Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:02
Attualità
Lotta all'evasione: gli incassi 2009.
Mappa dei dati regione per regione
Mappa dei dati regione per regione
Risultati in crescita da contrasto a frodi e false compensazioni Iva, indagini finanziarie e redditometro
Oltre 4,5 miliardi di euro al Nord, 2,8 al Centro e 1,8 nel Sud e Isole: questi i risultati della lotta all'evasione condotta nel 2009 dall'Agenzia delle Entrate. Un incremento del 32% rispetto al 2008. È la Lombardia ad aver incassato di più, con oltre 2,5 miliardi di euro, mentre nel Centro Italia il Lazio con circa 1 miliardo di euro ha riscosso la cifra più elevata. La Campania guida la "classifica" del meridione con 562 milioni di euro.
In totale sono entrati nelle casse dell'Erario 9,1 miliardi, due in più rispetto al 2008.
Accertamenti
L'azione di controllo costante e capillare sul territorio si è concretizzata con 711.932 accertamenti ai fini delle imposte dirette, Iva e Irap per una maggiore imposta accertata di oltre 26 miliardi di euro. Dopo Lombardia e Lazio, è la Sicilia a far registrare il numero più elevato, con circa 65mila accertamenti (maggiore imposta pari a 1,1 miliardi) su un totale di 230.184 condotti in tutto il Sud Italia e nelle Isole. Al Centro sono stati 597 gli accertamenti nei confronti di soggetti di grandi dimensioni (211 solo in Emilia Romagna), 2.704 quelli verso le imprese di medie dimensioni, circa 78mila hanno riguardato piccole imprese e professionisti, mentre gli accertamenti nei confronti di persone fisiche sono stati 139.458. Con 12,2 miliardi di maggiore imposta accertata totale, le regioni del Centro hanno battuto il Nord che ha raggiunto quota 9,1 miliardi di euro, di cui circa 6 in seguito agli 85.318 accertamenti verso imprese di piccole dimensioni e titolari di partita Iva.
Verifiche fiscali e controlli esterni
Significativo anche il dato relativo agli interventi esterni nel 2009. Il Nord, caratterizzato da una realtà economica con una forte presenza di imprese di grandi dimensioni, detiene il record di verifiche fiscali verso contribuenti con un volume d'affari non inferiore a 200 milioni di euro. Nei confronti di questi soggetti sono stati effettuati 369 interventi in tutto il settentrione, mentre al Centro sono stati 179. Se nel Sud e Isole sono stati 44 i controlli mirati verso i grandi contribuenti e 527 verso le imprese di medie dimensioni, raggiungono quota 2.118 quelli effettuati nei confronti dei soggetti di piccole dimensioni, superando così il dato di Nord e Centro Italia.
Lotta alle frodi e alle false compensazioni Iva
Nel 2009 l'azione di contrasto all'evasione fiscale è stata incentrata in particolare su due aspetti. In primo luogo è diventato operativo a livello regionale un ufficio Antifrode che ha effettuato 237 controlli al Nord (di cui 68 in Lombardia e 61 in Veneto), constatando una maggiore imposta Iva pari a oltre 244 milioni di euro, un maggiore imponibile per le imposte dirette di 1,3 miliardi e un maggior imponibile Irap di circa 714 milioni di euro. Al Centro sono stati emessi 173 verbali per una maggiore Iva superiore a 177 milioni. Nel Sud e Isole, invece, le 133 indagini fiscali hanno permesso di constatare un maggior imponibile per le imposte dirette pari a circa 103 milioni.
Il secondo fronte di intervento riguarda i soggetti che hanno presentato domanda di rimborso Iva. Sud-isole e Centro Italia sono praticamente a pari merito per numero di accertamenti eseguiti: rispettivamente, 30.042 e 30.567 interventi che hanno permesso di accertare complessivamente una maggiore Iva a debito di oltre 2,3 miliardi di euro e un minor credito Iva di 835 milioni. Leggermente più alto il dato del Nord con 34.322 accertamenti, una maggior Iva a debito da restituire all'Erario di oltre 1,2 miliardi a fronte di un minor credito Iva spettante ai contribuenti di 440 milioni di euro.
Redditometro e indagini finanziarie
Nel 2009 è cresciuto anche il numero di accertamenti sintetici. Grazie a questo strumento che consente di verificare l'effettiva capacità contributiva a fronte di alcuni elementi presuntivi di reddito, l'Agenzia delle Entrate nelle regioni del Nord ha accertato una maggiore imposta pari a 175 milioni di euro su 11.077 accertamenti eseguiti, di cui circa un terzo definiti per adesione e acquiescenza. Al Centro sono stati 9.525 gli accertamenti per una maggiore imposta di oltre 146 milioni. Sud e Isole, grazie a 7.714 controlli, hanno introitato 137,5 milioni di euro.
Incrementati inoltre gli accertamenti assistiti dalle indagini finanziarie: 3.316 al Nord, 2.949 al Centro e 2.591 nel Sud e nelle Isole.
In totale sono entrati nelle casse dell'Erario 9,1 miliardi, due in più rispetto al 2008.
Accertamenti
L'azione di controllo costante e capillare sul territorio si è concretizzata con 711.932 accertamenti ai fini delle imposte dirette, Iva e Irap per una maggiore imposta accertata di oltre 26 miliardi di euro. Dopo Lombardia e Lazio, è la Sicilia a far registrare il numero più elevato, con circa 65mila accertamenti (maggiore imposta pari a 1,1 miliardi) su un totale di 230.184 condotti in tutto il Sud Italia e nelle Isole. Al Centro sono stati 597 gli accertamenti nei confronti di soggetti di grandi dimensioni (211 solo in Emilia Romagna), 2.704 quelli verso le imprese di medie dimensioni, circa 78mila hanno riguardato piccole imprese e professionisti, mentre gli accertamenti nei confronti di persone fisiche sono stati 139.458. Con 12,2 miliardi di maggiore imposta accertata totale, le regioni del Centro hanno battuto il Nord che ha raggiunto quota 9,1 miliardi di euro, di cui circa 6 in seguito agli 85.318 accertamenti verso imprese di piccole dimensioni e titolari di partita Iva.
Verifiche fiscali e controlli esterni
Significativo anche il dato relativo agli interventi esterni nel 2009. Il Nord, caratterizzato da una realtà economica con una forte presenza di imprese di grandi dimensioni, detiene il record di verifiche fiscali verso contribuenti con un volume d'affari non inferiore a 200 milioni di euro. Nei confronti di questi soggetti sono stati effettuati 369 interventi in tutto il settentrione, mentre al Centro sono stati 179. Se nel Sud e Isole sono stati 44 i controlli mirati verso i grandi contribuenti e 527 verso le imprese di medie dimensioni, raggiungono quota 2.118 quelli effettuati nei confronti dei soggetti di piccole dimensioni, superando così il dato di Nord e Centro Italia.
Lotta alle frodi e alle false compensazioni Iva
Nel 2009 l'azione di contrasto all'evasione fiscale è stata incentrata in particolare su due aspetti. In primo luogo è diventato operativo a livello regionale un ufficio Antifrode che ha effettuato 237 controlli al Nord (di cui 68 in Lombardia e 61 in Veneto), constatando una maggiore imposta Iva pari a oltre 244 milioni di euro, un maggiore imponibile per le imposte dirette di 1,3 miliardi e un maggior imponibile Irap di circa 714 milioni di euro. Al Centro sono stati emessi 173 verbali per una maggiore Iva superiore a 177 milioni. Nel Sud e Isole, invece, le 133 indagini fiscali hanno permesso di constatare un maggior imponibile per le imposte dirette pari a circa 103 milioni.
Il secondo fronte di intervento riguarda i soggetti che hanno presentato domanda di rimborso Iva. Sud-isole e Centro Italia sono praticamente a pari merito per numero di accertamenti eseguiti: rispettivamente, 30.042 e 30.567 interventi che hanno permesso di accertare complessivamente una maggiore Iva a debito di oltre 2,3 miliardi di euro e un minor credito Iva di 835 milioni. Leggermente più alto il dato del Nord con 34.322 accertamenti, una maggior Iva a debito da restituire all'Erario di oltre 1,2 miliardi a fronte di un minor credito Iva spettante ai contribuenti di 440 milioni di euro.
Redditometro e indagini finanziarie
Nel 2009 è cresciuto anche il numero di accertamenti sintetici. Grazie a questo strumento che consente di verificare l'effettiva capacità contributiva a fronte di alcuni elementi presuntivi di reddito, l'Agenzia delle Entrate nelle regioni del Nord ha accertato una maggiore imposta pari a 175 milioni di euro su 11.077 accertamenti eseguiti, di cui circa un terzo definiti per adesione e acquiescenza. Al Centro sono stati 9.525 gli accertamenti per una maggiore imposta di oltre 146 milioni. Sud e Isole, grazie a 7.714 controlli, hanno introitato 137,5 milioni di euro.
Incrementati inoltre gli accertamenti assistiti dalle indagini finanziarie: 3.316 al Nord, 2.949 al Centro e 2.591 nel Sud e nelle Isole.
Roberta Casasole
Ilaria Mecarozzi
pubblicato Mercoledì 28 Aprile 2010
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