Attualità
On line la bozza del 730/2014.
Numerose le novità del modello
Una casella ad hoc per i titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati che non hanno un sostituto d’imposta tenuto a effettuare le operazioni di conguaglio
Simpson
Pronta la prima versione del 730/2014. Proroghe e incrementi per le detrazioni, dai familiari a carico alle ristrutturazioni, dal risparmio energetico al “bonus arredi”. L’aliquota ridotta in caso di opzione per la cedolare secca si riduce ulteriormente per i contratti a canone concordato e passa dal 19 al 15%.
Sul sito dell’Agenzia, la bozza del modello e le relative istruzioni.
 
730 anche in assenza di sostituto
Ampliata l’assistenza fiscale. I contribuenti che hanno percepito redditi da lavoro dipendente, pensioni o alcuni dei redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente, possono presentare il 730 anche in assenza di un sostituto d’imposta tenuto al conguaglio. In questo caso, devono consegnare il modello a un Caf o a un professionista abilitato, barrando la nuova casella “730 dipendenti senza sostituto”.
 
Utilizzo del credito in compensazione
Un’altra novità di rilievo è la possibilità di utilizzare l’eventuale credito risultante dalla dichiarazione per pagare, tramite compensazione nell’F24, non solo l’Imu dovuta per il 2014, ma anche le altre imposte non comprese nel modello 730 (quadro I).
 
Detrazioni in primo piano
Le protagoniste indiscusse sono le detrazioni: il modello accoglie tutte le novità normative, a partire dall’aumento degli importi per i figli a carico, che passano da 800 a 950 euro per quelli di almeno tre anni, e da 900 a 1.220 se di età inferiore; incrementato da 220 a 400 euro l’importo aggiuntivo per i figli disabili.
 
Il modello fa largo alle disposizioni sul risparmio energetico, ristrutturazioni e “bonus arredi”.
Il “decreto fare” (Dl 63/2013) ha confermato per il 2013 la detrazione d’imposta per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (nella misura del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno) e quella “maggiorata” per le ristrutturazioni edilizie (50% su una spesa massima di 96mila euro per unità immobiliare). In relazione all’ecobonus, la proroga è estesa al 30 giugno 2014, se gli interventi riguardano le parti comuni di edifici condominiali o tutte le unità immobiliari del condominio.
Lo stesso “decreto fare” ha introdotto un’ulteriore detrazione - riservata a chi beneficia del bonus ristrutturazioni per lavori avviati a partire dal 26 giugno 2012 - per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione, pari al 50% su un importo di spesa non superiore a 10mila euro, va suddivisa in dieci rate di pari importo.
Detrazione del 65%, su una spesa massima di 96mila euro per unità immobiliare, anche per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche su immobili, adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive, situati nelle zone ad alta pericolosità sismica. Gli importi devono essere stati spesi a partire dal 4 agosto scorso.
 
Debutta la detrazione del 19% per le erogazioni in denaro a favore del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato, mentre salgono dal 19 al 24% quelle spettanti per le donazioni a favore di Onlus e di partiti e movimenti politici.
 
Scende, invece, l’importo massimo dei premi per l’assicurazione sulla vita e contro gli infortuni sul quale spetta la detrazione del 19%: il tetto è ora fissato a 630 euro.
 
New entry anche tra gli oneri deducibili: possono essere scalate dal reddito complessivo, fino all’importo di 1.032,91 euro, le erogazioni liberali in denaro a favore dell’Unione buddhista italiana e dell’Unione induista italiana, enti ai quali è ora anche possibile destinare l’otto per mille dell’Irpef.
 
Locazioni e cedolare secca
Due le novità principali per quanto riguarda i fabbricati concessi in locazione: scende dal 15 al 5% la deduzione forfetaria dei canoni prevista quando non si sceglie il regime della cedolare secca; passa invece dal 19 al 15% l’aliquota dell’imposta sostitutiva da applicare, in caso di opzione per la cedolare secca, ai canoni derivanti da “contratti concordati” in comuni con carenze di disponibilità abitative o ad alta tensione abitativa.
Patrizia De Juliis
pubblicato Mercoledì 11 Dicembre 2013

I più letti

Presentazione esclusivamente online attraverso i servizi telematici Fisconline o Entratel. Due i modelli proposti e un software che individua e consiglia il più adatto al caso
immagine generica
Con la manovra di bilancio per il 2017, il legislatore ha previsto l'inserimento all'interno del Tuir dell'articolo 55-bis, dando attuazione a una riforma attesa da diversi anni
Il vecchio format potrà comunque essere ancora utilizzato per altri sessanta giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Invio telematico o spedizione in plico raccomandato
immagine generica
Possono esercitare l'opzione gli operatori economici individuali, le Snc e le Sas operanti in regime di contabilità ordinaria nonché le Srl a ristretta base proprietaria
Il documento deve contenere l’indicazione nominativa dei partecipanti all’attività, avere data anteriore all’inizio del periodo d’imposta, essere sottoscritto dal titolare e dai congiunti
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
Presentazione esclusivamente online attraverso i servizi telematici Fisconline o Entratel. Due i modelli proposti e un software che individua e consiglia il più adatto al caso
immagine generica
Con la manovra di bilancio per il 2017, il legislatore ha previsto l'inserimento all'interno del Tuir dell'articolo 55-bis, dando attuazione a una riforma attesa da diversi anni
Il vecchio format potrà comunque essere ancora utilizzato per altri sessanta giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Invio telematico o spedizione in plico raccomandato
immagine di due modelli F24
In via generale, a prescindere dalla violazione che si intende regolarizzare, occorre prima individuare la specifica norma sanzionatoria prevista e poi applicare le riduzioni
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino