Normativa e prassi
La defiscalizzazione dei misuratori va comunicata entro il giorno successivo
I dati da inserire nel "tracciato record" relativo alla trasmissione telematica dei corrispettivi
_2659.jpg

Come trasmettere in via telematica i corrispettivi giornalieri e defiscalizzare gli apparecchi misuratori. Nella risoluzione n. 215/E del 29 maggio, un vademecum per gli operatori del settore della grande distribuzione che scelgono di inviare telematicamente le informazioni. L'Agenzia chiarisce alcuni dubbi manifestati da una società in merito alle modalità operative per adempiere al corretto invio dei dati, soffermandosi sugli importi da indicare nei campi 9 e 10 del "tracciato record di dettaglio" allegato al provvedimento direttoriale dell'8 luglio 2005. Nel dettaglio, la società istante, operante nella grande distribuzione organizzata, chiede delucidazioni sulle informazioni da indicare relativamente ai campi 9 e 10 del "tracciato record" disciplinato dal provvedimento del direttore dell'Agenzia dell'8 luglio 2005.

L'Agenzia richiama la valenza della trasmissione telematica dei corrispettivi, soffermandosi su quanto già esposto nella circolare 8/2006, in cui si precisa che l'invio telematico sostituisce l'obbligo di emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale, con facoltà di rilasciare titoli senza rilevanza fiscale. Resta fermo l'obbligo di emettere la fattura su richiesta del cliente.
Questa modalità di trasmissione dei corrispettivi è dunque una scelta, non un obbligo, fermo restando che, una volta presa la decisione dell'invio telematico, questa opzione diventa vincolante e va mantenuta per tutto il periodo d'imposta e deve evidenziare i dati richiesti per ciascuna giornata, anche qualora non vi siano corrispettivi.

Quanto ai contenuti da riportare nei campi del tracciato, relativamente al campo 9 si deve indicare, per ciascun punto vendita, l'ammontare globale dei corrispettivi delle operazioni imponibili e delle relative imposte, attestati da adeguata documentazione. In primo luogo, con scontrino/ricevuta fiscale o con documento non fiscale, a seconda delle dimensioni del singolo punto vendita (nel caso in cui il negozio non rispetti i requisiti dimensionali dettati dalla Finanziaria 2005, la trasmissione telematica dei corrispettivi rende facoltativa l'emissione del documento non fiscale). In secondo luogo con sola fattura e, in terza battuta, con scontrino e con fattura emessa su richiesta del cliente.

Per ciò che concerne il campo 10 del tracciato record, qui va indicato unicamente l'ammontare complessivo dei corrispettivi documentati con sola fattura, senza emissione di scontrino (si pensi, ad esempio, alla vendita di beni immobili e strumentali).

Sul versante della defiscalizzazione dei misuratori, l'Agenzia concorda con l'istante, sottolineando come già in passato (circolare 8/2006) aveva chiarito che l'impresa può continuare a rilasciare titoli fiscalmente non rilevanti per quantificare i corrispettivi da comunicare alle Entrate, specificando sugli stessi la non rilevanza fiscale. Ne deriva che le società che optano per l'invio telematico non necessitano più di apparecchi misuratori e possono richiedere la defiscalizzazione di quelli in uso presso il proprio esercizio commerciale.
Per procedere a defiscalizzare gli apparecchi è necessario comunicare la disinstallazione effettuata dal tecnico, entro il giorno successivo, all'ufficio delle Entrate territorialmente competente. Perché la comunicazione sia corretta, bisogna redigere una dichiarazione in duplice esemplare, di cui uno resta all'utente, contenente i dati identificativi dello stesso utente e del tecnico.
La disciplina in materia è contenuta in due decreti ministeriali del 4 aprile 1990 e del 23 marzo 1983.

Giulia Marconi
pubblicato Venerdì 30 Maggio 2008

I più letti

immagine
Sono escluse dall’applicazione del meccanismo le attività di pulizia specializzata di impianti e macchinari industriali, in quanto questi strumenti non rientrano nella nozione di edifici
testo alternativo per immagine
La “custodia” può essere affidata a soggetti con determinate caratteristiche e che offrono specifiche garanzie. Per le Pubbliche amministrazioni non è una possibilità ma un dovere
sveglia
La regola prevede che quando il trapasso avviene nei quattro mesi precedenti la scadenza ordinaria di presentazione della dichiarazione, la stessa viene rinviata di sei mesi
testo alternativo per immagine
Per verificare la sussistenza dei requisiti, il Consiglio europeo suggerisce l’uso di un sistema di controllo di gestione tra i documenti contabili e le relative operazioni
testo alternativo per immagine
La semplificazione amministrativa degli adempimenti dei contribuenti, concetto pilota e core della Pa, vuole un prospetto unico a livello nazionale anche per gli obblighi locali
testo alternativo per immagine
In rete le pagine-guida per un approccio semplificato con il prossimo adempimento dichiarativo: dalle modalità di accesso fino alla trasmissione del modello, con o senza modifiche
testo alternativo per immagine
Il “numeretto” che si prende online è l’eliminacode elettronico che consente di prenotare il proprio turno prima di uscire per recarsi all’ufficio fiscale nell’orario prestabilito
testo alternativo per immagine
Una circolare per chiarire i dubbi di sostituti e intermediari e mettere a fuoco gli aspetti operativi del nuovo sistema dichiarativo che promette vita più facile ai contribuenti
immagine
Sono escluse dall’applicazione del meccanismo le attività di pulizia specializzata di impianti e macchinari industriali, in quanto questi strumenti non rientrano nella nozione di edifici
testo alternativo per immagine
Per verificare la sussistenza dei requisiti, il Consiglio europeo suggerisce l’uso di un sistema di controllo di gestione tra i documenti contabili e le relative operazioni
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
carte di credito e lucchetto
I due particolari meccanismi puntano a prevenire fenomeni evasivi in settori economici considerati particolarmente "a rischio" e a garantire il versamento dell'imposta all'erario
calcolatrice
Il meccanismo, finalizzato a contrastare le frodi Iva, coinvolge le pubbliche amministrazioni e i loro fornitori. A questi ultimi, il rimedio per uscire dall’impasse del credito costante
immagine
Definite le modalità tecniche per visualizzare e “amministrare” i documenti e la platea dei contribuenti destinatari della novità normativa per il primo anno di avvio sperimentale
testo alternativo per immagine
In rete le pagine-guida per un approccio semplificato con il prossimo adempimento dichiarativo: dalle modalità di accesso fino alla trasmissione del modello, con o senza modifiche