Attualità
In Moldavia arriva l’imposta sulla privatizzazione
Il tributo colpisce tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche, che acquistano beni o partecipazioni in società di proprietà dello Stato

Il monastero di Dragomirna in MoldaviaLa base imponibile è data dal valore dei beni oggetto di cessione determinato attraverso l’offerta di investimento o le negoziazioni con il futuro acquirente. Il predetto valore deve essere indicato nel contratto di privatizzazione. Nel corso degli ultimi anni la Moldavia è stata interessata da un massiccio processo di privatizzazione di diversi settori dell’economia con l’eccezione ovviamente di quelli riservati per legge al settore pubblico. E’ infatti cresciuta tra gli operatori la consapevolezza che un simile processo costituisce la premessa necessaria per far crescere il Paese. Le persone fisiche e giuridiche che intendono acquisire partecipazioni e beni pubblici devono pagare l’imposta sulle privatizzazioni, un tributo disciplinato dal codice tributario moldavo, dalla finanziaria per il 2006 e da una apposita guida diramata dall’Amministrazione fiscale.

I tratti essenziali del Paese
La Moldavia, situata nel sud est dell’Europa ai confini con l’Ucraina e la Romania, ha una superficie di 33.800 kmq e la capitale, Chisinau, ha una popolazione di 711mila abitanti. Il Paese è ricco di risorse naturali che sono sfruttate per la produzione di materiali da costruzione. La popolazione è di circa 4.270.000 abitanti e la densità è piuttosto bassa (129 abitanti per kmq). La lingua ufficiale è il moldavo che è simile al rumeno ma anche il russo è abbastanza parlato. Le lingue straniere più conosciute sono l’inglese e il francese.

Il presupposto dell’imposta
Il processo di privatizzazione cui si è fatto cenno comporta il pagamento di un particolare tributo. L’imposta sulla privatizzazione colpisce tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche che acquistano beni o partecipazioni in società di proprietà statale. Va precisato che il presupposto impositivo può scattare anche in capo a soggetti non residenti.

La base imponibile e l’aliquota
La base imponibile è data dal valore dei beni oggetto di cessione determinato attraverso l’offerta di investimento o le negoziazioni con il futuro acquirente. Il predetto valore deve essere indicato nel contratto di privatizzazione. Per il 2006 l’imposta è determinata con l’aliquota proporzionale dell’ 1 per cento del menzionato valore.

Le modalità di pagamento
L’imposta deve essere pagata prima dell’acquisto dei beni sulla base di un documento rilasciato dal Dipartimento per la privatizzazione moldava che deve contenere, tra le altre indicazioni:
- una descrizione dei beni alienati;
- il prezzo di acquisto;
- l’imposta dovuta.
L’imposta non è in ogni caso rimborsabile anche se il contratto è risolto a seguito di inadempimento o fallimento dell’acquirente a meno che non sia risolto per altre ragioni. La Finanziaria per il 2006 ha previsto alcune specifiche ipotesi di esenzione dall’imposta sulla privatizzazione per i soggetti residenti che soddisfano specifiche condizioni.
Guerrino Sozza
pubblicato Venerdì 1 Settembre 2006

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