Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 8:41
Attualità
L'intelligence toscana stronca
frode fiscale di oltre 20 milioni
frode fiscale di oltre 20 milioni
L'attività illecita si basava su falsi crediti Iva "sfruttati" per ottenere indebiti rimborsi d'imposta
Falsi crediti Iva per più di 20 milioni di euro. A scovare l'ingente frode fiscale un'indagine avviata dall'ufficio Analisi e ricerca (ora Antifrode) della direzione regionale Entrate della Toscana.
I controlli, che hanno preso il via nel maggio del 2006 con le ispezioni effettuate dagli uffici delle Entrate di Livorno e Pisa presso oltre 30 tra attività commerciali, sede di presunte associazioni e domicili privati, hanno permesso alla Procura della Repubblica di Livorno di stroncare l'attività illecita e al competente ufficio delle Entrate di emettere circa 120 avvisi di accertamento.
L'attività di intelligence, svolta grazie a un costante lavoro di verifiche e di incrocio di dati tra i vari uffici toscani, coordinati dalla struttura Antifrode, ha permesso di svelare un ingranaggio ben oleato, basato su falsi crediti Iva che permettevano di ottenere impropriamente rimborsi d'imposta.
Cuore nevralgico della rete di truffatori, alcuni intermediari per la trasmissione telematica delle dichiarazioni (tra cui due operanti in Toscana) e alcuni contribuenti, persone fisiche o giuridiche, residenti a Pisa e Livorno.
Il meccanismo messo in atto era sostanzialmente questo: associazioni in realtà inesistenti presentavano in dichiarazione falsi crediti Iva che venivano utilizzati per compensare ritenute a persone fisiche effettuate in modo superiore a quelle previste, consentendo di ottenere indebiti rimborsi Irpef. O ancora falsi crediti Iva venivano presentati da soggetti esercenti attività commerciali, società o imprese individuali o falsi documenti, quali ricevute di medici o dentisti, venivano indicati in dichiarazione per ottenere illegittimi rimborsi d'imposta.
Sono stati, quindi, azzerati i falsi crediti Iva (9,943 milioni di euro da associazioni, 5,935 milioni da società, 5,091 milioni da persone fisiche) e recuperate le somme indebitamente rimborsate a titolo di Iva e di Irpef.
Azzerati, inoltre, crediti Irpeg di associazioni per un ammontare di 861.017 euro. Circa un milione di euro, infine, i rimborsi Irpef per falsi oneri deducibili o false detrazioni.
r.fo.
pubblicato Lunedì 8 Marzo 2010
I più letti
A decidere sull’applicabilità dell’inversione contabile è la possibile utilizzazione del meccanismo all’interno dei pc e non la loro effettiva destinazione finale
Da quest’anno obbligatorio anche per le Poste e Ferrovie, va utilizzato dai sostituti per comunicare l’indirizzo presso cui ricevere i risultati contabili delle dichiarazioni
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
Completano la vetrina on line delle dichiarazioni 2012, nelle quali sono recepite le modifiche ispirate dalle tante novità normative intervenute sulla disciplina lo scorso anno
L’Agenzia delle Entrate torna sulla questione già affrontata con la risoluzione n. 26/E del 7 marzo scorso, approfondendone i contenuti e ribadendo il principio di fondo
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Dello stesso autore
8/2/2012
Da quest’anno obbligatorio anche per le Poste e Ferrovie, va utilizzato dai sostituti per comunicare l’indirizzo presso cui ricevere i risultati contabili delle dichiarazioni
8/2/2012
Annunciata oggi da Italia, Francia Germania, Spagna, Regno Unito e Usa l'intesa per un approccio comune
8/2/2012
Pubblicato nella sezione del sito dell’Agenzia dedicata alle versioni in “altre lingue”, deve essere utilizzato per certificare i redditi di lavoro dipendente erogati nel 2011
3/2/2012
Per i mezzi con certificato di revisione in corso di validità alla data di entrata in vigore del Dl n. 201 (6 dicembre 2011), il tributo va versato entro 90 giorni da quella data
Notizie correlate
- Falsi crediti Iva in compensazione per oltre 44 milioni di euro
- 24/1/2012

- Recuperati 7,3 milioni, la frode messa in atto da un sodalizio di cittadini spagnoli sotto una regia italiana
- Compensazioni sospette per 320 mln I primi risultati della task force
- 15/6/2009

- L'obiettivo è stroncare un fenomeno che da strumento di civiltà si è trasformato in veicolo di evasione
- Nella rete del fisco 30 milioni in compensazioni indebite
- 19/9/2009

- Antifrode in azione tra finti manager e società fantasma in Lazio, Toscana, Emilia, Piemonte, Calabria e Campania
- Avellino: esportazioni e crediti Iva inesistenti
- 18/4/2011

- L'Agenzia delle Entrate di Avellino scopre una frode nel settore conciario da 1,5 mln di €
Archivio Attualità
Febbraio, 2012
(6)
Gennaio, 2012
(22)
Dicembre, 2011
(31)
Novembre, 2011
(14)
Ottobre, 2011
(26)
Settembre, 2011
(15)
Agosto, 2011
(9)
Luglio, 2011
(19)
Giugno, 2011
(23)
Maggio, 2011
(21)
Aprile, 2011
(35)
Marzo, 2011
(41)
















