Attualità
Patent box: chiarimenti dell’Agenzia
sulle modalità di invio delle istanze
Le domande possono essere presentate tramite raccomandata a/r, o consegnate direttamente all’ufficio Accordi preventivi e controversie internazionali delle Entrate
immagine patent box
L’Agenzia delle Entrate dà ulteriori indicazioni sulla procedura di accordo preventivo connessa all’utilizzo di beni immateriali (articolo 1, commi da 37 a 45, legge 190/2014) con il comunicato stampa diramato in data odierna.
 
Le istanze di patent box possono essere presentate tramite raccomandata con avviso di ricevimento, o consegnate direttamente all’ufficio Accordi preventivi e controversie internazionali dell’Agenzia.
 
Nel caso in cui il contribuente decida di inviare la propria domanda a mezzo raccomandata a/r fa fede la data di spedizione della raccomandata, come risulta dalla ricevuta rilasciata dall’ufficio postale. Inoltre, l’Agenzia precisa che la scelta dell’invio può essere effettuata, alternativamente ed indifferentemente, alla sede di Roma o di Milano dell’ufficio Accordi preventivi e controversie internazionali, e la stessa condizione è prevista nel caso di consegna diretta all’ufficio competente della sede romana o milanese.
 
Gli indirizzi e gli orari di consegna delle istanze sono i seguenti.
  • sede di Roma - presso la segreteria della direzione centrale Accertamento - Via C. Colombo, 426 c/d, Torre B, piano VII
  • sede di Milano - presso l’ufficio Risorse materiali - Servizio ricezione atti della direzione regionale della Lombardia – Via della Moscova, 2.
Data
dalle
alle
dalle
alle
23
9
13
14.30
15.15
24
9
12
------
------
28
9
13
14.30
15.15
29
9
13
14.30
15.15
30
9
13
14.30
15.15
31
9
12
------
------

La copia della domanda su supporto elettronico può essere prodotta successivamente, insieme alla documentazione entro 120 giorni dalla data di presentazione dell’istanza cartacea.
 
r.fo.
pubblicato Martedì 22 Dicembre 2015

I più letti

Il rinvio della pubblicazione prevista per venerdì scorso è stato reso noto, nello stesso giorno, dal dipartimento delle Finanze del Mef sul proprio sito internet con un comunicato
Numerose e significative le norme di natura fiscale contenute nel decreto-legge emanato nell’ambito della definizione degli obiettivi di finanza pubblica per l’anno prossimo
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Irrilevante che il Fisco non abbia esercitato i poteri di controllo sull’esistenza del credito esposto in dichiarazione e sull’esistenza delle operazioni imponibili da cui esso è derivato
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Numerose e significative le norme di natura fiscale contenute nel decreto-legge emanato nell’ambito della definizione degli obiettivi di finanza pubblica per l’anno prossimo
Dopo il tavolo tecnico di confronto con le associazioni di categoria e i principali operatori del settore, l’Agenzia delle entrate illustra il contenuto della nuova disciplina fiscale
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Sotto il profilo tributario, la riforma si pone l’obiettivo di rimuovere la disorganicità dell’attuale normativa attraverso il superamento dei diversi micro-regimi oggi operanti
Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
immagine generica illustrativa
Le violazioni di tali obblighi hanno natura amministrativo-tributaria, risultando pertanto applicabile l'istituto di regolarizzazione previsto dall'articolo 13 del Dlgs 472/1997
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino