Attualità
Largo, nel nuovo archivio nazionale,
a strade e numeri civici new entry
Presto sarà possibile consultare una raccolta completa e attuale degli stradari di tutto il territorio nazionale
Largo, nel nuovo archivio nazionale,| a strade e numeri civici new entry
Firmata dall’Agenzia del Territorio e dall’Istat una convenzione per realizzare un archivio nazionale aggiornato delle strade e dei nuovi numeri civici geocodificato alle sezioni di censimento Istat 2010. Un progetto che metterà, presto, a disposizione di amministrazioni e cittadini la mappa attuale degli indirizzi sul territorio nazionale certificati dai Comuni.
 
Il piano d’azione prevede lo scambio dinamico dei dati in possesso dei due enti, così da creare un’infrastruttura tecnologica e di servizi utile alla Pubblica amministrazione e a chiunque cerchi informazioni stradali e numeri civici aggiornati.
 
Per ora, i lavori di “ristrutturazione” dell’archivio riguarderanno i Comuni non capoluogo di provincia con meno di 20mila abitanti.
Per completare la raccolta e realizzare gli stradari di tutto lo stivale, l’Istat, in vista del quindicesimo censimento generale della popolazione e delle abitazioni, si avvarrà della collaborazione dei Comuni e delle loro rilevazioni, in modo da effettuare indagini più mirate, come previsto dal Programma statistico nazionale.
 
Terminata questa fase, la gestione ordinaria dei dati sarà eseguita tramite il “Portale per i Comuni”, la piattaforma informatica realizzata dal Territorio e prevista dal piano e-government 2009-2011.
r.fo.
pubblicato Mercoledì 7 Luglio 2010

I più letti

Per gli avvicendamenti nei ruoli apicali saranno interessate le direzioni regionali del Lazio, della Liguria, della Basilicata, dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Puglia
La precisazione in attesa della conversione in legge del Dl “milleproroghe”, che posticipa di un anno la soppressione della trasmissione dei modelli all’Agenzia delle Dogane
Le disposizioni di riferimento del Tuir per i proventi “paradisiaci” sono, per quanto concerne i primi, l’articolo 47, comma 4 e, per quanto concerne i secondi, l’articolo 68, comma 4
immagine di un orologio
Da un lato, più tempo per correggere gli errori a proprio danno; dall'altro, simmetricamente, termini di accertamento più ampi per eventuali controlli sulle rettifiche apportate
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Per gli avvicendamenti nei ruoli apicali saranno interessate le direzioni regionali del Lazio, della Liguria, della Basilicata, dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Puglia
immagine di un orologio
Da un lato, più tempo per correggere gli errori a proprio danno; dall'altro, simmetricamente, termini di accertamento più ampi per eventuali controlli sulle rettifiche apportate
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
La precisazione in attesa della conversione in legge del Dl “milleproroghe”, che posticipa di un anno la soppressione della trasmissione dei modelli all’Agenzia delle Dogane
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Il software consentirà di compilare il modello, calcolare e pagare le imposte dovute in autoliquidazione, realizzare e stampare il file da inviare tramite i canali dell’Agenzia
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino