Attualità
Nel cassetto Inps del cittadino
finisce anche l'estratto conto
La nuova modalità telematica attivata dall'ente consente un dialogo dinamico e in tempo reale tra utente e istituto
Nel cassetto Inps del cittadino |finisce anche l'estratto conto
Estratto conto elettronico e Cud previdenziale più "analitico" in rete: è questa l'ultima operazione telematica messa in campo dall'Inps per interagire in rete con gli assicurati. Attraverso il nuovo servizio gli utenti saranno in grado non soltanto di visionare la propria posizione previdenziale sempre aggiornata, ma anche di segnalare direttamente eventuali errori e inviare documenti.
Tutte le opportunità della nuova procedura nella circolare n. 63/2010 dell'istituto.

Lo sviluppo del canale informatico quale canale comunicazionale preferenziale tra istituto e utenza è uno degli obiettivi prioritari dell'ente per rispondere in maniere "dinamica" alle esigenze del cittadino, erogando servizi in tempo reale, senza perdere di vista, naturalmente, lo svolgimento della propria attività istituzionale.
Sono ormai molti i servizi attivati che navigano in Rete. L'assistito Inps, con un clic, da casa, può chiedere informazioni di carattere generale o personalizzate, visualizzare la propria posizione contributiva, inviare domande, segnalare anomalie, trasmettere o ricevere documenti mancanti.
Con l'ultimo pacchetto informatico attivato, arrivano nel cassetto previdenziale del cittadino anche l'estratto conto e i dati previdenziali riferiti ai diversi rapporti di lavoro dipendente intrattenuti, non più riportati sul Cud, a seguito della semplificazione del modello seguita all'adozione della mensilizzazione delle denunce retributive.

L'accesso ai nuovi documenti informatici è riservato ai soli cittadini in possesso del codice Pin rilasciato dall'Inps, o della Carta nazionale dei servizi (Cns) e/o della Carta regionale dei servizi (Crs), che riceveranno dall'ente una lettera personalizzata con tutte le informazioni relative al servizio e la prima parte del Pin in caso non lo avessero ancora richiesto.
Le prime comunicazioni arriveranno a maggio, le ultime entro settembre.

Per ora sono esclusi dall'operazione i titolari di pensione diretta Inps (eccetto assegno di invalidità, invalidità civile, pensione a carico della gestione separata) o altro ente, coloro che hanno in corso domanda di pensione diretta presso l'Istituto, gli iscritti in via esclusiva alla Previdenza marinara, chi ha presentato domanda di ricongiunzione di contributi a un altro ente.

Ampia la scelta dei canali per "dialogare" on line e sistemare la propria posizione previdenziale, tutti ulteriormente sviluppati e perfezionati per favorire l'utente. Parliamo del sito internet (www.inps.it), del Contact center (numero verde 803164), degli uffici, degli enti di patronato e, ultima arrivata, della Casella di posta elettronica certificata (Pec).
La Pec può essere rilasciata dall'Inps agli utenti in possesso del Pin dell'istituto. Gli interessati, per l'attivazione, dovranno fare tappa presso un ufficio per il necessario riconoscimento, requisito non richiesto a chi ha una Cns.
La circolare n. 63 ne sottolinea l'importanza: oltre a rappresentare un filo diretto tra assicurato ed ente, ha la stessa valenza legale di una comunicazione cartacea inviata con raccomandata di ritorno.
Anna Maria Badiali
pubblicato Martedì 11 Maggio 2010

I più letti

disegno
I contribuenti in possesso del pin hanno a disposizione, sul sito dell’Agenzia, un file contenente alcuni dati ricavati dalla dichiarazione 2014 e l’elenco dei versamenti effettuati
uomo che spinge colonna di carta
Per i professionisti, un ufficio sempre aperto, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, sul proprio pc; per l’Agenzia delle Entrate, informazioni sempre adeguate e di maggiore affidabilità
Non c’è volontà di conseguire un indebito vantaggio fiscale se in atto, senza menzionare l’intervenuta rideterminazione, viene indicato un valore di poco diverso da quello stimato
Il dato, necessario alla determinazione dell’Isee, confluisce nella comunicazione integrativa trasmessa da banche e Poste, utile a definire la situazione patrimoniale dei cittadini
immagine di un notaio con altre due persone
Se la società fosse legittimata a proporre il ricorso, sarebbe vanificata la facoltà del Fisco di chiedere il versamento dell’imposta a uno qualsiasi dei debitori in solido
disegno
I contribuenti in possesso del pin hanno a disposizione, sul sito dell’Agenzia, un file contenente alcuni dati ricavati dalla dichiarazione 2014 e l’elenco dei versamenti effettuati
Non c’è volontà di conseguire un indebito vantaggio fiscale se in atto, senza menzionare l’intervenuta rideterminazione, viene indicato un valore di poco diverso da quello stimato
logo del modello di dichiarazione Unico SC 2015, anno d'imposta 2014
Previste due nuove colonne, una per l'incremento della società quotata, l'altra per sfruttare in diminuzione del tributo regionale la quota di agevolazione non utilizzata per il reddito del periodo
vignetta
Nuove e più avanzate forme di comunicazione entrano in gioco nei rapporti tra Fisco, contribuenti e Guardia di finanza. Ad andare in chiaro, ora, è l’attivo del reddito d’impresa
lavagna
Sono 204, aggiornati con i correttivi anticrisi e, allegati a Unico 2015, vanno trasmessi tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, direttamente o avvalendosi di intermediari
logo del modello di dichiarazione Unico SC 2015, anno d'imposta 2014
Previste due nuove colonne, una per l'incremento della società quotata, l'altra per sfruttare in diminuzione del tributo regionale la quota di agevolazione non utilizzata per il reddito del periodo
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
immagine
Sono escluse dall’applicazione del meccanismo le attività di pulizia specializzata di impianti e macchinari industriali, in quanto questi strumenti non rientrano nella nozione di edifici
faq
Chiarimenti su operazioni con soggetti residenti in Paesi della black list, caselle “Autofattura” e “reverse charge”, fatture emesse registrate tra i corrispettivi. E altro ancora
Dogana con la Svizzera
La corretta collocazione nei modelli del regime che consente agli acquirenti stranieri di non pagare l’imposta sul valore aggiunto relativa a beni comprati in Italia