Attualità
Mobilità, disoccupazione e Cigs:
rimborsi rapidi tramite il 730
Una specifica modalità operativa consentirà anche a questi lavoratori il sollecito recupero del credito Irpef
operai
Accordo di notevole interesse per migliaia di lavoratori che in un periodo di eccezionale difficoltà si trovano in condizioni particolarmente disagiate. Caf e l'Inps hanno messo a punto un iter speciale che consente anche ai lavoratori in cassa integrazione speciale, mobilità o disoccupazione di ottenere il conguaglio Irpef in tempi rapidi attraverso la presentazione del modello 730.

Fino allo scorso anno era problematico gestire le pratiche di questi contribuenti: i lavoratori entrati in disoccupazione dovevano presentare il modello Unico e, di conseguenza, ricevevano il conguaglio in tempi più lunghi; i lavoratori in cassa integrazione e quelli in mobilità rischiavano di non percepire il rimborso, in quanto la pratica veniva "scartata" e l'anno successivo dovevano dimostrare di averne diritto.

Per ovviare a queste difficoltà, la Consulta nazionale dei Caf e l'Inps hanno concordato una diversa soluzione: l'Inps metterà a disposizione una specifica funzione che consentirà ai Caf la rielaborazione massiva delle pratiche scartate. In tal modo verranno effettuati gli abbinamenti dei modelli 730 relativi a questa specifica tipologia di contribuenti, operazione che verrà realizzata nel corso di 20/30 giorni lavorativi, corrispondenti ai normali tempi di perfezionamento per gli atti di pagamento relativi a tali pratiche.

La modalità operativa concordata permetterà ai lavoratori in cassa integrazione speciale, in mobilità e in disoccupazione che presentano la dichiarazione dei redditi tramite il modello 730, di ricevere il conguaglio entro il mese di dicembre.
Lilia Chini
pubblicato Mercoledì 3 Giugno 2009

I più letti

Deve essere rilasciata dalle organizzazioni firmatarie dell’accordo concluso su base locale ed è necessaria per il riconoscimento delle agevolazioni fiscali previste dalla legge
È obbligatorio esibire la documentazione in originale per le richieste relative ai mezzi acquistati in regime di Iva del margine o utilizzati come beni strumentali dell’attività di impresa
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
La decisione del Consiglio, pubblicata ieri, ha effetto dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2021 e fornisce la copertura del diritto europeo alle disposizioni della legge di bilancio
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Scade il 15 maggio il termine per aderire alla definizione agevolata e pagare l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora
Il 730 potrà essere modificato e inviato dal 2 maggio al 23 luglio, mentre il modello Redditi potrà essere modificato dal 2 maggio e trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre
È obbligatorio esibire la documentazione in originale per le richieste relative ai mezzi acquistati in regime di Iva del margine o utilizzati come beni strumentali dell’attività di impresa
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Previsti tre diversi metodi di determinazione della base imponibile a seconda della natura dei beni rivenduti, delle modalità di esercizio dell’attività e dei soggetti rivenditori
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino