Mercoledì 8 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:58
A portata di mouse
Operazione 730 al decollo,
è on line la bozza per il 2010
è on line la bozza per il 2010
Disponibile sul sito dell'agenzia delle Entrate il modello necessario per indicare i redditi conseguiti nel 2009
Pronta la bozza del modello 730 che i contribuenti dovranno utilizzare per dichiarare i redditi conseguiti nel 2009. In particolare, vanno indicati i redditi di lavoro dipendente e assimilati, di capitale, quelli di lavoro autonomo per i quali non è necessario possedere la partita Iva, alcuni dei redditi diversi, quelli provenienti dal possesso di terreni e fabbricati e alcuni dei redditi soggetti a tassazione separata.
Tra le novità del 2010, spicca uno spazio riservato alla detrazione del 20% per mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, Tv e computer acquistati per l'arredo di immobili in ristrutturazione e la nuova sezione relativa al credito d'imposta per la "ricostruzione immobiliare" di cui possono fruire i contribuenti residenti nei comuni abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 aprile scorso.
Ma i cambiamenti di quest'anno sono già presenti dalla prima delle cinque pagine di cui si compone la bozza del modello. Dal prospetto "coniuge e familiari a carico", infatti, sparisce la colonna 8, che andava compilata se il contribuente intendeva richiedere il bonus straordinario per le famiglie a basso reddito, introdotto dal Dl 185/2008 e recepito all'interno dei modelli per il 2009.
Le novità, poi, si susseguono all'interno dei diversi quadri in questo modo:
Quadro C - Redditi di lavoro dipendente e assimilati
Il rigo C5, all'interno della sezione I, è stato denominato "Somme per incremento di produttività". Scompare, quindi, il riferimento al lavoro straordinario e supplementare. Questo perché l'applicazione dell'imposta sostitutiva del 10%, introdotta dal Dl 93/2008 per le somme erogate a livello aziendale per lavoro straordinario e supplementare e/o per premi di produttività, è stata protratta solo per questi ultimi dal Dl 185/2008.
Debutta la sezione V, contenente un campo dove va indicata la riduzione d'imposta (Irpef, addizionali regionale e comunale) di cui fruisce il personale del comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso pubblico sul trattamento economico accessorio (introdotta dal Dl 185/2008).
Quadro E - Oneri e spese
C'è una new entry anche all'interno della sezione IV (dedicata alle spese per le quali si può fruire della detrazione d'imposta del 20%): la colonna 4, dove vanno esposte le somme utilizzate per acquistare mobili, elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, apparecchi televisivi e computer per arredare immobili per la cui ristrutturazione si fruisce della relativa agevolazione Irpef del 36%. L'incentivo è stato introdotto dal Dl n. 5/2009, che ha previsto la possibilità di ripartire la detrazione in cinque quote annuali di pari importo (per una cifra massima complessiva non superiore a 10mila euro).
Esordisce, poi, all'interno della sezione V riservata alla spese per interventi di risparmio energetico per le quali spetta una detrazione del 55%, la nuova colonna 4, dove i contribuenti, che hanno acquistato o ereditato immobili oggetto di interventi di riqualificazione energetica attuati nel 2008, possono rideterminare il numero delle rate in cui scelgono di dilazionare la fruizione del credito residuo. L'articolo 9-bis del decreto 19 febbraio 2007, emanato di concerto dal ministero dell'Economia e delle Finanze e da quello dello Sviluppo economico, prevede infatti che, in caso di acquisto (anche per successione) di un immobile su cui è stato realizzato un intervento agevolato al 55%, il nuovo proprietario "erediti" anche il credito d'imposta residuo e possa avvalersi della possibilità di cambiare il numero delle quote rimaste.
Quadro G - Crediti d'imposta
Al debutto la sezione IV, riservata alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma dello scorso 6 aprile. All'interno di questo nuovo spazio (composto da due righi, il primo riservato all'abitazione principale, il secondo alle altre), i contribuenti potranno indicare le spese, sostenute per riparare, ricostruire o acquistare immobili, per cui spetta il credito d'imposta introdotto dall'articolo 3 del Dl 39/2009 e regolamentato da successive ordinanze del presidente del Consiglio dei ministri (Opcm n. 3779 del 6 giugno e n. 3790 del 9 luglio).
5 per mille
Nella bozza del modello 730 manca, per il momento, il riquadro per la scelta del 5 per mille. Infatti, come già precisato con il comunicato stampa del 13 ottobre in relazione alla bozza del modello Cud 2010, considerata la struttura della legge finanziaria, si è in attesa della proroga che sarà disposta, come di norma, per emendamento.
Tra le novità del 2010, spicca uno spazio riservato alla detrazione del 20% per mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, Tv e computer acquistati per l'arredo di immobili in ristrutturazione e la nuova sezione relativa al credito d'imposta per la "ricostruzione immobiliare" di cui possono fruire i contribuenti residenti nei comuni abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 aprile scorso.
Ma i cambiamenti di quest'anno sono già presenti dalla prima delle cinque pagine di cui si compone la bozza del modello. Dal prospetto "coniuge e familiari a carico", infatti, sparisce la colonna 8, che andava compilata se il contribuente intendeva richiedere il bonus straordinario per le famiglie a basso reddito, introdotto dal Dl 185/2008 e recepito all'interno dei modelli per il 2009.
Le novità, poi, si susseguono all'interno dei diversi quadri in questo modo:
Quadro C - Redditi di lavoro dipendente e assimilati
Il rigo C5, all'interno della sezione I, è stato denominato "Somme per incremento di produttività". Scompare, quindi, il riferimento al lavoro straordinario e supplementare. Questo perché l'applicazione dell'imposta sostitutiva del 10%, introdotta dal Dl 93/2008 per le somme erogate a livello aziendale per lavoro straordinario e supplementare e/o per premi di produttività, è stata protratta solo per questi ultimi dal Dl 185/2008.
Debutta la sezione V, contenente un campo dove va indicata la riduzione d'imposta (Irpef, addizionali regionale e comunale) di cui fruisce il personale del comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso pubblico sul trattamento economico accessorio (introdotta dal Dl 185/2008).
Quadro E - Oneri e spese
C'è una new entry anche all'interno della sezione IV (dedicata alle spese per le quali si può fruire della detrazione d'imposta del 20%): la colonna 4, dove vanno esposte le somme utilizzate per acquistare mobili, elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, apparecchi televisivi e computer per arredare immobili per la cui ristrutturazione si fruisce della relativa agevolazione Irpef del 36%. L'incentivo è stato introdotto dal Dl n. 5/2009, che ha previsto la possibilità di ripartire la detrazione in cinque quote annuali di pari importo (per una cifra massima complessiva non superiore a 10mila euro).
Esordisce, poi, all'interno della sezione V riservata alla spese per interventi di risparmio energetico per le quali spetta una detrazione del 55%, la nuova colonna 4, dove i contribuenti, che hanno acquistato o ereditato immobili oggetto di interventi di riqualificazione energetica attuati nel 2008, possono rideterminare il numero delle rate in cui scelgono di dilazionare la fruizione del credito residuo. L'articolo 9-bis del decreto 19 febbraio 2007, emanato di concerto dal ministero dell'Economia e delle Finanze e da quello dello Sviluppo economico, prevede infatti che, in caso di acquisto (anche per successione) di un immobile su cui è stato realizzato un intervento agevolato al 55%, il nuovo proprietario "erediti" anche il credito d'imposta residuo e possa avvalersi della possibilità di cambiare il numero delle quote rimaste.
Quadro G - Crediti d'imposta
Al debutto la sezione IV, riservata alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma dello scorso 6 aprile. All'interno di questo nuovo spazio (composto da due righi, il primo riservato all'abitazione principale, il secondo alle altre), i contribuenti potranno indicare le spese, sostenute per riparare, ricostruire o acquistare immobili, per cui spetta il credito d'imposta introdotto dall'articolo 3 del Dl 39/2009 e regolamentato da successive ordinanze del presidente del Consiglio dei ministri (Opcm n. 3779 del 6 giugno e n. 3790 del 9 luglio).
5 per mille
Nella bozza del modello 730 manca, per il momento, il riquadro per la scelta del 5 per mille. Infatti, come già precisato con il comunicato stampa del 13 ottobre in relazione alla bozza del modello Cud 2010, considerata la struttura della legge finanziaria, si è in attesa della proroga che sarà disposta, come di norma, per emendamento.
Alessandra Gambadoro
pubblicato Lunedì 2 Novembre 2009
I più letti
A decidere sull’applicabilità dell’inversione contabile è la possibile utilizzazione del meccanismo all’interno dei pc e non la loro effettiva destinazione finale
Completano la vetrina on line delle dichiarazioni 2012, nelle quali sono recepite le modifiche ispirate dalle tante novità normative intervenute sulla disciplina lo scorso anno
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
L’Agenzia delle Entrate torna sulla questione già affrontata con la risoluzione n. 26/E del 7 marzo scorso, approfondendone i contenuti e ribadendo il principio di fondo
Al pari del ricorrente, è tenuto a riproporre al giudice di merito le questioni non accolte in primo grado dalla Ctp, altrimenti è come se rinunciasse al loro riesame
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Dello stesso autore
31/1/2012
Prosegue l'impegno del governo sul fronte delle iniziative fiscal-finanziarie ribadito al World Economic Forum
25/1/2012
Le misure contenute nella legge di bilancio 2012 riflettono la situazione di rischio in cui si trova il Paese
21/12/2011
La Comunicazione del governo dell'Europa, presentata nei giorni scorsi, pone l'accento su alcuni orientamenti
9/12/2011
Il Fisco si conferma una leva strategica anche per salvaguardare gli interessi delle famiglie contro la crisi
Notizie correlate
- Il 730 scende ancora in campo: in rete nuova bozza e istruzioni
- 4/12/2009

- Tra le detrazioni al debutto, il "bonus arredi". Via libera al forum per inviare proposte e suggerimenti
- Unico PF 2010 al debutto on line. Forum per suggerimenti e proposte
- 3/12/2009

- Tra le novità, il bonus del 20% relativo alle spese sostenute per l'arredamento di immobili ristrutturati
- Al via la stagione dei modelli 2010. In rete bozza e istruzioni del Cud
- 6/10/2009
- Fino al 19 ottobre, sul sito dell'Agenzia, un forum per raccogliere proposte e suggerimenti
- Al traguardo Cud e modelli 770. Senza scosse da bozze a bella copia
- 19/1/2010
- Sul sito dell'Agenzia delle Entrate i prospetti dichiarativi 2010 per gli adempimenti dei sostituti d'imposta
Archivio A portata di mouse
Luglio, 2011
(1)
Giugno, 2010
(5)
Maggio, 2010
(9)
Aprile, 2010
(4)
Marzo, 2010
(9)
Febbraio, 2010
(11)
Gennaio, 2010
(10)
Dicembre, 2009
(10)
Novembre, 2009
(4)
Ottobre, 2009
(6)
Settembre, 2009
(7)
Agosto, 2009
(2)

















