Normativa e prassi
Pa, per i pagamenti basta l'autocertificazione
Per l'erogazione di somme superiori a diecimila euro, la posizione fiscale del beneficiario va accertata prima con la dichiarazione sostitutiva, in mancanza tramite verifica presso Equitalia
mano che firma
La Pa, per controllare se il beneficiario di pagamento di un importo superiore a diecimila euro ha inadempienze nei confronti del fisco, deve preferire l'utilizzo dell'autodichiarazione del contribuente piuttosto che la verifica diretta tramite gli agenti della riscossione. E' la precisazione apportata dalla circolare n. 29/2007 della Ragioneria dello stato (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 2007), alla precedente circolare n. 28/2007 (in G.U. il 17 agosto scorso).
Entrambe, in attesa del regolamento esecutivo, danno attuazione alla norma contenuta nel collegato fiscale alla Finanziaria 2007 (Dl n. 262/2006, articolo 2, comma 9), fornendo delle linee guida operative agli uffici pubblici.

La circolare n. 28 stabilisce che le amministrazioni pubbliche e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di erogare un pagamento di importo superiore a diecimila euro, devono verificare se il beneficiario è in posizione debitoria nei confronti dell'Erario per un ammontare pari o superiore a tale cifra. Se, infatti, dall'attività di controllo risulta che il contribuente in questione è inadempiente nei confronti di versamenti relativi a cartelle di pagamento, occorre bloccare l'erogazione della somma e segnalare la situazione all'agente delle riscossione competente per territorio. Sono escluse da tale obbligo le somme emesse per stipendi, pensioni, per altre prestazioni di lavoro dipendente o assimilato e quelle disposte per pronunce giurisprudenziali esecutive.

Gli uffici pubblici devono quindi verificare la situazione fiscale dei beneficiari attraverso il database di Equitalia, utilizzando preferibilmente le modalità telematiche. In alternativa, possono acquisire da parte del creditore, prima di emettere il pagamento, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, redatta ai sensi del Dpr n. 445 del 2000 (di cui la circolare presenta in allegato un facsimile), nel quale venga attestata la sua posizione nei confronti dell'erario.
In caso di debiti uguali o superiori a diecimila euro, il pagamento verrà sospeso fino alla concorrenza dell'ammontare del debito, e, in caso di mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva, è sospeso interamente fino alla presentazione della stessa.

La novità contenuta nella circolare n. 29, motivata da esigenze di semplificazione ed economicità dell'azione amministrativa, riguarda proprio l'autodichiarazione, che diventa il principale strumento di controllo utilizzato dalla Pa: solo se i beneficiari del pagamento si rifiutano di rendere la dichiarazione sostituiva scatta la verifica presso Equitalia. Il controllo successivo sulle dichiarazioni rese, attuato dall'amministrazione competente, avverrà tramite modalità campionarie.

Nel caso di pagamenti periodici nei confronti dello stesso beneficiario (ad esempio contratti di locazione, somministrazione e di appalto di servizi), per evitare dichiarazioni identiche rilasciate per ogni singolo mandato, il creditore può presentare un'unica dichiarazione, integrandola con una nota riportata nella nuova circolare.

Le amministrazioni, viene inoltre precisato, devono agire nel pieno rispetto del Codice della privacy: per questo motivo, saranno individuati il funzionario responsabile del trattamento dei dati personali e gli incaricati della verifica e delle relative comunicazioni a Equitalia.
Alessandra Gambadoro
pubblicato Giovedì 13 Settembre 2007

I più letti

immagine di modello F24
Il passaggio dalla delega ordinaria a quella riservata ai versamenti con elementi identificativi, chiesto dall'Istituto nazionale di previdenza sociale, scatterà dal prossimo 8 agosto
È necessario controllare sempre l’effettiva esecuzione del mandato, altrimenti bisogna provare la condotta fraudolenta del consulente, finalizzata a coprire il proprio inadempimento
Palazzo Montecitorio
Nell’aula della X Commissione della Camera, Rossella Orlandi ha fornito spunti di riflessione sugli aspetti fiscali della proposta di legge in merito al nuovo “modello culturale”
La previsione di esenzione disposta dal Dl 269/2003 è applicabile al complessivo rapporto di finanziamento, quindi anche all’erogazione delle somme da parte delle banche
immagine di caseggiati
Pubblicato dall'Agenzia delle Entrate lo studio particolareggiato, aggiornato allo scorso 31 dicembre, sulla composizione e la natura dei beni censiti negli archivi catastali
Nel documento di prassi, i casi di esonero dalla prestazione di garanzia, anche se in presenza di avvisi di accertamento o di rettifica, qualora manchino situazioni di rischio
È necessario controllare sempre l’effettiva esecuzione del mandato, altrimenti bisogna provare la condotta fraudolenta del consulente, finalizzata a coprire il proprio inadempimento
immagine di modello F24
Il passaggio dalla delega ordinaria a quella riservata ai versamenti con elementi identificativi, chiesto dall'Istituto nazionale di previdenza sociale, scatterà dal prossimo 8 agosto
La previsione di esenzione disposta dal Dl 269/2003 è applicabile al complessivo rapporto di finanziamento, quindi anche all’erogazione delle somme da parte delle banche
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
logo dell'applicazione
Da oggi è possibile generare, trasmettere e conservare documenti fiscali dematerializzati in modo semplice e gratuito. Il servizio è utilizzabile anche per le operazioni tra privati
bandiera giappone
Dal 2011 sono state introdotte alcune novità di rilievo nel sistema tributario a seguito di un processo di riforma