Attualità
Phishing, ci risiamo. Via e-mail
false comunicazioni di rimborso
È una truffa informatica attraverso la quale si vuole accedere al conto in banca dei destinatari. In nessun caso l’Agenzia richiede ai contribuenti informazioni relative alle carte di credito
ami e pagina web
Un nuovo allarme, dagli uffici del Fisco, per tentativi di phishing. Alcuni cittadini hanno ricevuto, infatti, per posta elettronica, false comunicazioni con oggetto “Rimborso fiscale per 2014-2015” inviate, apparentemente, dall’indirizzo “Agenzia delle Entrate”.
 
Il format è lo stesso del passato come anche il fine: arrivare alle credenziali del mal capitato per accedere al suo conto in banca.
L’e-mail, su cui compare il logo dell’Agenzia, invita il contribuente a cliccare sul link “Accedi al tuo rimborso fiscale”, che collega a una pagina web dove si chiede di inserire alcune informazioni personali, tra cui i dati della carta di credito.
 
L’Agenzia, oltre a dichiararsi del tutto estranea a questi messaggi, ribadisce che per nessun motivo gli uffici finanziari chiedono ai contribuenti informazioni sulle carte di credito o inviano comunicazioni via e-mail relative ai rimborsi. Inoltre, le Entrate, mettendo in guardia da questo tipo di truffa informatica, raccomanda gli eventuali destinatari di non dare seguito alle e-mail ingannevoli.
 
Per sapere come ricevere un rimborso fiscale secondo le giuste regole, basta collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate e seguire il percorso “Home > Cosa devi fare > Richiedere > Rimborsi”.
r.fo.
pubblicato Giovedì 13 Agosto 2015

I più letti

L'innovazione attua quanto previsto dalla direttiva europea Inspire sulla politica ambientale che garantisce conoscenza, disponibilità e interscambio delle informazioni territoriali
Corte di Giustizia Ue
I giudici europei chiariscono quali sono i limiti che la normativa nazionale può imporre alla rettifica da parte del contribuente della base imponibile Iva in caso di mancato incasso
Il dipartimento delle Finanze precisa che con riguardo alle pertinenze dell’abitazione va computata una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Questi rilevanti profili operativi sono stati opportunamente calibrati e adeguati alle importanti modifiche che hanno interessato il meccanismo della scissione dei pagamenti
Il dipartimento delle Finanze precisa che con riguardo alle pertinenze dell’abitazione va computata una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Il meccanismo della scissione dei pagamenti risulta ora applicabile anche ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di acconto o d’imposta sul reddito
Per la loro corretta esecuzione risulta fondamentale individuare il momento in cui l’imposta relativa all’operazione assoggettata alla scissione dei pagamenti diviene esigibile
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino