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Iva trimestrale: le compensazioni
seguono nuove "istruzioni"
seguono nuove "istruzioni"
Il modello TR rimane lo stesso ma cambiano le regole di compilazione ad esso allegate. On line la nuova versione
Aggiornate le istruzioni a Iva TR. La versione in rete, approvata con un provvedimento firmato oggi, 18 marzo, dal direttore delle Entrate, è disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate. Nulla cambia, invece, per il modello e le specifiche tecniche che rimangono invariati rispetto a quelli approvati un anno fa, il 19 marzo 2009.
Nessuna correzione, quindi, ai quadri del TR, ma cambiano le modalità da seguire per la compilazione dopo gli interventi legislativi che hanno modificato in modo sostanziale la disciplina Iva: il decreto legislativo 18/2010 e l'anticrisi del luglio 2009 (Dl 78/2009).
Il primo ha adeguato la norma interna a quella comunitaria in materia di territorialità dei servizi. In via generale, si passa dal criterio di tassazione nel Paese di stabilimento del prestatore a quello di tassazione nel Paese del cliente. Confermata, viceversa, la tassazione nello Stato del prestatore in caso di servizi resi a privati.
Con il decreto legge 78/2009, invece, sono state dettate nuove disposizioni a proposito di rimborsi e di utilizzo in compensazione dei crediti Iva trimestrali superiori a 10mila euro. Dal 16 marzo, infatti, la richiesta di recupero può avvenire solo successivamente alla presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui risulta il diritto al credito.
Nessuna correzione, quindi, ai quadri del TR, ma cambiano le modalità da seguire per la compilazione dopo gli interventi legislativi che hanno modificato in modo sostanziale la disciplina Iva: il decreto legislativo 18/2010 e l'anticrisi del luglio 2009 (Dl 78/2009).
Il primo ha adeguato la norma interna a quella comunitaria in materia di territorialità dei servizi. In via generale, si passa dal criterio di tassazione nel Paese di stabilimento del prestatore a quello di tassazione nel Paese del cliente. Confermata, viceversa, la tassazione nello Stato del prestatore in caso di servizi resi a privati.
Con il decreto legge 78/2009, invece, sono state dettate nuove disposizioni a proposito di rimborsi e di utilizzo in compensazione dei crediti Iva trimestrali superiori a 10mila euro. Dal 16 marzo, infatti, la richiesta di recupero può avvenire solo successivamente alla presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui risulta il diritto al credito.
r.fo.
pubblicato Giovedì 18 Marzo 2010
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