Attualità
Modelli di dichiarazione 2016:
arrivano i primi “lasciapassare”
Aggiornate, inoltre, le istruzioni per la compilazione della comunicazione annuale dei dati Iva approvata il 17 gennaio 2011 che resta valida insieme alle specifiche tecniche
visto
Cu sintetico e ordinario, 770 semplificato e ordinario, pacchetti 730 e Iva: sono i primi modelli approvati in forma definitiva, insieme alle relative istruzioni, con sei diversi provvedimenti del 15 gennaio 2016. Dovranno essere utilizzati in occasione delle dichiarazioni 2016 relative al periodo d’imposta 2015. Promozione immediata, senza prove preliminari, per i due 770.
 
I modelli 2016, come anticipato al momento della pubblicazione delle bozze, presentano numerose novità rispetto a quelli dello scorso anno. In risalto, naturalmente, la predisposizione di una “precompilata” sempre più esauriente, motivo per cui sono aumentate le informazioni contenute nella Certificazione unica (vedi articolo “Modelli 2016: al primo incontro si presentano le bozze di Cu e 730”), informazioni che hanno anche consentito di mettere a punto un 770 semplificato più snello, meno oneroso per i sostituti d’imposta.
Su fronte Iva, spazio, invece, alle nuove ipotesi di reverse charge, alle operazioni di split payment e alle dichiarazioni d’intento ricevute dagli esportatori abituali che intendono acquistare o importare senza applicazione dell’Iva, come vuole l’evoluzione normativa che ha interessato l’imposta (vedi “Modelli Iva 2016: in bozza, sul web, l’ordinario e il base”).
 
Nel dettaglio sono stati approvati:
  • la Certificazione unica sintetica e la Certificazione unica ordinaria complete di istruzioni. Le Cu, ricordiamo, devono essere rilasciate dai sostituti d’imposta (o altri soggetti tenuti all’adempimento) ai lavoratori interessati entro il 28 febbraio e trasmesse all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo
  • i 770 ordinario (e istruzioni) e 770 semplificato (e istruzioni) 2016. Si tratta della dichiarazione che i sostituti d’imposta dovranno trasmettere entro il prossimo 1° agosto (la scadenza ordinaria del 31 luglio quest’anno è di domenica)
  • il pacchetto 730/2016 che contiene il modello di dichiarazione 730/2016; i 730-1 e 730-2 per i sostituti d’imposta; il 730-2 per Caf e professionisti abilitati; i 730-3, 730-4 e 730-4 integrativo, con le relative istruzioni. Via libera anche alla bolla per la consegna del modello 730-1
  • Iva annuale 2016 (e istruzioni) e Iva base (e istruzioni). I termini di presentazione, in entrambi i casi, sono gli stessi di quelli previsti per la dichiarazione in forma unificata e cioè entro il 30 settembre
  • Iva 74-bis 2016 e relative istruzioni. È il modello da utilizzare per la dichiarazione di fallimento o liquidazione coatta amministrativa
  • le istruzioni al modello per la compilazione della comunicazione annuale dei dati Iva. Gli aggiornamenti, dovuti all’evoluzione normativa, non toccano né il modello (approvato con provvedimento del 17 gennaio 2011) né le specifiche tecniche (approvate con provvedimento del 15 gennaio 2010).
r.fo.
pubblicato Venerdì 15 Gennaio 2016

I più letti

Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
Dopo l’ufficializzazione delle regole attuative, l’approvazione del modello per la richiesta e la predisposizione del software per trasmetterla, ecco il necessario riepilogo
Le istanze devono essere trasmesse per via telematica tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2017. L’applicativo non richiede installazione e garantisce l’uso di una versione sempre aggiornata
Il più recente orientamento della Cassazione afferma l’irrilevanza, in ambito tributario, della natura accessoria dei contratti di garanzia, privilegiando l’autonomia dei singoli negozi
Né si applica il principio del ne bis in idem quando chi amministra la società che ha prodotto i documenti fittizi è anche legale rappresentante di quella che se ne avvantaggia
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
Le istanze devono essere trasmesse per via telematica tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2017. L’applicativo non richiede installazione e garantisce l’uso di una versione sempre aggiornata
Per gli avvicendamenti nei ruoli apicali saranno interessate le direzioni regionali del Lazio, della Liguria, della Basilicata, dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Puglia
La precisazione in attesa della conversione in legge del Dl “milleproroghe”, che posticipa di un anno la soppressione della trasmissione dei modelli all’Agenzia delle Dogane
immagine di un orologio
Da un lato, più tempo per correggere gli errori a proprio danno; dall'altro, simmetricamente, termini di accertamento più ampi per eventuali controlli sulle rettifiche apportate
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino