Attualità
Liquidazioni periodiche Iva:
via alla trasmissione dei dati
Il programma informatico reso disponibile gratuitamente sul sito delle Entrate permette di generare file conformi a quanto previsto da specifiche tecniche e regole di compilazione
Liquidazioni periodiche Iva:|via alla trasmissione dei dati
Tutto pronto per l’invio telematico delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva.
A partire da oggi i contribuenti interessati e gli intermediari possono condividere con l’Agenzia delle Entrate i dati di sintesi delle operazioni effettuate nel trimestre di riferimento utilizzando i nuovi servizi messi a disposizione dell’amministrazione finanziaria.
 
I software di compilazione e controllo sono già in Rete da alcuni giorni (vedi articolo “Liquidazioni periodiche Iva: online compilazione e controllo”) e i contribuenti possono trovare indicazioni e assistenza seguendo il percorso sul sito delle Entrate: Home - Strumenti - Specifiche tecniche - Modelli di comunicazione - Fatture e corrispettivi.
Il programma informatico messo a disposizione da oggi permette la generazione di file conformi a quanto previsto dal provvedimento del 27 marzo 2017, con il quale è stato anche “licenziato” il modello, con le relative istruzioni, di “Comunicazione liquidazioni periodiche Iva”.
 
La firma elettronica è qualificata
Prima di trasmettere i file contenenti le comunicazioni occorre apporre una firma elettronica qualificata (firma digitale) o, in alternativa, la “firma Entrate”. Quest’ultima si basa sui certificati rilasciati dall’Agenzia e può essere apposta con un’unica operazione su tutti i file selezionati, utilizzando la nuova funzionalità disponibile sulle piattaforme “Desktop telematico” ed “Entratel multifile”.
 
Tre i canali di trasmissione
I contribuenti in possesso delle credenziali Entratel, Fisconline o Spid possono inviare tramite il servizio web “Fatture e corrispettivi”:
  • file Xml riguardanti singole comunicazioni, dotate di firma elettronica qualificata o con “firma Entrate” o “sigillate” tramite l’apposita funzionalità disponibile
  • file Zip riguardanti le comunicazioni di più contribuenti su ognuna delle quali è apposta la firma digitale o la “firma Entrate”
  • file Zip firmato digitalmente contenenti le comunicazioni di diversi contribuenti (file Xml) che possono non essere firmate singolarmente. Questa ultima funzionalità sarà disponibile a partire dal 16 maggio.
Coloro che hanno già accreditato un canale web services per interfacciare con il Sistema di interscambio, possono utilizzarlo per trasmettere:
  • file Xml, riguardanti singole comunicazioni firmate elettronicamente con firma digitale o con “firma Entrate”
  • file Zip in cui sono contenute le comunicazioni di più contribuenti, su ognuna delle quali è apposta o la firma digitale o la “firma Entrate”
  • file Zip firmato digitalmente contenenti le comunicazioni di più contribuenti (file XML) che possono non essere firmate singolarmente.
L’ultimo canale di trasmissione riguarda quanti hanno accreditato un canale ftp per il colloquio con il Sistema di interscambio, attraverso il quale possono trasmettere una o più comunicazioni firmate singolarmente o con firma digitale o con “firma Entrate”. In tal caso, le comunicazioni possono essere inserite in un unico supporto e trasmesse con le modalità descritte nel documento “Istruzioni per il servizio Sdiftp Versione 1.3”.
r.fo.
pubblicato Mercoledì 10 Maggio 2017

I più letti

Il meccanismo della scissione dei pagamenti risulta ora applicabile anche ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di acconto o d’imposta sul reddito
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
La scadenza viene ricordata dal dipartimento delle Finanze che fornisce anche indicazioni utili per la corretta determinazione delle aliquote applicabili e degli importi dovuti
Per la loro corretta esecuzione risulta fondamentale individuare il momento in cui l’imposta relativa all’operazione assoggettata alla scissione dei pagamenti diviene esigibile
Le dichiarazioni di terzi rese nel corso di attività investigativa e trascritte nel pvc possono essere poste a base di un giudizio presuntivo teso a dimostrare l’evasione fiscale
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Il meccanismo della scissione dei pagamenti risulta ora applicabile anche ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di acconto o d’imposta sul reddito
La scadenza viene ricordata dal dipartimento delle Finanze che fornisce anche indicazioni utili per la corretta determinazione delle aliquote applicabili e degli importi dovuti
L’esame delle modifiche, entrate in vigore dal 1° luglio 2017, prende avvio dall'estensione del perimetro di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti
Il meccanismo della scissione dei pagamenti viene esteso alle società controllate dalla pubblica amministrazione con l’obiettivo di rafforzare la sua finalità di contrasto all’evasione da riscossione
Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino