Attualità
Liquidazione dell’Iva di gruppo:
novità su comunicazione opzione
Dal 1° gennaio 2017 la scelta va espressa mediante la dichiarazione Iva e non attraverso il modello Iva 26 che resta utilizzabile per notificare le variazioni intervenute nel corso dell’anno
mani aperte
Per quest’anno si può ancora esprimere l’adesione per la liquidazione dell’Iva di gruppo utilizzando l’apposito modello Iva 26, in alternativa all’indicazione nella dichiarazione annuale Iva 2017.
A partire dal prossimo anno, invece, gli enti o le società commerciali potranno esercitare l’opzione esclusivamente nella dichiarazione annuale Iva, come previsto dall’articolo 73 del Dpr 633/1972, modificato dalla legge di bilancio 2017.
Il modello Iva 26 potrà ancora essere utilizzato per comunicare le variazioni intervenute nel corso dell’anno relative ai dati indicati in sede di adesione al regime.

La precisazione arriva con il comunicato stampa emesso in data odierna dall’Agenzia delle Entrate che tiene in considerazione che alcuni gruppi potrebbero aver già effettuato la scelta con le precedenti modalità.

Nell’ottica della semplificazione degli adempimenti da parte dei contribuenti la legge di bilancio 2017 ha previsto che l’ente o società commerciale controllante comunichi all’Agenzia delle Entrate la scelta per la liquidazione dell’Iva di gruppo non più con uno specifico modello – Iva 26 –, ma direttamente nella dichiarazione annuale Iva presentata nell'anno solare a decorrere dal quale intende esercitare l'opzione. A tale scopo nel modello Iva 2017, approvato lo scorso 16 gennaio, è stato inserito l’apposito quadro VG.

In altri termini, già dal 1° gennaio 2017 l’adesione al regime opzionale va comunicata tramite la dichiarazione Iva, da presentare entro il 28 febbraio, ma per questo primo anno di applicazione della norma la scelta sarà considerata valida anche se effettuata tramite il modello Iva 26.
 
r.fo.
pubblicato Venerdì 10 Febbraio 2017

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