Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:02
Attualità
Maggiori garanzie per i contribuenti sottoposti a verifica Per l'Amministrazione tempi più rapidi e meno costi
Romano: "Esclusa qualsiasi forma di accesso non autorizzato"
Sicurezza e garanzie per i contribuenti. Meno costi e tempi più rapidi per l'Amministrazione nelle indagini finanziarie. A evidenziare i vantaggi dell'Archivio dei conti è stato il direttore dell'agenzia delle Entrate, Massimo Romano, nel corso dell'audizione alla Commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria tenutasi questo pomeriggio. Sono 510 milioni i rapporti finanziari censiti nel nuovo archivio dei conti. Erano 200 milioni al 30 aprile. Conclusa la raccolta delle informazioni relative ai rapporti in essere al 1° gennaio 2005, la banca dati è pienamente operativa dallo scorso 29 ottobre. "L'Archivio - ha detto il direttore - determina un sostanziale snellimento della procedura per le indagini finanziarie. Esso consente infatti di inoltrare le richieste ai soli operatori dai quali ci si attende una risposta positiva e utile ai fini del controllo fiscale".
Più tutele per i contribuenti
Con il vecchio sistema, invece, era necessario interpellare centinaia di operatori prima di riuscire a ottenere un riscontro positivo, con costi e tempi di attesa molto significativi per l'Amministrazione. "Per ognuna delle 7.513 indagini finanziarie avviate, mediante la procedura non integrata con l'accesso all'Archivio, nei primi dieci mesi del 2007 - ha continuato Romano - è stato necessario interpellare in media 518 operatori". Le risposte pervenute sono state 3.397.500, di cui 3.376.439 negative e appena 21.061 positive. Ciò vuol dire che la percentuale di risposte positive è stata dello 0,62%. "Ora invece - ha detto Romano commentando i dati - è sufficiente interrogare la banca dati per ottenere le informazioni utili, risparmiando tempo e denaro pubblico e garantendo meglio il contribuente". Solo la banca con cui intrattiene o ha intrattenuto rapporti verrà, infatti, informata dell'attività di controllo che lo riguarda, escludendo di fatto dalla comunicazione centinaia di operatori - tra banche, poste, intermediari finanziari, società di gestione del risparmio, imprese e organismi di investimento - su tutto il territorio nazionale.
Protetti dati e sistemi
Ruoli e responsabilità per il trattamento dei dati sono individuati da un modello organizzativo interno perfettamente allineato con quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali. I privilegi di accesso sono assegnati in maniera rigorosa e altrettanto rigorosa è la procedura per la gestione delle abilitazioni. "Gli accessi - ha sottolineato Romano - sono tracciati". Ciò vuol dire che il sistema registra tutte le operazioni effettuate, consentendo tramite file di log (documenti che contengono la registrazione delle operazioni compiute) l'identificazione dell'operatore al terminale. Quest'ultimo viene informato, a ogni accesso, delle responsabilità che si assume.
Quanto poi alla protezione dei sistemi informatici, essa è garantita da dispositivi firewall; l'infrastruttura di rete è continuamente monitorata e protetta, così come il software dedicato, progettato ad hoc. "Un accesso libero all'archivio, che è tenuto isolato dagli altri archivi presenti in Anagrafe tributaria - ha ribadito il direttore - è praticamente impossibile".
Le finalità dell'Archivio
Romano ha poi ricordato le finalità per cui è utilizzato l'archivio. "Le informazioni contenute nella banca dati possono essere utilizzate, in materia fiscale, esclusivamente ai fini delle richieste o delle risposte in via telematica nell'ambito delle indagini finanziarie previste quale strumento istruttorio di supporto all'accertamento". E' dunque esclusa qualsiasi forma di accesso alle informazioni se non sia stato previamente autorizzato il ricorso all'indagine finanziaria. Le stesse informazioni potranno inoltre essere utilizzate per le attività connesse alla riscossione mediante ruolo, per gli accertamenti finalizzati alla ricerca della prova nel corso dei procedimenti penali e per gli accertamenti di carattere patrimoniale in relazione a specifiche finalità.
Più tutele per i contribuenti
Con il vecchio sistema, invece, era necessario interpellare centinaia di operatori prima di riuscire a ottenere un riscontro positivo, con costi e tempi di attesa molto significativi per l'Amministrazione. "Per ognuna delle 7.513 indagini finanziarie avviate, mediante la procedura non integrata con l'accesso all'Archivio, nei primi dieci mesi del 2007 - ha continuato Romano - è stato necessario interpellare in media 518 operatori". Le risposte pervenute sono state 3.397.500, di cui 3.376.439 negative e appena 21.061 positive. Ciò vuol dire che la percentuale di risposte positive è stata dello 0,62%. "Ora invece - ha detto Romano commentando i dati - è sufficiente interrogare la banca dati per ottenere le informazioni utili, risparmiando tempo e denaro pubblico e garantendo meglio il contribuente". Solo la banca con cui intrattiene o ha intrattenuto rapporti verrà, infatti, informata dell'attività di controllo che lo riguarda, escludendo di fatto dalla comunicazione centinaia di operatori - tra banche, poste, intermediari finanziari, società di gestione del risparmio, imprese e organismi di investimento - su tutto il territorio nazionale.
Protetti dati e sistemi
Ruoli e responsabilità per il trattamento dei dati sono individuati da un modello organizzativo interno perfettamente allineato con quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali. I privilegi di accesso sono assegnati in maniera rigorosa e altrettanto rigorosa è la procedura per la gestione delle abilitazioni. "Gli accessi - ha sottolineato Romano - sono tracciati". Ciò vuol dire che il sistema registra tutte le operazioni effettuate, consentendo tramite file di log (documenti che contengono la registrazione delle operazioni compiute) l'identificazione dell'operatore al terminale. Quest'ultimo viene informato, a ogni accesso, delle responsabilità che si assume.
Quanto poi alla protezione dei sistemi informatici, essa è garantita da dispositivi firewall; l'infrastruttura di rete è continuamente monitorata e protetta, così come il software dedicato, progettato ad hoc. "Un accesso libero all'archivio, che è tenuto isolato dagli altri archivi presenti in Anagrafe tributaria - ha ribadito il direttore - è praticamente impossibile".
Le finalità dell'Archivio
Romano ha poi ricordato le finalità per cui è utilizzato l'archivio. "Le informazioni contenute nella banca dati possono essere utilizzate, in materia fiscale, esclusivamente ai fini delle richieste o delle risposte in via telematica nell'ambito delle indagini finanziarie previste quale strumento istruttorio di supporto all'accertamento". E' dunque esclusa qualsiasi forma di accesso alle informazioni se non sia stato previamente autorizzato il ricorso all'indagine finanziaria. Le stesse informazioni potranno inoltre essere utilizzate per le attività connesse alla riscossione mediante ruolo, per gli accertamenti finalizzati alla ricerca della prova nel corso dei procedimenti penali e per gli accertamenti di carattere patrimoniale in relazione a specifiche finalità.
Chiara Ciranda
pubblicato Martedì 6 Novembre 2007
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Allineato alle nuove norme fiscali per giovani e lavoratori in mobilità, il modello AA9/11 per l’esercizio di imprese arti o professioni è utilizzabile a partire da domani
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Dello stesso autore
16/4/2012
Rinviato l’adempimento, già previsto per il prossimo 30 aprile, da parte degli operatori finanziari che hanno emesso la carta utilizzata per le operazioni over 3.600 euro
29/3/2012
I vertici delle Entrate hanno presentato alla stampa i risultati raggiunti lo scorso anno. Il direttore Befera: l’Agenzia è complessivamente cresciuta in tutti i settori
27/3/2012
Proroga della dilazione fino a 72 mesi, importi variabili e crescenti a seconda delle necessità, niente documenti per debiti fino a 20mila euro, decadenza più difficile
23/2/2012
Al centro della relazione, la qualità delle informazioni presenti nella banca dati e l’evoluzione della cooperazione informatica in Agenzia delle Entrate
Notizie correlate
- Archivio dei rapporti finanziari: più tempo per correggere i file
- 7/12/2011

- Passa da 15 a 90 giorni o due mesi la fase entro la quale coloro che hanno commesso errori nelle informazioni possono rimediare, inviando una comunicazione corretta
- Lotta ai paradisi: nell'Archivio anche i dati delle filiali estere
- 24/9/2009
- Nuove istruzioni agli uffici per l'utilizzo delle informazioni utili alle indagini finanziarie
- Controlli su banche, atto secondo. Sotto esame gli istituti austriaci
- 3/12/2009

- Il primo round, lo scorso 27 ottobre, aveva interessato operatori finanziari svizzeri o vicini a San Marino
- Gli 007 del Fisco in azione. Controlli su banche e intermediari
- 27/10/2009

- Nel mirino, le comunicazioni obbligatorie all'Archivio rapporti finanziari sulle operazioni effettuate dai clienti














