Attualità
In linea con il Centro - 7
I chiarimenti forniti alle questioni più rilevanti poste dai contribuenti all'848.800.444
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Altro - Consorzio - Modello da utilizzare
D: DEVO COMPILARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DI UN CONSORZIO CON ATTIVITÀ ESTERNA: QUALE MODELLO DEVO UTILIZZARE, QUELLO PER ENTI COMMERCIALI O PER ENTI NON COMMERCIALI?
R: in relazione al quesito riguardante la dichiarazione dei redditi da compilare da parte di un consorzio, occorre analizzare se l'attività svolta sia commerciale o meno. Se svolge attività commerciale dovrà compilare il modello "UNICO 2006 Società di capitali, enti commerciali ed equiparati", altrimenti "UNICO 2006 - Enti non commerciali ed equiparati".

Modello 730 - Compilazione - Compensi per servizi elettorali
D: IN QUALE QUADRO E RIGO DEL MODELLO 730 DEVO INSERIRE GLI EMOLUMENTI PERCEPITI PER I SERVIZI ELETTORALI?
R: gli onorari dei componenti gli uffici elettorali costituiscono un rimborso spese, fisso e non assoggettabile a ritenute o imposte, che non concorre alla formazione della base imponibile, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, della legge n. 53/1990: chi percepisce tali emolumenti, di conseguenza, non sarà tenuto a indicarli nella propria dichiarazione dei redditi.

Irpef - Redditi di fabbricati - Fabbricati locati
D: PER QUANTO RIGUARDA IL REDDITO DI UN FABBRICATO LOCATO DA INDICARE NEL MOD. 730/2006, CI SI DEVE RIFERIRE ALLA NORMATIVA ANTECEDENTE LA LEGGE FINANZIARIA 2004 (CANONE LOCAZIONE RISULTANTE DAL CONTRATTO REGISTRATO, DECURTATO DEL 15%), PERALTRO CONFERMATA NELLE ISTRUZIONI DEL 730/2006, OPPURE ALLA ATTUALE, CHE PREVEDE LA RETTIFICA DEL REDDITO SE NON SI DENUNZIA L'IMPORTO MAGGIORE TRA IL 10% DEL VALORE CATASTALE ED IL CANONE CONTRATTUALE RIDOTTO DEL 15%?
R: le modifiche apportate al Testo unico dell'imposta di registro e al Dpr 600/72 dai commi 341 e 342 della legge 311/2004 (Finanziaria 2005) riguardano esclusivamente l'attività di accertamento degli uffici, a nulla rilevando in sede di dichiarazione dei redditi dei fabbricati. In caso di fabbricato dato in locazione, pertanto, la compilazione del quadro B del modello 730 è rimasta invariata, come giustamente confermato anche dalle istruzioni ministeriali alla compilazione del suddetto modello: nella colonna 1 dovrà essere indicata la rendita catastale, al netto della rivalutazione del 5 per cento che viene calcolata da chi presta l'assistenza fiscale, mentre nella colonna 5 andrà indicato l'85 per cento del canone di locazione.

Oneri e spese detraibili - Spese di istruzione - Scuola privata Onlus
D: I MIEI FIGLI FREQUENTANO UNA SCUOLA PRIVATA CHE RISULTA ESSERE UNA ONLUS. E' POSSIBILE DETRARRE, NEL RIGO E24 DEL MOD. 730, LE QUOTE VERSATE ALLA SCUOLA PER LA FREQUENZA?
R: nel rigo E24 del modello 730/2006 vanno indicate, utilizzando il codice "3", esclusivamente le erogazioni liberali, in denaro o in natura, effettuate in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.
Le spese di istruzione non rientrano in alcun modo in tali fattispecie e, pertanto, non possono essere considerate oneri deducibili da indicare nel suddetto rigo. Se le spese da lei sostenute sono relative alla frequenza di corsi di istruzione secondaria potrà comunque indicarle, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi in un corrispondente istituto pubblico italiano, al rigo E13 del modello 730 e usufruire, quindi, della detrazione d'imposta del 19 per cento.

Irpef - Detrazione conduttore - Locazione transitoria
D: LA DETRAZIONE D'IMPOSTA DI EURO 495,80 SPETTA AL CONDUTTORE DELL'IMMOBILE IN PRESENZA DI UN CONTRATTO DI LOCAZIONE DI NATURA TRANSITORIA?
R: la detrazione d'imposta prevista dall'articolo 16 del Tuir compete al conduttore dell'immobile esclusivamente in presenza di un contratto di locazione stipulato a norma dell'articolo 2, comma 3, e dell'articolo 4, comma 3, della legge n. 431 del 1998 (cosiddetti contratti convenzionali), come chiarito dall'Amministrazione finanziaria nella circolare 95 del 12/5/2000, al paragrafo 6.1.1.

Oneri e detrazioni - Spese sanitarie - Cure termali
D: IN MERITO ALLA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI, GRADIREI SAPERE SE SONO DETRAIBILI LE CURE TERMALI.
R: le spese sostenute per le cure termali sono detraibili, ai sensi dell'articolo 15 del Tuir, al pari delle spese mediche generiche; è necessario, comunque, che le stesse siano state prescritte da un medico. Non sono detraibili, come chiarito dall'Amministrazione finanziaria con risoluzione n. 8/207 del 9/4/1976, quelle spese che rappresentano un costo accessorio, quali ad esempio le spese di viaggio, di albergo e di soggiorno.

Irpef - Reddito inferiore a "no tax area" - Rimborso spese sanitarie
D: NEL CORSO DEL 2005 HO PERCEPITO UN REDDITO DI POCHE MIGLIAIA DI EURO RELATIVAMENTE AL QUALE, DOPO AVER CALCOLATO LA DEDUZIONE PER LA PROGRESSIVITA' DELL'IMPOSIZIONE, NON RISULTANO DOVUTE IMPOSTE. VOLEVO CHIEDERVI SE, NONOSTANTE NON DEBBA PAGARE IMPOSTE E NON ABBIA SUBITO RITENUTE, SIA COMUNQUE POSSIBILE USUFRUIRE DEL RIMBORSO DEL 19% DELLE SPESE MEDICHE DA ME SOSTENUTE.
R: le spese sanitarie danno diritto a usufruire di una detrazione, pari al 19 per cento del loro ammontare, dall'imposta lorda calcolata sui redditi prodotti nell'anno. Il rimborso si origina quando l'imposta netta, che scaturisce dall'applicazione di dette detrazioni, risulta inferiore alle ritenute subite o a eventuali acconti versati. Nel caso prospettato, in presenza di un reddito che non supera i limiti della "no tax area", sul quale quindi non sono dovute imposte, e in assenza di ritenute subite o di acconti versati, non sarà possibile usufruire di alcun rimborso derivante dalle detrazioni per le spese sanitarie sostenute.

Modello 730 - Frontespizio - Separazione consensuale
D: STO REDIGENDO IL MODELLO 730/2006. SONO SEPARATO CONSENSUALMENTE DAL 10 MARZO 2005. NELLA CASELLA RELATIVA ALLO STATO CIVILE DEVO INDICARE SEPARATO O CONIUGATO? SE METTO 'SEPARATO' POSSO USUFRUIRE DELLA DEDUZIONE PER CONIUGE A CARICO PER I 3 MESI DEL 2005? SE COSÌ FOSSE NEL PROSPETTO RELATIVO AI FAMILIARI A CARICO DEVO INDICARE IL CODICE FISCALE DI MIA MOGLIE E BARRARE AL CASELLA "C"?
R: ai fini della corretta compilazione del frontespizio del modello 730, deve essere indicato lo stato civile risultante al momento della presentazione della dichiarazione. Nel caso prospettato, pertanto, si dovrà barrare la casella n. 4 relativa allo stato civile e il coniuge potrà comunque essere considerato fiscalmente a carico per tre mesi se, nel corso dell'intero anno 2005, non ha posseduto un reddito complessivo di ammontare superiore a 2840,51 euro. Se sussiste tale requisito, nel prospetto "familiari a carico" dovrà essere barrata la casella "C" e indicato il relativo codice fiscale con il numero dei mesi a carico.

Oneri e detrazioni - Interessi su mutui - Spese notarili
D: LA PARCELLA DEL NOTAIO E LA PERIZIA DELLA BANCA PER VALUTARE L'IMMOBILE AI FINI DELLA CONCESSIONE DEL MUTUO SONO ONERI DETRAIBILI?
R: le spese notarili per concessione mutuo per acquisto prima casa, nonché le spese per oneri accessori (perizia, accensione mutuo) certificati dalla banca sono oneri detraibili.

Oneri e detrazioni - Interessi su mutui - Mutuo superiore al valore dell'immobile
D: SE IL MIO MUTUO È PIÙ ALTO RISPETTO AL VALORE DELL'IMMOBILE, COME EFFETTUO IL CALCOLO DEGLI INTERESSI PASSIVI DETRAIBILI?
R: se il mutuo eccede il costo sostenuto per l'acquisto della prima casa possono essere portati in detrazione gli interessi relativi alla parte del mutuo che copre detto costo. Per determinare la quota corretta può essere utilizzata la formula: costo acquisto x interessi pagati, diviso capitale dato mutuo.

Oneri deducibili - Spese per assistenza - Familiare non a carico
D: HO SOSTENUTO CIRCA 3.000 EURO DI SPESE DI ASSISTENZA PER MIA MADRE NON AUTOSUFFICIENTE. POSSO DEDURRE TALE SOMMA? MIA MADRE NON RISIEDE CON ME.
R: il limite massimo deducibile ammonta a 1.820 euro. Nel caso prospettato, è possibile beneficiare della deduzione, in quanto non è necessario essere a carico o convivere con chi sostiene la spesa.

Oneri e detrazioni - Asili nido - Limite alla detrazione
D: VORREI AVERE CHIARIMENTI CIRCA I LIMITI DELLA DETRAZIONE PER ASILI NIDO.
R: per l'anno d'imposta 2005, è possibile detrarre dall'imposta lorda il 19 per cento delle spese sostenute dai genitori per il pagamento delle rette per gli asili nido, per un importo non superiore a 632,00 euro per ogni figlio.

Oneri deducibili - Familiari a carico - Funzionamento
D: SONO CAMBIATE LE DETRAZIONI PER FAMILIARI A CARICO. VORREI CAPIRE COME FUNZIONA IL MECCANISMO DELLA DEDUZIONE TEORICA SULLA FAMIGLIA: MIA MOGLIE È A MIO CARICO E HO UN FIGLIO DI 2 ANNI.
R: la deduzione teorica ammonta a 3.200 euro per il coniuge e 3.450 per il figlio di 2 anni; per calcolare la deduzione effettivamente spettante bisogna effettuare la verifica tramite la formula:
78.000 (coefficiente) + deduzione teorica 3.200+3.450 + RN2 (deduzione abitazione principale)+ RN3 (oneri deducibili riporto rigo RP26) - (meno) RN1 colonna 2 (reddito complessivo) : (diviso) 78.000. Se il risultato è maggiore o uguale a uno, la deduzione teorica spetta per intero; se il risultato è maggiore di zero e inferiore a uno, bisogna moltiplicare la deduzione teorica per il coefficiente di deducibilità; se minore o uguale a zero, non spetta alcuna deduzione.

Irpef - Redditi di fabbricati - Fabbricati locati
D: HO UN APPARTAMENTO CHE NEL 2005 E' STATO AFFITTATO PER 7 MESI; COME LO DICHIARO?
R: riporterà lo stesso immobile su due righi del quadro RB, indicando in ciascun rigo il diverso "utilizzo" e il numero di giorni di durata di ciascuno. Barrerà inoltre la casella "continuazione" del secondo rigo per indicare che trattasi dello stesso fabbricato del rigo precedente. Verrà dichiarato l'importo più alto tra il canone di locazione, rapportato alla percentuale di possesso, e la rendita catastale rapportata al periodo e alla percentuale di possesso. Per maggiori dettagli sui vari tipi di canoni di locazione, si rinvia alla voce "canoni di locazione - casi particolari" in Appendice alle istruzioni alla compilazione dell'Unico PF (pag. 71).

Irpef - Modello Unico - Soggetti esonerati
D: IL MIO REDDITO COMPLESSIVO È DI 2.700 EURO, SONO OBBLIGATO A PRESENTARE UNICO?
R: chi ha un reddito non superiore a 3.000,00 euro e non è un soggetto obbligato alla tenuta delle scritture contabili, è esonerato dalla presentazione di Unico.

pubblicato Martedì 5 Settembre 2006

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