Attualità
Nuovi pacchetti di compilazione per i modelli AA7/8 e AA9/8
Il software va utilizzato per le dichiarazioni di inizio attività, variazione dati e cessazione attività Iva
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Il 20 marzo sono stati pubblicati sul sito dell'Agenzia delle entrate e nella sezione Software del sito dei servizi telematici i programmi per la compilazione della Dichiarazione di inizio di attività rientrante nel campo di applicazione dell'Iva, per la variazione successiva dei dati o la cessazione della stessa. Essi vanno a sostituire le versioni rilasciate in precedenza e sono utilizzabili da chi effettua una trasmissione diretta, ma anche dagli intermediari abilitati al servizio Entratel.

La peculiarità di questi software, ridisegnati graficamente nelle versioni attuali, è che essi sono forniti, come già precedentemente, in modo separato per i vari tipi di dichiarazione e per tipologia di soggetto dichiarante (diverso dalle persone fisiche: mod. AA7 - impresa individuale, lavoratore autonomo: mod. AA9).



Questo significa che sono programmi del tutto autonomi l'uno dall'altro, mentre nella modulistica cartacea il modello è unico per ogni tipologia di dichiarante e prevede una serie di alternative per indicare l'operazione da effettuare:



Il rilascio delle versioni attuali si è reso necessario a seguito delle disposizioni introdotte dal provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2006, che prevede informazioni aggiuntive da indicare all'atto dell'apertura dell'attività sia per le persone fisiche che per le società (quadro I della Dichiarazione di inizio attività)



e dalla nuova figura del contribuente minimo in franchigia (Dl 223/2006, articolo 37, comma 15) che può indicare, all'atto della dichiarazione di inizio attività o nella variazione dei dati, la scelta di questo regime.
A tale proposito, sono state approvate dal le nuove specifiche tecniche con provvedimento del 13 febbraio 2007.

L'installazione di ognuno di questi software crea la corrispondente icona sul desktop e nel percorso Start - Programmi per il lancio, oltre a un collegamento al programma di disinstallazione relativo. Vengono inoltre create cartelle distinte nelle cui sottocartelle verranno memorizzati per impostazione predefinita i file salvati (Documenti), i file pronti per la trasmissione (Preparati) e le stampe su modello conforme (Stampe). Tuttavia, i percorsi per il salvataggio dei file possono essere cambiati con altri a scelta dell'utente.

La compilazione si svolge in due fasi: la prima consiste nella creazione di una nuova dichiarazione e nell'inserimento dei dati relativi, eventualmente dell'impegno alla presentazione telematica se sarà trasmessa da un intermediario per conto di un altro soggetto. Alla fine del modulo va comunque inserito il codice fiscale del soggetto dichiarante.

Cliccando sulle caselline contraddistinte dall'immagine si apriranno elenchi da cui sarà possibile scegliere, ad esempio, l'attività esercitata



e che riporterà in automatico nei campi Codice attività e Descrizione i dati corretti. In alternativa, è possibile scrivere direttamente nei campi ma, se il codice attività non esiste, non verrà riportata la descrizione relativa.

La selezione della casella contribuenti minimi in franchigia (ai sensi dell'art. 32-bis, D.P.R. 633/1972) nel quadro B nella dichiarazione di inizio attività della persona fisica determina l'attribuzione di una partita Iva speciale, mentre la sua indicazione nella dichiarazione di variazione provoca la contestuale estinzione della partita Iva ordinaria già attribuita al soggetto. La revoca dal regime, infine, determinerà l'attribuzione di una partita Iva ordinaria e l'estinzione di quella speciale.

Premendo il tasto allegati possono essere inserite note che rimarranno però visibili all'apertura della dichiarazione, senza essere trasmesse.

Si può cancellare una dichiarazione già salvata o rettificarla richiamandola con File - Apri.
Nel caso si debbano inserire i dati di un altro soggetto, è sconsigliabile riaprire una dichiarazione già compilata e modificarla: potrebbero rimanere in memoria dati inesatti.

Eventuali errori vengono rilevati e segnalati all'atto del salvataggio del file, il campo cui si riferisce la segnalazione viene evidenziato in giallo. Viene anche segnalata l'assenza dell'indicazione dei quadri compilati.



Nei software rilasciati sul sito dell'Agenzia sono infatti previsti controlli di tipo formale sulla presenza di dati obbligatori, sul formato numerico/alfanumerico/data dei campi o sulla lunghezza massima consentita per i dati immessi, sulla correttezza formale dei codici fiscali, sulla data di presentazione che non deve essere successiva a quella del giorno di compilazione.
Questi stessi controlli vengono invece effettuati con gli appositi moduli sui file prodotti con software privati.

Per il salvataggio viene proposto il percorso di default, nel quale occorrerà indicare il nome scelto per il file; l'estensione sarà .dch per le dichiarazioni di inizio attività, .dcv per le variazioni e .dcc per le cessazioni.

La funzione Prepara file prevista all'interno del software stesso sotto la voce Strumenti permette l'inserimento di uno o più file compilati e salvati in un nuovo file di tipo .inv, che sarà trasmesso. Essa richiede l'inserimento del codice fiscale del soggetto che effettua la trasmissione (responsabile) e della data.



Il file .inv viene salvato in una sottocartella Preparati che per i vari programmi si trova nel percorso:

C:\AnagraficoPF\InizioAt\Pf     per l'inizio attività delle ditte individuali e lavoratori autonomi
C:\AnagraficoPNF\InizioAt\Pnf   per l'inizio attività di società
C:\VariazionePF\VarPF\Pf    per la variazione dei dati delle ditte e lavoratori autonomi
C:\VariazionePNF\VarPNF\Pnf   per la variazione dati relativa alle società
C:\Cessazione\CessAt     per la cessazione di attività



Il responsabile deve corrispondere al firmatario della dichiarazione in caso di trasmissione diretta, all'intermediario in caso di presenza, all'interno del file, dell'impegno alla trasmissione telematica.

In questa fase, il software controlla che i file siano tutti dello stesso tipo (cioè per la trasmissione diretta o tramite un intermediario), altrimenti segnala con un messaggio di errore che non è possibile creare il file .inv.



Il file generato da una delle applicazioni fornite dall'Agenzia delle entrate non va sottoposto a controllo con il programma Entratel, ma direttamente autenticato per l'invio. Pertanto, il modulo di controllo nella versione 1.4.0 del 20/03/2007 fornito nella stessa pagina del software di compilazione andrà installato solo nel caso di dichiarazioni di inizio/variazione/cessazione attività compilate con software privati.

Per quanto riguarda la compatibilità con i vecchi modelli, si fa presente che le cartelle create dal software corrispondono a quelle già presenti dopo l'installazione di eventuali versioni precedenti ed è possibile leggere le dichiarazioni compilate con queste, ma il software andrà obbligatoriamente aggiornato alle versioni del 20 marzo per creare nuove dichiarazioni, al fine di evitare uno scarto successivo all'invio.
Infatti, a partire da questa data, vengono accettati dal servizio telematico solo file rispondenti alle nuove specifiche tecniche.

Dopo l'invio di un file di dichiarazione di inizio attività corretto, che supera anche gli ulteriori controlli previsti in Anagrafe tributaria, viene rilasciata una ricevuta corrispondente al certificato di attribuzione della partita Iva. Se la trasmissione è stata effettuata da un intermediario questa va consegnata al contribuente.
In caso di scarto di un file trasmesso nei termini, effettuando un nuovo invio entro i cinque giorni successivi alla data in cui è resa disponibile la relativa ricevuta, che attesta i problemi riscontrati, questo viene considerato tempestivo.

Lucia Rinaldi
pubblicato Lunedì 26 Marzo 2007

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