legge di stabilità 2013) due regimi fiscali opzionali introdotti dalla Finanziaria 2007 per promuovere lo sviluppo della forma societaria in agricoltura: quello dedicato alle società agricole (società di persone, a responsabilità limitata e cooperative, che rivestono la qualifica di società agricola e che prevedono nel loro oggetto sociale l’esercizio esclusivo di attività agricole e nella loro ragione o denominazione l’indicazione di “società agricola”) e quello per le compagini costituite da imprenditori agricoli (che esercitano esclusivamente le attività di manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti agricoli ceduti dai soci).
Le prime potevano scegliere di tassare il reddito in base ai criteri catastali, piuttosto che secondo le regole ordinarie; le seconde potevano invece, sempre in deroga al regime naturale, optare per la determinazione del reddito applicando all’ammontare dei ricavi il coefficiente di redditività del 25 per cento. La scelta andava indicata nel quadro VO del modello di dichiarazione Iva e valeva tre anni. Quindi, l’ultima possibile opzione si è potuta fare per l’anno d’imposta 2012 e finirà naturalmente con la chiusura del 2014. Da quest’anno, pertanto, il quadro perde i righi VO23 e VO24, con le relative caselle dove era possibile segnalare la scelta o la revoca.
 
Sempre nel quadro VO, ai righi VO10 e VO11, appare la ventottesima casella per il ventottesimo Paese Ue: la Croazia, il cui ingresso nell’Unione ha avuto, e avrà, un notevole impatto sulla fiscalità degli scambi con gli operatori di questo Stato.
Per quanto riguarda l’imposta sul valore aggiunto, tutte le operazioni realizzate tra contribuenti Iva croati e Ue non saranno più transazioni di importazione o esportazione, ma cessioni/acquisti/prestazioni intracomunitari.
I righi interessati alla novità sono quelli dove, chi ha effettuato cessioni intracomunitarie di beni in base a cataloghi, per corrispondenza e simili in un altro Stato membro, per un importo non superiore a 100mila euro, può esercitare (o revocare) l’opzione per l’applicazione dell’Iva nello Stato comunitario di destinazione.
 
In pensione il modello Iva 26/LP
Infine, segnaliamo che tra le bozze dei modelli Iva, quest’anno, non comparirà quella relativa alla dichiarazione Iva 26/LP. Infatti, in seguito alla “semplificazione degli adempimenti” e, di conseguenza, anche della modulistica, viene “pensionato” lo specifico modello per il riepilogo delle liquidazioni periodiche effettuate dalle società partecipanti alla procedura di liquidazione di gruppo. Le informazioni in esso contenute viaggeranno nella dichiarazione annuale presentata dall’ente o società controllante.

Paola Pullella Lucano
pubblicato Mercoledì 11 Dicembre 2013

I più letti

immagine di un blocco di partenza di una gara di corsa
Si tratta di quelli derivanti dalle attività commerciali connesse agli scopi istituzionali dell'associazione o della società, cioè strutturalmente funzionali all'attività praticata
immagine di un calendario con 4 pro memoria
Nella GU di oggi è stato pubblicato il decreto che ridefinisce il calendario dei versamenti per il 2018, offrendo la possibilità di evitare il sovrapporsi di più scadenze in un unico giorno
immagine di una donna che controlla un bilancio
È colpevole di omesso o insufficiente esercizio del potere di controllo sullo svolgimento degli affari e consultazione della contabilità nonché del diritto a ottenere il rendiconto dell'attività
immagine con una lampadina spenta in mezzo ad altre accese
A questa, e non già all'oggetto sociale come definito dall'atto costitutivo, occorre avere riguardo per verificare se una determinata operazione va considerata nel conteggio
Gli intermediari intervenuti nella stipula devono comunicare nome, cognome e codice fiscale di chi affitta, durata, importo del corrispettivo lordo e indirizzo dell’immobile
immagine di un blocco di partenza di una gara di corsa
Si tratta di quelli derivanti dalle attività commerciali connesse agli scopi istituzionali dell'associazione o della società, cioè strutturalmente funzionali all'attività praticata
immagine di un calendario con 4 pro memoria
Nella GU di oggi è stato pubblicato il decreto che ridefinisce il calendario dei versamenti per il 2018, offrendo la possibilità di evitare il sovrapporsi di più scadenze in un unico giorno
Confermate le novità in materia di iper ammortamento, redditometro, split payment, credito d’imposta ricerca e sviluppo, prelievo erariale unico e società sportive dilettantistiche
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
immagine di persone che hanno uno scopo comune
L'oggetto di una società lucrativa e di una assistenzialistica può in linea di massima essere lo stesso, è l'obiettivo finale che funge da discrimine tra le due compagini
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
immagine di un blocco di partenza di una gara di corsa
Si tratta di quelli derivanti dalle attività commerciali connesse agli scopi istituzionali dell'associazione o della società, cioè strutturalmente funzionali all'attività praticata
Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino