Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato alle 10:01
Normativa e prassi
Iva: niente sconti per il patrocinio gratuito
Quando l'assistenza è richiesta da una PA indipendentemente dal domicilio del beneficiario
Pagano l'Iva con l'aliquota ordinaria del 20 per cento le prestazioni di assistenza legale, in ambito di patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dalla residenza o domicilio del soggetto che beneficia della difesa. Infatti le prestazioni rese dagli avvocati soddisfano il requisito della territorialità in quanto effettuate da soggetti italiani a favore di un ente pubblico, il ministero della Giustizia, che agisce nella sua veste istituzionale e, quindi, viene considerato come un qualsiasi consumatore finale.
Con la risoluzione 59/E del 22 febbraio 2008 si fa luce sulla sussistenza o meno del presupposto territoriale di applicazione dell'Iva nel caso suindicato e sulla tassazione Iva che ne consegue. Nelle considerazioni fatte dall'agenzia delle Entrate si ricorda, in via preliminare, che le prestazioni di consulenza e assistenza legale effettuate da avvocati italiani, si ritengono effettuate nel territorio dello Stato quando sono rese a favore di soggetti residenti all'estero, nell'ambito del territorio dell'Unione europea. La norma (Dpr 633 del 1972, art. 7) indica che questo tipo di prestazioni di lavoro sono considerate effettuate nel territorio nazionale quando il destinatario non è un soggetto passivo Iva nel Paese in cui ha stabilito la residenza, mentre per i cittadini domiciliati extra Unione europea c'è l'esclusione dal campo Iva per carenza del presupposto territoriale anche in caso di attività di tutela legale svolta nel territorio italiano.
Il requisito della territorialità sussiste, nel caso specifico, per il fatto che tanto il prestatore quanto il committente sono operatori nazionali, infatti l'attività è svolta da avvocati italiani in favore dello Stato e non è rilevante il domicilio del soggetto che beneficia della tutela legale.
Si può quindi affermare che queste prestazioni sono rese a favore di un soggetto pubblico che agisce nella sua veste istituzionale e perciò considerato come un consumatore finale e scontano l'imposta con l'aliquota ordinaria del 20 per cento.
Con la risoluzione 59/E del 22 febbraio 2008 si fa luce sulla sussistenza o meno del presupposto territoriale di applicazione dell'Iva nel caso suindicato e sulla tassazione Iva che ne consegue. Nelle considerazioni fatte dall'agenzia delle Entrate si ricorda, in via preliminare, che le prestazioni di consulenza e assistenza legale effettuate da avvocati italiani, si ritengono effettuate nel territorio dello Stato quando sono rese a favore di soggetti residenti all'estero, nell'ambito del territorio dell'Unione europea. La norma (Dpr 633 del 1972, art. 7) indica che questo tipo di prestazioni di lavoro sono considerate effettuate nel territorio nazionale quando il destinatario non è un soggetto passivo Iva nel Paese in cui ha stabilito la residenza, mentre per i cittadini domiciliati extra Unione europea c'è l'esclusione dal campo Iva per carenza del presupposto territoriale anche in caso di attività di tutela legale svolta nel territorio italiano.
Il requisito della territorialità sussiste, nel caso specifico, per il fatto che tanto il prestatore quanto il committente sono operatori nazionali, infatti l'attività è svolta da avvocati italiani in favore dello Stato e non è rilevante il domicilio del soggetto che beneficia della tutela legale.
Si può quindi affermare che queste prestazioni sono rese a favore di un soggetto pubblico che agisce nella sua veste istituzionale e perciò considerato come un consumatore finale e scontano l'imposta con l'aliquota ordinaria del 20 per cento.
Rodolfo Rinaldi
pubblicato Venerdì 22 Febbraio 2008
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Allineato alle nuove norme fiscali per giovani e lavoratori in mobilità, il modello AA9/11 per l’esercizio di imprese arti o professioni è utilizzabile a partire da domani
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Dello stesso autore
4/5/2012
Con l'approvazione delle regole tecniche è operativo l'invio degli atti in via telematica, che, semplificando le procedure, consentirà notevoli risparmio nelle spese postali
12/4/2012
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con la tabella dei moltiplicatori utili a valutare i fabbricati classificabili nel gruppo catastale “D”
12/10/2011
Individuate le modalità per il pagamento dell'addizionale erariale introdotta, per i veicoli di grossa cilindrata, dalla manovra finanziaria dello scorso luglio
22/9/2011
La richiesta di variazione della categoria può essere presentata direttamente dagli interessati o da professionisti e associazioni di categoria degli agricoltori
Notizie correlate
- Prestazioni internazionali di consulenza e assistenza tecnica o legale
- 19/4/2005
- Nozione, determinazione della territorialità, adempimenti fiscali
- Disciplina Iva del gas e dell'energia elettrica (1)
- 5/4/2006
- Territorialità delle cessioni
- Apprendisti legali: un anno free. Dopo 12 mesi abilitazione e prelievo
- 11/10/2010
- La tassa per l’iscrizione al registro dei praticanti è dovuta solo quando si può in concreto esercitare
- L'attività ricerca e selezione del personale rientra fra le consulenze
- 19/12/2006

- Come tale è fuori dall'applicazione dell'Iva se la prestazione è resa a operatori commerciali domiciliati fuori dalla Ue













