l'Italia siederà al vertice
Sarà l'Italia a presiedere la ministeriale Ocse 2010 che si terrà a Parigi nel prossimo mese di maggio. Il nostro Paese, quindi, guiderà il summit annuale dei ministri economici degli Stati membri dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.
L'Ocse, costituita da trenta Paesi, tra cui il nostro (altri dieci sono in trattativa per entrare a farne parte), svolge un ruolo chiave nell'ambito delle relazioni internazionali, mantenendo stretti rapporti con più di settanta Paesi non membri, Stati in via di sviluppo e altri organismi internazionali.
La sua attività abbraccia uno spettro molto ampio di aree di interesse: oltre quelle strettamente legate allo sviluppo economico e finanziario, l'Ocse è impegnata su temi sociali come l'educazione, la migrazione, la salute e si occupa anche di innovazione tecnologica e scientifica e di problematiche relative alla governance.
Sul fronte fiscale, l'organizzazione con sede a Parigi ha mantenuto alto il livello di guardia contro i paradisi fiscali e svolge una costante attività di vigilanza sul rispetto delle regole internazionali di trasparenza, cooperazione e scambio di informazioni tra gli Stati membri.
L'Italia, in particolare, ha portato avanti nell'ultimo anno l'idea di un nuovo "Global legal standard", ovvero un insieme di regole etiche per l'economia e la finanza mondiale. Tra gli obiettivi prioritari individuati dal nuovo "codice", la lotta all'elusione e all'evasione fiscale. La presidenza della ministeriale Ocse, quindi, rappresenta per il nostro Paese un'opportunità per offrire un'ulteriore spinta propulsiva alla cooperazione economica e al contrasto alle attività illecite.
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